Modi
per vivere più a lungo
La
longevità è un
viaggio a tappe, un capolavoro
personale costituito da come
pensiamo, ci nutriamo, reagiamo
allo stress, affrontiamo il
lavoro, investiamo nella vita
affettiva, nella spiritualità.
Piaccia o no, dicono i ricercatori
americani, è un progetto
lungo quanto la vita. Forbes.com
ne ha riassunto le linee guida,
evidenziando i «quindici
modi per vivere più a
lungo». «Se davvero
vuoi aggiungere anni alla tua
esistenza, allora comincia col
cambiare il tuo modo di pensare»,
vanno ripetendo alla Mayo Clinic
di Rochester, in Minnesota,
dopo aver visto che le persone
ottimiste dimezzano il rischio
di una morte prematura rispetto
a chi vede sempre tutto nero.
Indici vitali alla mano, gli
ottimisti tendono ad avere la
pressione sanguigna più
bassa dei loro opposti d'indole,
merito soprattutto di una migliore
risposta allo stress. Saper
combattere le avversità,
si sa, aiuta a stare meglio.
Un
altro tasto su cui insistono
gli studiosi americani è
il grado di «coscienziosità».
Più se ne è sprovvisti,
più si muore presto.
Di che cosa si tratti lo psicologo
Howard Friedman della University
of California a Riverside prova
a spiegarlo con un esempio:
«Essere coscienziosi non
significa guardare entrambi
i lati della strada prima di
attraversarla, ma guardarli
quando il semaforo diventa verde
in modo da non colpire accidentalmente
un pedone più lento di
noi». Insomma, essere
scrupolosi predispone a reagire
in modo costruttivo agli ostacoli
emotivi e sociali, a vantaggio
della salute.
Forbes.com
non dimentica naturalmente le
regole d'oro per aspirare a
diventare centenari, comportamenti
in termini di igiene di vita
e di controlli medici, che vanno
dallo smettere di fumare al
mangiare cibi ricchi di anti-ossidanti,
frutta e verdura in testa; dal
combattere il sovrappeso al
praticare esercizio fisico regolare
fino al fare di più l'amore.
Non si tratta - dicono i ricercatori
- di una risposta biologica
scatenata dall'atto sessuale
in sé, piuttosto di una
cascata di effetti secondari
benefici: meno stress, più
felicità, miglior riposo,
che si traducono in pressione
più bassa e maggiore
protezione contro infarto e
disturbi cardiaci.
Indicazioni
da osservare tutta la vita.
«Questo potrebbe non suonare
simpatico, ma lo è molto
di più che morire»,
osservano i guru dell'anti-aging.
Dalla loro parte hanno i numeri:
la speranza di vita per le donne
è arrivata a 83,7 anni,
per l'uomo a 77,8. E se la longevità
è anche merito dei controlli
medici a cui ci sottoponiamo,
gli americani alzano la guardia
sul più classico degli
esami diagnostici, quello per
il colesterolo. Alcuni ricercatori
hanno calcolato che in Usa circa
la metà delle persone
con disturbi cardiaci ha livelli
considerati normali di colesterolo,
il che crea dubbi sul valore
dei test tradizionali. Per questo
consigliano esami di ultima
generazione che accanto a colesterolemia
totale, Ldl e trigliceridi misurino
anche delle «sottoclassi»
di colesterolo implicate nello
sviluppo delle malattie cardiocircolatorie.
E
se la voglia di restare giovani
il più a lungo possibile
in una società che invecchia
sempre più non va di
pari passo con i segni del tempo
sulla pelle, è boom di
chirurgia estetica. Ma questa
è un'altra storia ancora.