Mondo
/
Notizie MO |Amb. e Cons. Italiani nel mondo |Italiani nel Mondo |Arte e Scienza |Medicina e Salute |Sport | Spettacolo |Varie |Links
     
     

Regresar
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -


Il cuore colpito da infarto si autoripara!!!

Roma, 14.04.06 - Il cuore colpito da infarto si autoripara grazie a una sostanza naturalmente presente nellorganismo. Secondo uno studio giapponese, che sarà pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology, i pazienti colpiti da attacco cardiaco producono livelli elevati di fattore di crescita placentare (PIGF), che può contribuire a ridurre i danni cardiaci.

Il PIGF promuove la crescita di nuovi vasi sanguigni nel tessuto ischemico e sembra mobilitare alcune staminali ematopoietiche dal midollo spinale alla circolazione periferica. I ricercatori della Nara Medical University di Kashihara, in Giappone, hanno confrontato 55 pazienti dopo un infarto con 43 adulti sani. Nei primi le quantità di PIGF erano significativamente maggiori. Non solo. I pazienti con i livelli più elevati di questa sostanza, tre giorno dopo lattacco presentavano danni cardiaci meno consistenti. Secondo lequipe, lentità delle lesioni dipende da quanto PIGF lorganismo produce. Maggiore è la concentrazione, maggiore è la mobilitazione di staminali dal midollo osseo, fra cui le cellule progenitrici dellendotelio, che potrebbe essere coinvolta nella riparazione tissutale del miocardio. I ricercatori hanno anche condotto alcuni test su topi di laboratorio: nelle cavie a cui viene interrotto il flusso sanguigno coronarico, similmente a quanto accade durante un infarto, i livelli di PIGF sono 23 volte superiori a quelli dei roditori di controllo. Questa sostanza, dunque - suggeriscono gli specialisti - dovrebbe essere studiata come un potenziale trattamento dell' infarto.