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Notizie 2004

Nave Egitto, a bordo c'era incendio
Il traghetto è affondato in 10 minuti

Sarebbe scoppiato un incendio a bordo del traghetto egiziano affondato nel Mar Rosso, con a bordo 1.400 persone. Ad affermarlo sono le testimonianze dei pochi sopravvissuti al naufragio. "Due ore dopo la nostra partenza un fumo denso ha cominciato a uscire dai motori", ha dichiarato un egiziano di 34 anni. La nave è colata a picco in meno di 10 minuti. Sono 900 i dispersi in un mare infestato dagli squali.

L' ostacolo ai soccorsi di chi è rimasto in balia delle onde, sono le cattive condizioni del mare. Ma c' è anche un altro incubo ancor più devastante: la presenza massiccia in quel tratto di mare di squali. Molti dei 900 dispersi potrebbero essere già finiti in pasto ai pescecani. Esisteono pochissime speranze di recuperare ancora corpi di uomini vivi.

Mentre continuano le operazioni di soccorso emergono i particolari del naufragio. Secondo il racconto di uno dei soppravvisssuti, i membri dell'equipaggio hanno chiesto ai passeggeri di salire sul ponte per consentire loro di spegnere le fiamme. "Ma l' incendio è proseguito a lungo e l' equipaggio continuava a dire che lo avrebbe domato", ha detto Kamel Mohammad Abdel Askari, 48 anni, anch' egli egiziano. La nave, hanno precisato i sopravvissuti incontrati all' ospedale generale di Hurghada, sul mar Rosso, ha proseguito la traversata inclinata sul lato sinistro, prima di colare a picco repentinamente in meno di dieci minuti.

A bordo della Al Salam 98 c' erano circa 1.400 persone quando è affondata al largo del porto egiziano di Safaga - sua meta di arrivo - vicino a Hurghada, 600 km a sud est del Cairo. Il numero dei sopravvissuti è per ora di circa 300 persone, mentre finora sono stati recuperati 185 cadaveri.