2
mila sequestri
in dieci
mesi in
Haití
PUERTO
PRINCIPE,
Haití,
30.01.06
- Negli
ultimi dieci
mesi circa
due mila
persone
sono state
sequestrate
in Haití,
situazione
che mantiene
preoccupata
le autorita'
di polizia
e la Misión
de las Naciones
Unidas per
la Estabilización
per Haití
(MINUSTAH).
"La
insicurezza
regna in
Haití,
anche se
si dice
che sono
protetti
in realta
l' intera
popolazione
e' senza
protezione,
e molti
vivono nel
terrore".
Martedi'
un haitiano
e tres francesi
sono stati
rapiti lungo
la strada
dell' aeroporto,
vicino al
pericoloso
settore
di Cite
Soleil.
Secondo
il Ministero
degli Estrei
di Francia
i sequestrati
sono stati
liberati
venerdi'
senza aver
pagato nessun
riscatto
(!!!) e
che si trovano
in salvo
nella delegazione
francese
in Haití.
Il sequestro
e' diventato
un negozio
in quasi
tutta Puerto
Príncipe,
dove gli
abitanti
se presi
di mira
si passano
un bello
spavento
e possono
anche rischiare
la vita
se non hanno
soldi, dollari,
da pagare.
Le votazioni
sono previste,
dopo vari
rinvii,
per il 7
di febbraio,
il candidato
presidenziale
con piu'
preferenze
sembra essere
l' agronomo
René
Preval,
della Plataforma
Lespwa o
della Speranza.
Preval gia'
Presidente
di Haití
ha promesso
combattere
la delinquenza
organizzata.
Sembra non
esistano
legami diretti
con l' ex
presidente
Aristide,
esiliato
in Sud Africa.
Secondo
i suoi oppositori,
molti sequestri
provengono
dallo stesso
settore
politico
che nel
passato
lo aiutarorono
a convertirse
in presidente
con il Partido
Familia
Lavalas.