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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -


Condannata a 20 anni la donna che ha ucciso nel 2006, un italiano a Boca Chica.


03.03.08, SANTO DOMINGO - Oggi si e' fatta parziale giustizia di uno dei tanti omicidi a stranieri che avvengono nella Repubblica Dominicana. La maggior parte dei casi, rimangono impuniti per motivi vari e strani...molto strani.

Oggi per un nostro concittadino, si e' fatta parziale giustizia, infatti la Prima Camera del Tribunale di Santo Domingo, ha condannato a 20 anni di prigione, Carmen Rosario Vásquez, per aver assasinato il cittadino italiano, Sergio Merlín, nel 2006 nella comunità di Boca Chica.

Il magistrato Julio César Lara, accolse parzialmente la richiesta del Pubblico Ministero aggiunto, Mirna Ortíz, in rappresentanza del fiscale Perfecto Acosta, che aveva richiesto per la Rosario Vásquez la pena massima di 30 anni di prigione.
Nell' omicidio e' coinvolta anche Maireni Rosario Peguero, che e' fuggitiva ed irreperibile.

Il caso che molti ricordano per la sua crudetà, risale al 10 di novembre 2006, e accadde nel Hotel "Mondo VIP", di Boca Chica, dove pernottava la vittima.

L' italiano Merlín, come sempre accade, ha conosciuto in spiaggia le due giovani, con le quali inizio' una relazione...sentimentale... a tal punto che le portava nella sua abitazione.

L' accusa specifica che in una di queste visite .. sentimentali.. le due giovani si sono accorte che l' italiano era in possesso di 5.000 euro, e che tre giorni dopo , dopo aver fatto un giro per divertirsi, arrivati alla stanza le prepararono una tazza di caffe' dove gli avevavo aggiunto un sonnifero per poterlo derubare.

Notando che la bevanda non dava l' effetto sperato ed assaporando gia' i soldi sognato, dal .....sentimento..... passaro al "conto" e iniziarono a colpirlo con una caffettiera alla testa e probabilmente trovandosi alla mal parata, per chiudere il conto gli infilarono nella gola un paio di forbici, ferita che causo' la morte dell' italiano.

Accuratemente lavatesi sul luogo del delitto le due "angiolette" si dileguarono lasciando i propi vestiti insanguinati sulla scena del crimine.


 
 

TURISMO R.D.



 

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