Studio
rivela: alcune vitamine fanno male
Vitamina A, E e beta-carotene aumenterebbero
del 5% il tasso di mortalità.
"Assolti" selenio e vitamina C
WASHINGTON, 28.02.07 - Alcune vitamine forse
fanno più male che bene. A suggerirlo
è uno studio apparso su JAMA (Journal
of American Medical Association) secondo cui
vitamina A, E e beta-carotene aumentano il tasso
mortalità in media del 5 per cento per
chi le assume.
La
vitamina C
e
il selenio non avrebbero invece questo effetto.
Il nuovo studio è una meta-analisi, una
procedura, quindi, in cui sono raggruppati molti
studi precedenti. E' stata realizzata da un'
equipe guidata da Goran Bjelakovic del Center
for Clinical Intervention Research dell'università
di Copenhagen. I ricercatori hanno individuato
68 studi clinici controllati per un totale di
232,606 partecipanti.
"
Secondo
la nostra analisi" hanno detto gli autori,
"Beta carotene, vitamina A e vitamina E,
somministrati da soli o in combinazione con
altri antiossidanti, hanno significativamente
aumentato la mortalità.
Non c'è invece evidenza che la vitamina
C aumenti la longevità e nemmeno che
cha abbia un effettio negativo sulla durata
della vita. Il selenio, infine, tende a ridurre
la mortalità ma sono necessari altri
studi per affermarlo con certezza".
"I nostri risultati contraddicono gli studi
osservazionali che dichiarano che gli antiossidanti
migliorano la salute. Considerando che il 10-20
percento della popolazione adulta in Nord America
e in Europe può consumare integratori
con queste sostanze le conseguenze sulla salute
generale possono essere notevoli" continuano
gli esperti danesi.
"Ci sono diverse possibili spiegazioni
per questo effetto negativo degli antiossidanti
sulla mortalità. Eliminando i radicali
liberi forse inteferiamo con qualche meccanismo
difensivo essenziale".