L'
allarme è molto serio: al momento
non c'è una soluzione
Falla in
Windows, milioni di pc a rischio
Il pericolo si annida in immagini "maligne",
ci si può infettare navigando,
ricevendo email o chattando sugli instant
messanger
MILANO, 03 gennaio 2006 - L' allarme stavolta
è più serio di altre occasioni:
i computer di centinaia di milioni di
utenti in tutto il mondo potrebbero essere
in serio pericolo. La causa è la
falla, l' ennesima, individuata nel sistema
operativo Microsoft Windows. Il
numero di computer interessati è
molto ampio, perché il "bug"
potrebbe interessare tutti i sistemi operativi
installati dal 1990 in poi e anche perché
sembrano siano già stati avvistati
dei programmi nocivi, virus e spyware,
che sfruttano il problema. Al momento,
poi, Microsoft non ha ancora messo a disposizione
una "patch", una toppa
per il buco apertosi.
COME
FUNZIONA - Il bug può essere
sfruttato in maniera semplice, facendo
aprire dal browser mentre si naviga su
Internet, ma anche dal programma di posta
elettronica (basta la funzione di anteprima
automatica) o di instant messaging, un'
immagine "maligna" in formato
.wmf (Windows metafile, le clipart
di Office ad esempio). Molto a rischio
anche l' uso di progammi diffusissimi
come Google Desktop, che indicizzano le
immagini sul computer. Per navigare gli
esperti consigliano di usare Firefox,
il browser "libero" che ha preso
piede nell' ultimo anno e che, nelle versioni
più recenti, consente di bloccare
la visualizzazione automatica di immagini
.wmf.
PERICOLO - Gli eventuali virus
potrebbero diffondersi con estrema rapidità
perché non riguardano solo gli
utenti casalinghi, ma anche versioni di
Windows Server 2003, usate dunque
da server Web: se infettati potrebbero
a loro volta contagiare anche tutti gli
utenti che apriranno le immagini .wmf
su quel particolare server.
PATCH - Al momento, si diceva,
manca una patch ad hoc. Il prossimo rilascio
di correzioni era previsto da Windows
per il 10 gennaio. Ma potrebbe
essere già troppo tardi e l' azienda
potrebbe riuscire ad attivarsi prima di
quel termine. Per il momento, nel bollettino
rilasciato, si consiglia agli utenti esperti
e agli amministratori di sistema di disattivare
una particolare "libreria",
shimgvw.dll. Soluzione non certo
alla portata di tutti. "Stiamo lavorando
a stretto contatto con i nostri partner
programmatori di antivirus per risolvere
la cosa", hanno fatto sapere i portavoce
di Microsoft.
PREOCCUPAZIONE - "Il problema riscontrato
di recente nel sistema operativo Windows
rappresenta probabilmente la più
consistente minaccia alla sicurezza informatica
che abbiamo dovuto contrastare",
ha spiegato Mikko Hypponen, responsabile
della ricerca per la finlandese F-Secure,
una delle maggiori società produttrice
di antivirus. Alcuni tra i maggiori esperti
di sicurezza informatica hanno spronato
gli amministratori di rete a fare uso
di una patch non ufficiale immesso sul
mercato nel fine settimana dal programmatore
russo Ilfak Guilfanov.