L'
Aquila
capitale
del
Noir
Straordinario
successo
degli
eventi
di NOTTE
NOIR.
La città
invasa
fino
all'
alba
nella
notte
più
lunga
dell'anno
L'AQUILA,
22.12.06
- Un
successo
davvero
sorprendente,
superiore
ad ogni
più
favorevole
aspettativa,
quello
che
la città
intera
ed una
gran
quantità
di giovani
giunti
da tutto
l' Abruzzo
e dalle
regioni
limitrofe
hanno
tributato
a tutti
gli
eventi
in cartellone
per
NOTTE
NOIR,
l' avvenimento
culturale
nato
da un'
idea
di Gabriele
Lucci
che
l' Istituto
Cinematografico
dell'
Aquila
ha realizzato
nell'incanto
delle
architetture
del
centro
storico
cittadino.
E' stata
una
notte
straordinaria,
nel
solstizio
d'inverno,
con
la città
ordinatamente
invasa
da persone
di tutte
le età,
ma soprattutto
da giovani
entusiasti
di godere
un'atmosfera
noir
rappresentata
in tutte
le sue
sfaccettature
artistiche,
dal
cinema
alla
letteratura,
dalla
musica
al fumetto,
dalla
moda
alla
gastronomia,
dal
teatro
alla
produzione
cinematografica
guidata
da un
grande
maestro
della
luce,
qual
è
Luca
Bigazzi,
il vincitore
della
"Targa
Nestor
Almendros"
2006
per
i Direttori
della
Fotografia.
La suggestione
d'uno
scorcio
urbano
singolare,
come
piazza
Santa
Giusta
approntata
a set
cinematografico
in ambiente
anni
Cinquanta,
con
auto
d'epoca
e scene
noir,
con
la magia
delle
luci,
ha consentito
ad un
grande
autore
della
fotografia
di dare
un saggio
di quanta
arte
ci sia
dietro
la macchina
da presa.
Ma anche
di far
esprimere
a Luca
Bigazzi
la meraviglia
per
le caratteristiche
d'una
città
che
per
i suoi
valori
architettonici
ed ambientali
è
un set
naturale
invidiabile
per
ogni
produzione
cinematografica,
confermata
da identico
parere
di Pasquale
Cuzzupoli,
direttore
di Cinecittà
Studios,
e da
un vecchio
amico
della
Lanterna
Magica,
Luciano
Tovoli,
uno
dei
maestri
della
luce
più
affermati
e stimati,
in Italia
ed all'estero.
La consegna
della
"Targa
Nestor
Almendros",
giunta
alla
XV edizione,
a Luca
Bigazzi,
è
avvenuta
nell'Aula
consiliare
del
municipio
a Palazzo
Margherita
d'Austria,
ricolma
di pubblico
e di
ospiti,
dalle
mani
del
delegato
del
Sindaco
ai Grandi
Eventi,
il consigliere
Antonello
Passacantando.
Notte
Noir
aveva
avuto
nel
pomeriggio
il suo
momento
inaugurale,
nella
Sala
Rossa
del
Teatro
Comunale,
dov'era
allestita
la mostra
dei
bozzetti
dell'editore
Sergio
Bonelli,
con
i fumetti
di Dylan
Dog
e Demian,
i più
amati
dai
giovan,i
che
infatti
hanno
vissuto
in gran
numero
l'evento
e le
performances
dei
disegnatori
dei
due
personaggi,
Luigi
Siniscalchi
e Pasquale
Ruju.
A dare
l'incipit
alle
manifestazioni
Gabriele
Lucci,
la Presidente
della
Provincia,
Stefania
Pezzopane,
e l'Assessore
comunale
alla
Cultura,
Maurizio
Dionisio.
Quindi
la sequela
degli
avvenimenti
in programma,
con
la presentazione
all'Eden
del
libro
di Gabriele
Lucci
"Noir",
della
collana
Dizionari
del
Cinema,
con
l'Autore
e la
giornalista
Maria
Pia
Fusco
del
quotidiano
La Repubblica,
in una
conversazione
sugli
aspetti
del
cinema
noir,
con
la presenza
all'incontro
del
top
management
della
Mondatori
Electa,
il direttore
generale
Martin
Angioni
ed il
direttore
marketing,
Stefano
Peccatori,
interessati
a consolidare
un rapporto
di collaborazione
editoriale
con
l'Accademia
dell'Immagine
di enorme
successo.
Colmo
all'inverosimile
il Cinema
Massimo
con
le proiezioni
dei
capolavori
noir,
in sequenza
film
dei
più
grandi
registi,
protrattesi
fino
alle
7 della
mattina
del
22 dicembre.
Solo
un'interruzione,
per
consentire
alle
modelle
dell'Accademia
della
Moda
di Roma
di sfilare
in passerella,
vestite
con
in perfetto
stile
dark,
e per
le dimostrazioni
di make-up.
La storica
sala
colma
come
un uovo,
posti
in piedi
e grandi
apprezzamenti
per
l'evento.
Un inimmaginabile
interesse
il pubblico
ha dedicato
alle
serie
televisive
italiane
più
famose
su soggetti
noir,
da Maigret
a Sheridan,
a quelle
americane,
proiettate
nella
cripta
del
Palazzetto
dei
Nobili,
con
gli
appassionati
di tale
genere
inchiodati
alle
sedie
fino
all'alba.
Il senso
del
mistero
delle
città,
specie
di provincia,
veniva
intanto
svelato
con
le testimonianze
di Loriano
Machiavelli,
autore
delle
storie
del
poliziotto
Sarti
Antonio,
di Salvatore
De Mola,
sceneggiatore
del
Commissario
Montalbano,
e di
Angelo
De Nicola,
autore
del
romanzo
La missione
di Celestino.
Intriganti
le domande
d'un
pubblico
molto
curioso
ed attento,
nella
sala
liberty
del
Gran
Caffè
Eden.
A seguire,
dalle
21 e
per
tutta
la notte,
Edoardo
Siravo
ed i
giovani
attori
del
Teatro
Stabile
Abruzzese
hanno
letto
le pagine
più
intense
della
letteratura
noir.
Contrappunti,
nelle
pause,
con
musiche
di Dvorak
e Rossini
eseguite
dal
Quartetto
Armonia,
fino
alla
mezzanotte.
Poi
il testimone
musicale
è
passato
a Marilena
Paradisi,
vocalist
jazz
di grande
valore,
che
con
la sua
voce
ha incantato
un pubblico
entusiasta
in tutto
l'arco
notturno,
tra
le atmosfere
evocate
dai
brani
immortali
degli
scrittori
noir
americani
e francesi.
La
"Cena
con
delitto"
- una
pièce
tra
gioco,
investigazione
e gastronomia
- è
stata
risolta
con
la scoperta
dell'assassino,
grazie
alla
guida
del
regista
Daniele
Milani.
La Compagnia
Teatrale
"A
bocca
aperta"
ha recitato
l'intrigo
negli
ambienti
del
bastione
nord
del
Forte
Spagnolo,
con
le scene
d'un
assassinio
a tinte
fosche.
Ma gli
spettatori
hanno
però
risolto
il caso,
con
un'indagine
non
priva
di suspence
e colpi
di scena.
Musica
noir
con
i concerti
del
gruppo
Daemonia
e degli
Elettrofandango,
al Teatro
Comunale.
Occupato
ogni
ordine
di posti,
dalla
platea
ai palchi
ai loggioni,
fino
al limite
della
capienza.
Rigoroso
il servizio
di sicurezza
alle
porte,
per
contenere
il desiderio
insoddisfatto
del
pubblico,
giunto
intempestivo
a garantirsi
una
poltrona.
Le esibizioni
dei
due
gruppi
hanno
ammaliato
il pubblico
giovanile.
Eppure
il teatro
aquilano
- un
vero
gioiello,
costruito
a metà
dell'ottocento
- ha
determinato
un miracolo,
con
un ascolto
attento
e composto,
come
si trattasse
d'una
commedia
di Samuel
Beckett.
Un modo
d'ascoltare
musica
inconcepibile
finora,
a memoria
di quanto
accade
con
giovani
in delirio
nei
concerti
del
genere
dati
in altre
arene.
L'Aquila
ha vissuto
veramente
una
notte
particolare:
festosa,
ordinata,
emozionante,
intrigante.
I locali
del
centro
storico
hanno
risposto
alla
grande,
aperti
fino
all'alba,
rispondendo
com'era
nei
migliori
auspici
ad un
popolo
della
notte
numeroso
a dismisura,
venuto
a godersi
fino
in fondo
l'atmosfera
palpabile
di curiosità
culturale,
di proposte
creative
originali,
d'immaginario
svelato
o sottinteso,
grazie
ad un
filo
conduttore
tessuto,
in trama
e ordito,
tutto
all'insegna
della
noirceur.
Un interesse
davvero
significativo
hanno
riservato
a NOTTE
NOIR
la stampa
abruzzese
e nazionale,
ma anche
le testate
in lingua
italiana
all'estero,
come
pure
le reti
televisive
locali
e la
Rai.
Radio
Dimensione
Suono,
un'emittente
nazionale
assai
seguita
che
dall'Aquila
ha trasmesso
musica
e commenti
in diretta
per
tutta
la notte.
Dunque,
una
grande
successo
per
un evento
culturale
e di
costume,
dai
caratteri
fortemente
innovativi,
dove
ha trovato
impianto
la forte
collaborazione
tra
istituzioni
culturali
prestigiose
accanto
all'Istituto
Cinematografico,
quali
il Teatro
Stabile
Abruzzese,
l'Accademia
dell'Immagine
ed Abruzzo
Film
Commission.
Sono
veramente
poste
le basi
per
un futuro
che
veda
L'Aquila
diventare
capitale
culturale
indiscussa
dell'
arte
noir,
nelle
varie
declinazioni
e forme
delle
sue
espressioni.
Goffredo
Palmerini
Consiglio
Regionale
Abruzzesi
nel
Mondo
gopalmer@hotmail.com