Gli
eccessi
del calcio
da
Claudio
Antonelli
(Montréal,
Canada)
10.02.07
- La principale
causa
degli
eccessi
del calcio
eccessi
che oggi
tutti
denunciano
ha un
solo nome:
isteria.
Questa
isteria
demenziale
ha trasformato
uno spettacolo
sportivo
in una
questione
di vita
e di morte.
Il campanilismo
calcistico
sta al
popolo
italiano
come il
patriottismo
sta a
certi
altri
popoli.
Listeria
del calcio
è
il nostro
nazionalismo.
Gli ultras
del calcio
sono oggi
gli arditi
di un
tempo.
Solo che
invece
di difendere
i confini
nazionali,
difendono
il campanile.
Ogni epoca
ha i suoi
miti e
i suoi
eroi...
Ma diamoci
tutti
una calmata,
parlandoci
di meno
addosso!
Le isteriche
reazioni
orali
di tutto
un popolo
alla morte
del poliziotto
siciliano
Filippo
Raciti,
massacrato
da un
ardito
del tifo
campanilistico,
mette
ancora
una volta
in evidenza
il ruolo
straripante
che svolge
nella
penisola
loralità
incontinente
dei suoi
abitanti.
Il successo
del calcio
poggia
su un
buon 90
per cento
sulla
possibilità
che questo
sport
dà
ai suoi
adepti
di parlarsi
addosso,
ininterrottamente,
polemizzando
a
tutto
campo,
prima,
durante
dopo la
partita.
La sola
speranza
che ci
resta
è
che questo
sport
possa
divenire
una tenzone
completamente
orale
(calcio
parlato),
perdendo
anche
quel 10
per cento
di calci
al pallone
(calcio
giocato),
dati da
due gruppetti
di milionari
(in euro)
in mutande.