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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Notizie 2005

Liberalizzato il sesso
Rapporti sessuali proibiti alle ragazze tra i 16 e i 24 anni
- La decisione era stata presa per contrastare il diffondersi dell' Aids

24.08.05 - MBABANE (Swaziland) - Il re aveva imposto alle donne dello Swaziland di rimanere caste tra i 16 e i 24 anni e di esibire come simbolo della loro purezza una nappina di lana. Quando l' obbligo di portarla, e quindi la castità, è stato abolito, le giovani hanno raccolto le nappine a mucchi di migliaia e le hanno bruciate in falò, un po' come le femministe facevano con i reggiseni. A differenza delle femministe che accendevano i roghi in piazza, le giovani dello Swaziland, circa 30 mila in tutto, si sono date appuntamento in un luogo segreto, all' alba, e hanno escluso dal gesto di ribellione gli uomini.

Il rogo simbolico è avvenuto prima dell' annuale cerimonia nella quale le giovani danzano per il sovrano e partecipano a una festa con un enorme banchetto con centinaia di capi di bestiame uccisi e arrostiti al momento. Per tradizione durante la festa il re sceglie nuove spose.

ll re Mswati III aveva imposto la castità nel 2001, per porre un freno al dilagare del virus Hiv nel paese, dove il 40 per cento degli abitanti è sieropositivo. Dopo un anno, però, l' obbligo della nappina è stato abolito, senza alcuna spiegazione ufficiale. Il re stesso aveva violato la legge, prendendo come nona moglie una ragazza di 17 anni e aggirando l' imposizione imponendo a se stesso di pagare come multa 164 euro o una vacca. Indignate, migliaia di donne erano scese in piazza, davanti al palazzo reale, per protestare.

Ora che la castità non è più un obbligo l' atteggiamento delle giovani rispetto al "marchio di verginità" è ambivalente. C' è chi si dice felice dell' abolizione perché "le nappine erano inutili, poichè si vedevano in giro ragazze incinte che le esibivano" e chi dice di sentirsi più "vulnerabile" perché "nel vedere la nappina gli uomini avevano più paura di importunarle e abusare di loro".

Il re Mswati ha comunque detto alle sue suddite che nonostante la revoca della legge, devono evitare di avere rapporti promiscui. Proprio lo scorso fine settimana i nuovi dati sulla diffusione dell' Aids hanno rivelato che nel piccolo stato dell' Africa sudorientale il 29 per cento dei cittadini tra i 15 e 19 anni è sieropositivo. La percentuale cresce ancora tra le donne incinte: il 49 per cento ha contratto il virus dell' Aids, il tasso più alto al mondo.

(24 agosto 2005)