Liberalizzato
il sesso
Rapporti
sessuali
proibiti
alle ragazze
tra i
16 e i
24 anni
- La
decisione
era stata
presa
per contrastare
il diffondersi
dell'
Aids
24.08.05
- MBABANE
(Swaziland)
- Il re
aveva
imposto
alle donne
dello
Swaziland
di rimanere
caste
tra i
16 e i
24 anni
e
di esibire
come simbolo
della
loro purezza
una nappina
di lana.
Quando
l' obbligo
di portarla,
e quindi
la castità,
è
stato
abolito,
le giovani
hanno
raccolto
le nappine
a mucchi
di migliaia
e le hanno
bruciate
in falò,
un po'
come le
femministe
facevano
con i
reggiseni.
A differenza
delle
femministe
che accendevano
i roghi
in piazza,
le giovani
dello
Swaziland,
circa
30 mila
in tutto,
si sono
date appuntamento
in un
luogo
segreto,
all' alba,
e hanno
escluso
dal gesto
di ribellione
gli uomini.
Il
rogo simbolico
è
avvenuto
prima
dell'
annuale
cerimonia
nella
quale
le giovani
danzano
per il
sovrano
e partecipano
a una
festa
con un
enorme
banchetto
con centinaia
di capi
di bestiame
uccisi
e arrostiti
al momento.
Per
tradizione
durante
la festa
il re
sceglie
nuove
spose.
ll
re Mswati
III aveva
imposto
la castità
nel 2001,
per porre
un freno
al dilagare
del virus
Hiv nel
paese,
dove il
40 per
cento
degli
abitanti
è
sieropositivo.
Dopo un
anno,
però,
l' obbligo
della
nappina
è
stato
abolito,
senza
alcuna
spiegazione
ufficiale.
Il re
stesso
aveva
violato
la legge,
prendendo
come nona
moglie
una ragazza
di 17
anni e
aggirando
l' imposizione
imponendo
a se stesso
di pagare
come multa
164 euro
o una
vacca.
Indignate,
migliaia
di donne
erano
scese
in piazza,
davanti
al palazzo
reale,
per protestare.
Ora
che la
castità
non è
più
un obbligo
l' atteggiamento
delle
giovani
rispetto
al "marchio
di verginità"
è
ambivalente.
C' è
chi si
dice felice
dell'
abolizione
perché
"le
nappine
erano
inutili,
poichè
si vedevano
in giro
ragazze
incinte
che le
esibivano"
e chi
dice di
sentirsi
più
"vulnerabile"
perché
"nel
vedere
la nappina
gli uomini
avevano
più
paura
di importunarle
e abusare
di loro".
Il re
Mswati
ha comunque
detto
alle sue
suddite
che nonostante
la revoca
della
legge,
devono
evitare
di avere
rapporti
promiscui.
Proprio
lo scorso
fine settimana
i nuovi
dati sulla
diffusione
dell'
Aids hanno
rivelato
che nel
piccolo
stato
dell'
Africa
sudorientale
il 29
per cento
dei cittadini
tra i
15 e 19
anni è
sieropositivo.
La percentuale
cresce
ancora
tra le
donne
incinte:
il 49
per cento
ha contratto
il virus
dell'
Aids,
il tasso
più
alto al
mondo.
(24
agosto
2005)