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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Notizie 2007

Gli eccessi del calcio
da Claudio Antonelli (Montréal, Canada)

10.02.07 - La principale causa degli eccessi del calcio – eccessi che oggi tutti denunciano – ha un solo nome: isteria. Questa isteria demenziale ha trasformato uno spettacolo sportivo in una questione di vita e di morte. Il campanilismo calcistico sta al popolo italiano come il patriottismo sta a certi altri popoli.
L’isteria del calcio è il nostro nazionalismo. Gli ultras del calcio sono oggi gli “arditi” di un tempo. Solo che invece di difendere i confini nazionali, difendono il campanile. Ogni epoca ha i suoi miti e i suoi eroi...
Ma diamoci tutti una calmata, parlandoci di meno addosso!

Le isteriche reazioni orali di tutto un popolo alla morte del poliziotto siciliano Filippo Raciti, massacrato da un ardito del tifo campanilistico, mette ancora una volta in evidenza il ruolo straripante che svolge nella penisola l’oralità incontinente dei suoi abitanti. Il successo del calcio poggia su un buon 90 per cento sulla possibilità che questo sport dà ai suoi adepti di parlarsi addosso, ininterrottamente, polemizzando “a tutto campo”, prima, durante dopo la partita. La sola speranza che ci resta è che questo sport possa divenire una tenzone completamente orale (“calcio parlato”), perdendo anche quel 10 per cento di calci al pallone (“calcio giocato”), dati da due gruppetti di milionari (in euro) in mutande.