La Comunità italiana di Maracaibo ha dato il benvenuto al neo Ambasciatore d' Italia in Venezuela, Dott. Paolo Serpi
Ambasciatore Paolo Serpi a Caracas
Si rende noto, a seguito del gradimento del Governo interessato, la seguente nomina recentemente deliberata dal Consiglio dei Ministri:
Paolo SERPI
Ambasciatore d'Italia a Caracas
Nato a Roma nel 1958, si laurea nel 1981 in giurisprudenza all'Università di Roma.
Entra in carriera diplomatica nel 1983, e dopo un periodo al Servizio Stampa e Informazione e alla Segreteria Generale, è nominato Primo segretario commerciale a Bucarest (1987 – 1989),
Primo segretario alla Rappresentanza permanente d'Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra (1989 – 1993), e confermato nella stessa sede con funzioni di Consigliere di legazione nel 1993.
Dal 1994 al 1997 presta servizio alla Direzione Generale per gli Affari Economici.
Nel 1997 è nominato Consigliere alla Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Unione europea a Bruxelles. E' nominato Consigliere d'ambasciata nel 1999, e confermato nella stessa sede con funzioni di Primo consigliere.
Dal 2001 al 2005 è Primo consigliere a Washington.
Ministro plenipotenziario dal 2006, nel 2007 è alle dirette dipendenze del Direttore Generale per i Paesi dell'Europa quale Coordinatore per l'Asia centrale, il Caucaso, l'energia e la sicurezza.
Nel 2007 è nominato Inviato Speciale del Ministero per il Turkmenistan, e confermato Coordinatore per l'Asia Centrale e per le tematiche dell'energia dal 2008.
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10.02.2011 - Positiva la visita privata a Maracaibo del nuovo Ambasciatore d’Italia in Venezuela, Dott. Paolo Serpi.
Due giorni importanti e densi di impegni soprattutto per verificare l’attuale situazione di emergenza che vive il Consolato d’Italia in Maracaibo che fa capo ai cinque stati dell’ Occidente del Paese, Falcon, Merida, Táchira, Trujillo e Zulia, oltre alle Antille. I vertici di Comites e Cgie, gli hanno esposto le difficoltá che attraversa il Consolato, nonostante la buona volontá del Console incaricato Dott. Fernando Curatolo, a causa della mancanza di personale e da piú di un anno in attesa del nuovo Console. Maracaibo e la sua circoscrizione é senza dubbio una delle regioni piú produttive del Paese e quindi di importanza significativa, e la comunitá italiana qui residente merita una maggiore attenzione. Molteplici i problemi, dai sequestri di persona agli espropri.
Dopo alcuni incontri istituzionali e con la stampa locale, alcuni personaggi di spicco della comunitá italiana sono stati invitati nella dimora del Dott. Curatolo per dargli il benvenuto. L’Ambasciatore ha dato la sua ampia disponibilitá a venire incontro alle richieste dei connazionali, nonostante il drastico ridimensionamento delle risorse e quindi del personale ministeriale. Ha chiarito che l’Italia non dimentica gli italiani nel mondo e tanto meno in Venezuela, rimarcando anzi la volontá dell’Italia di favorire lo sviluppo del Paese attraverso le sue imprese. Il Dott. Serpi ha voluto rincuorare la comunitá dando la notizia che il Consolato generale d’Italia ha firmato una convenzione con Locatel per il somministro dei farmaci ed entro la fine del mese stipulerà un accordo per le cure mediche con una rete di cliniche presenti su tutto il territorio nazionale. Grazie all’accordo i connazionali potranno riferirsi al Consolato di Caracas, di Maracaibo e ai consolati onorari dimostrando il proprio stato di necessità economica per chiedere la sottoposizione a un esame o la somministrazione di una cura medica in una delle cliniche convenzionate della rete nazionale. Mentre per le cure mediche gli italiani bisognosi dovranno aspettare qualche settimana, la convenzione per le medicine con Locatel è già vigente.
All’Ambasciatore é stata chiesta una maggior presenza in seno alla comunitá, soprattutto all’interno del Paese.
Il Dott. Serpi ha posto in rilievo la necessitá di un maggior coinvolgimento dei giovani nel tessuto della societá italiana. A tal proposito ha voluto riunirsi in forma privata presso gli uffici del Consolato di Maracaibo, con uno dei giovani piú rappresentativi della nostra comunitá, Johnny Margiotta, fondatore e presidente della prima Associazione giovanile italo-venezuelana, AGIV, con piú di 2.000 giovani iscritti in tutto il Venezuela. In un lungo colloquio ha voluto ascoltare da Margiotta le esigenze ed i suggerimenti delle nuove generazioni, dando tutta la sua disponibilitá ed impegno per avviare una maggiore collaborazione per la diffusione della cultura italiana.
L’Ambasciatore ha infine promesso che questa non sará l’unica sua visita a Maracaibo. Di certo sará molto ben accolto dalla comunitá qui residente.
Al Dott. Serpi giungano gli auguri per un buon lavoro.
Germana Pieri
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