Sempre
più donne in
Rete
Internet
è cosa da maschi?
Un mito da sfatare.
Parola degli esperti
del Pew Internet Project:
l' ultima ricerca
sull' uso di Internet
ha svelato numerose
sorprese
Washington
(USA) - L' immagine
del nerd occhialuto,
immancabile stereotipo
dell'utente Internet,
è ormai un
mito da cancellare.
Il prestigioso istituto
demoscopico Pew Internet
Project ha fotografato
gli americani ed ha
ottenuto un'immagine
inedita della realtà
online statunitense,
punto di riferimento
per gli utenti Internet
di tutto il mondo.
Negli USA, patria
dell'informatizzazione
di massa, la vita
online è sempre
più rosa: nove
giovani donne su dieci,
comprese tra i 18
ed i 29 anni, usano
abitualmente Internet.
Il
numero di utenti del
gentil sesso, calcolato
su un campione rappresentativo,
appare in netto rialzo.
Una tendenza positiva
che interessa gli
ultimi cinque anni,
ovvero da quando i
sistemi di messaggistica
istantanea ed i blog
hanno iniziato a conquistare
fette sempre più
consistenti della
popolazione.
Secondo
Deborah Fallows, autrice
dello studio, il 66%
della popolazione
femminile americana
sfrutta attivamente
le potenzialità
comunicative della
Rete. "Le donne
preferiscono usare
Internet per tenersi
in contatto con gli
amici, chiacchierare
e socializzare",
sostiene la ricercatrice,
"ed ormai hanno
quasi raggiunto il
numero di utenti maschili".
Gli uomini, stando
ai risultati pubblicati
dall' istituto, sono
in vantaggio di appena
due punti percentuali
rispetto alle donne.
Tuttavia
le differenze tra
i due gruppi d' utenti
sono profonde ed esiste
una netta polarizzazione:
innanzitutto le donne
hanno più paura
dei vari incubi tecnologici,
quali virus, worm
e truffe online. "Gli
appassionati di informatica,
chiamati colloquialmente
geek, sono quasi tutti
uomini", dichiara
l' autrice, "e
generalmente le donne
hanno meno dimestichezza
con computer e tecnologia".
Inoltre gli uomini
scaricano più
contenuti rispetto
alle donne.
Dalla
proiezione dei dati
ottenuti, la Fallows
ha stabilito che la
forbice tra uomini
e donne diventa tanto
più grande
quanto più
si indaga sulle attività
e sull' uso specifico
di Internet. Ad esempio
moltissime donne usano
Internet per ottenere
informazioni su nutrizione,
salute e fitness,
mentre gli uomini
"vanno alla ricerca
di cronaca, notizie
sportive e finanziarie,
offerte di lavoro
e gruppi di discussione".
Il
cosiddetto "online
banking", l'
uso di servizi bancari
tramite interfaccia
web, è in esplosione:
la ricerca parla di
un' incremento medio
del 135% nell' ultimo
anno, forte della
grande diffusione
di soluzioni domestiche
per la connettività
a banda larga.
Cresce
anche l' uso dei motori
di ricerca, considerati
indispensabili dal
90% degli intervistati.
Crolla la partecipazione
al dibattito politico,
tramite forum, siti
istituzionali e blog:
un' attività
particolarmente mal
sopportata dalle donne,
più apprezzata
dagli uomini. Il 21%
degli uomini, inoltre,
ha ammesso di aver
visitato siti pornografici,
contro appena il 5%
di donne affascinate
dall' erotismo esplicito.