La
bambina
era stata
lasciata
in una
foresta
vicino
a Nairobi
L'animale
l' ha
trascinata
al riparo,
dove teneva
i suoi
cuccioli
Kenya,
neonata
abbandonata
adottata
da una
cagnetta
La piccola
ha circa
due settimane,
pesa 3,3
chilogrammi
Angela
ora è
ricoverata
in ospedale
NAIROBI
- La storia
della
cagnetta
randagia
che ha
salvato
una neonata
a Nairobi,
in Kenya,
ha fatto
il giro
del mondo
e ora
si moltiplicano
le offerte
di adottare
la piccola.
Qualcosa
di buono
è
arrivato
anche
per l'animale,
del quale
si è
presa
cura una
associazione
di animalisti
locali
che l'ha
chiamata
Mkombozi,
che in
swahili
significa
"salvatore".
Intanto
la bambina
protagonista
della
vicenda
da "Libro
della
giungla"
è
in ospedale,
dove le
stanno
curando
un'infenzione
al cordone
ombelicale.
Secondo
i medici
ha circa
due settimane
di vita,
pesa 3,3
chilogrammi
e le sue
condizioni
sono abbastanza
buone.
Mentre
la polizia
cerca
la madre
che l'ha
abbandonata
nella
foresta
vicino
alla città,
il personale
dell'
ospedale
l' ha
chiamata
Angela
e deve
fare fronte
alle tante
richieste
di adozione
della
neonata.
Non
tutti
credono
però
alla versione
della
cagnetta
salvatrice.
I ragazzini
del quartiere
di baracche
alla periferia
di Nairobi
hanno
raccontato
di aver
sentito
un pianto
di neonata
e di aver
poi trovato
la bambina
tra i
cuccioli
che la
cagnetta
stava
allattando.
Secondo
altri
testimoni,
Mkombozi
ha trovato
la piccola
abbandonata
in una
foresta
vicino
alla città,
l' ha
trascinata
per parecchi
metri
su una
strada
trafficata
e attraverso
il filo
spinato
e l' ha
sistemata
(senza
procurarle
il minimo
graffio)
tra i
suoi cuccioli.
Il
portavoce
del governo,
Alfred
Mutua,
ha detto
che si
stanno
svolgendo
indagini.
"Se
davvero
le cose
fossero
andate
così
- ha commentato
- si tratterebbe
di uno
di quei
fatti
che sfuggono
alla comprensione
umana".
Il portavoce
ha poi
confermato
che le
richieste
di adozione,
sia dal
Kenya,
sia dall'
estero,
si moltiplicano.