Bufala
o realtà?
Cuoci l'ovetto con il telefonino
Utilizzare il cellulare fa male o no?
Dalla scienza continuano ad arrivare prove della
sua innocuità, ma l'esperienza ...
07.02.06 - Anche chi è negato in cucina
non potrà più dire "non so
nemmeno cuocere un uovo": non serve infatti
essere pratici con pentole e fornelli per prepararsi
un bell'ovetto, basta semplicemente avere a disposizione
due telefoni cellulari e la frittata - è
il caso di dirlo - è fatta! Dalle pagine
del satirico Wymsey Chronicle arriva infatti l'incredibile
notizia che alcuni membri della comunità
virtuale online di Wymsey sono riusciti a cucinare
un uovo utilizzando solo due normalissimi telefonini.
Su quelle stesse pagine è pubblicata l'
originale ricetta per preparare la pietanza, redatta
in uno stile che sta a mezza via tra quello dei
ricettari di cucina e i consigli di Art Attack.
Il tutto mescolato con un pizzico di ironia e
cinismo.
LA RICETTA - Apprendiamo così che
per lessare l' uovo è sufficiente collocarlo
in un supporto di quelli che si usano per mangiarlo
alla coque (purché non sia di acciaio o
altro metallo), posizionarlo a un centimetro di
distanza dalle antenne di due apparecchi radiomobili
sistemati orizzontalmente uno di fronte all' altro,
quindi mettere in comunicazione i due telefoni
tramite chiamata. Dopodichè bisogna accendere
lo stereo, o la radio, e alzare il volume a un
livello tale da permettere a uno dei due cellulari
di trasmettere la musica all' altro. Infine è
necessario attendere più o meno tre minuti
(a seconda della maggiore o minore potenza delle
emissioni elettromagnetiche degli apparecchi usati),
e voilà! Ed ecco quindi che - al costo
variabile di qualche euro (corrispondente al costo
della chiamata, calcolato in base al piano tariffario
utilizzato) e a dispetto di tutte le ricerche
che dimostrano come l' uso del telefonino non
sia affatto dannoso per il nostro cervello - l'
uovo è finalmente servito. L' unico modo
per sapere se si tratta di leggenda oppure (orrore!)
di realtà, è sempre il solito: provarci.
E chi lo sa, magari - trafficando in cucina, cellulare
alla mano - qualcuno scoprirà che con i
telefonini cosiddetti clamshell (quelli fatti
a conchiglia, per intenderci) si possono preparare
ottimi toast.