Proveniva
dall'Arabia
Saudita,
era
diretta
a Safaga
in Egitto
Nave
affonda
nel
Mar
Rosso
A bordo
1400
passeggeri,
"nessun
italiano"
secondo
la Farnesina.
Secondo
la società
armatrice
ci sono
tra
i 300
e i
400
sopravvissuti
EGITTO,
03.02.06
- -
Il numero
dei
superstiti
del
naufragio
del
traghetto
"Salam
98",
affondato
la notte
scorsa
nel
Mar
Rosso,
è
stato
fissato
fra
i 300
e i
400
da un
portavoce
della
società
armatrice.
Sulla
nave
al momento
del
disastro
c' erano
1.272
passeggeri,
per
lo più
egiziani,
e 104
uomini
d' equipaggio.
La nave
salpata
dal
porto
saudita
di Duba
è
scomparsa
dagli
schermi
radar
alle
7 di
giovedì
sera
ora
locale
e da
allora
non
se ne
è
saputo
più
nulla,
fino
a quando
il responsabile
della
marina
egiziana
Mahfouz
Marzouk
non
ha dato
la notizia
ufficiale
del
naufragio.
Al momento
sono
stati
recuperate
decine
di corpi
delle
vittime,
mentre
sono
circa
300
le persone
che
sono
riuscite
a salvarsi
a bordo
delle
scialuppe
di salvataggio,
il cui
numero
secondo
diverse
fonti
non
era
adeguto
alle
norme
di sicurezza.
ll presidente
egiziano
Hosni
Mubarak
ha chiesto
un'
inchiesta
urgente.
Il traghetto
avrebbe
dovuto
raggiungere
Safaga,
in Egitto,
all'una
della
notte,
ma non
è
mai
arrivato.
DIVERSE
VERSIONI
SULL'
SOS
-
Contrastanti
le versioni
sulla
richiesta
di soccorso.
Mentre
per
le autorità
egiziane
la nave
non
ha lanciato
nessun
Sos
prima
di scomparire
dai
radar,
il centro
di coordinamento
soccorsi
dell'
aeronautica
militare
britannica
a Kinloss
(Scozia)
sostiene
di aver
raccolto
una
richiesta
di soccorso
lanciata
dalla
Al Salam.
Lo ha
riferito
un portavoce
del
ministero
della
Difesa.
"Abbiamo
raccolto
il segnale
proveniente
dalla
nave
alle
23:58
e abbiamo
trasmesso
l' informazione
ai francesi
che
l' hanno
girata
agli
egiziani",
ha detto
il portavoce.
IL
RITROVAMENTO
IN MARE
- I
corpi
di alcune
vittime
sono
stati
avvistati
dagli
elicotteri
che
partecipano
alle
ricerche
a circa
50 miglia
(90
chilometri)
al largo
di Safaga,
nei
pressi
del
luogo
dove
sono
stati
persi
i contatti
con
il traghetto.
Naufraghi
aggrappati
ad alcuni
salvagenti
sono
stati
ritrovati
dalle
squadre
di soccorso.
Le ricerche
dell'
imbarcazione
sono
anche
ostacolate
dal
cattivo
tempo
che
imperversa
nella
zona.
IL
TRAGHETTO
- Il
traghetto
è
l' "Al
Salam
98",
6.650
tonnellate
di stazza,
di proprietà
della
compagnia
armatrice
"el-Sala".
Una
nave
gemella,
la "Al
Salam
95",
affondò
nel
Mar
Rosso
nell'
ottobre
scorso
dopo
una
collisione
con
un cargo
cipriota.
In quell'
occasione
quasi
tutti
i passeggeri
furono
salvati.
DUBBI
DI MUBARAK
SULLA
SICUREZZA
DELLA
NAVE
- ll
presidente
egiziano
Hosni
Mubarak
ha chiesto
una
inchiesta
urgente
sulla
tragedia
del
traghetto
"per
sapere
fino
a che
punto
quel
traghetto
ed altre
navi
identiche
corrispondano
ai criteri
di sicurezza"
ha detto
il suo
portavoce
Suleiman
Awad
alla
tv egiziana.
Awad
ha aggiunto,
"la
rapidità
del
naufragio
e il
fatto
che
a bordo
non
ci fosse
un numero
sufficiente
di scialuppe
di salvataggio
conferma
che
c' era
un problema,
ma non
possiamo
predeterminare
i risultati
dell'
inchiesta".
FARNESINA
- Il
ministero
degli
Esteri
ha escluso
la presenza
di italiani
a bordo.
È
quanto
ha riferito
il capo
del
servizio
stampa
della
Farnesina
Pasquale
Terracciano,
precisando
che
l' unitá
di crisi
del
ministero
è
stata
subito
attivata,
e ha
condotto
verifiche
incrociate
per
verificare
l' eventuale
presenza
di nostri
connazionali.