Grande
Muraglia a cellulare
spento "E' pericoloso,
attira i fulmini"
I
TURISTI in visita
alla Grande Muraglia,
in Cina, sono invitati
a spegnere i loro
cellulari. Non è
una premura delle
autorità per
assicurare tranquillità
a tutti durante la
visita, ma una misura
per evitare che altri
visitatori rimangano
fulminati. Ieri
una turista greca
di 25 anni è
morta, colpita da
una saetta, mentre
era in visita alla
Grande Muraglia, vicino
a Pechino, e dall'
ufficio che gestisce
quella sezione del
più importante
monumento cinese è
stato detto che ad
attirare il fulmine
sulla giovane potrebbe
essere stato il telefono
cellulare.
"Avvisiamo
sempre i turisti di
spegnere i telefonini
quando ci sono temporali
- dice nell' intervista
riportata su China
Daily la signora
Wang, una degli
impiegati della sezione
di Simatai della Grande
Muraglia - perché
i cellulari possono
attirare i fulmini".
L' impiegata ha poi
precisato che la sezione
della fortificazione
in questione è
equipaggiata con numerosi
parafulmini, ma che
"è
possibile"
che la tragedia di
ieri sia stata causata
dal cellulare che
la turista e il suo
compagno portavano
con loro. L' uomo
che si trovava con
la vittima, anche
lui greco, trentenne,
è stato leggermente
ferito.
Quella
dei cellulari-attira
fulmini in Cina sembra
diventata ultimamente
una psicosi. La stampa
locale, in merito
a quanto accaduto
ieri, riporta alcuni
precedenti, come quello
dello scorso anno,
sempre sulla Grande
Muraglia, quando 10
turisti che cercavano
riparo dalla pioggia
in una delle torri,
a Juyong Pass, furono
colpiti da un fulmine
mentre uno di loro
usava il cellulare.
In quel caso non ci
furono morti, solo
qualche ferito lieve.
Pochi giorni prima
una donna era
stata colpita da
un fulmine mentre
camminava a Changcun
con il telefonino
all' orecchio
e anche in quel caso
la stampa diede grande
spazio all' evento,
additando il cellulare
come causa.
Secondo
i media cinesi persino
tenere in tasca un
telefonino, quando
c' è un temporale,
può essere
pericoloso. Quando
un contadino
fu colpito da una
saetta mentre
lavorava nel suo campo
in Corea, i media
attribuirono la fatalità
al cellulare, che
teneva in tasca.
"E' molto pericoloso
usare i telefonini
quando ci sono tuoni
e fulmini - disse
il professor Liu Shuhua,
del Dipartimento di
Scienze atmosferiche
dell' università
di Pechino - le onde
elettromagnetiche
emesse dai cellulari
sono buoni conduttori
per l' elettricità.
Di fatto il telefonino
funziona come un parafulmine
e la corrente elettrica
viene concentrata
dalla saetta al telefonino".
E'
una spiegazione che
non convince Michele
Colacino, dell'
Istituto di Scienza
dell' atmosfera e
del clima. "Non
sono un esperto di
cellulari - dice il
professore italiano
- ma non mi risulta
che un telefonino
possa attirare in
modo particolare i
fulmini, che non si
scaricano su oggetti
elettrici, ma su oggetti
appuntiti. E' molto
più pericoloso
un ombrello, e nel
caso del contadino
credo che più
che il telefono in
tasca potrebbe essere
stato letale un attrezzo
da lavoro, come un
piccone, per esempio".
Il
mercato cinese dei
telefonini è
in rapida espansione
e supera i 300,56
milioni di utenti.
Tutti i più
importanti produttori
mondiali di cellulari
considerano la Cina
il paese dove le vendite
saranno in continuo
aumento. Nel delta
del fiume Yangtze
si trova la più
alta concentrazione
mondiale di fabbriche
di telefonini. In
pochi chilometri quadrati
si concentrano tutte
le più grandi
multinazionali che
producono cellulari
o componenti: collocazone
non casuale, che mira
a sfruttare l' abbondanza
di acqua, elemento
fondamentale per la
produzione di tali
prodotti.