di
Roberto Codazzi: www.kuda.tk
I diritti umani in Repubblica
Dominicana
29.05.08
- Ringrazio Armando C. Tavano per l'attenzione
che ha dedicato al mio breve articolo di analisi
della situazione politica dominicana. Naturalmente
non sono d'accordo con molte delle sue osservazioni,
ma riconosco che vi è una conoscenza della
materia. Non intendo difendere alcun partito politico
in quanto ritengo il sistema dominicano malato e
viziato dove le parti politiche sono solo espressione
di interessi particolari, vorrei però, se
Corriere Carabi vuole ospitarmi di nuovo,
approfondire un tema a me molto caro poiché
è dal 2003 che vi dedico molto tempo: la
situazione degli haitiani in Repubblica Dominicana.
Nell'articolo
citato il mio interlocutore scrive: "Non
mi risulta che Leonel sia stato accusato di maltrattamenti
ai cittadini haitiani.". Vorrei arrivare
ad affrontare questo punto, ma prima mi preme precisare
che l'opera di Trujillo riassunta, sempre nell'articolo,
con le parole "costringendo gli Haitiani
a rimpatriare" fu portata avanti a colpi
di machete e che nel 1937 decine di migliaia di
haitiani furono massacrati nella zona della frontiera
su ordine del dittatore. (1)
Ma
veniamo alla situazione attuale. Esistono almeno
tre documenti che attestano come negli ultimi anni
gli haitiani vivano in una situazione di maltrattamento,
di segregazione e di esclusione e come il governo
abbia precise responsabilità rispetto a espulsioni
di massa e violazione dei diritti umani.
Il
primo documento è una sentenza della Corte
Interamericana dei Diritti Umani e risale al settembre
2005. La Corte fu chiamata ad esprimersi rispetto
al caso esemplare di due bambine di ascendenza haitiana
a cui lo Stato dominicano rifiutava di rilasciare
l'atto di nascita e quindi di riconoscerne la cittadinanza
contro la sua stessa Costituzione. (2) Nella sentenza
si legge che lo Stato dominicano violò i
diritti alla nazionalità e all'eguaglianza
di fronte alla legge, nella stessa situazione delle
due bambine vivono almeno 100.000 altri figli di
haitiani ma nati in Repubblica Dominicana. A quasi
tre anni dalla sentenza le violazioni continuano,
ai figli degli haitiani non vengono riconosciuti
i diritti base nonostante questi contribuiscano
all'economia dominicana, nonostante questi siano
previsti dalla Costituzione. (3)
Il
secondo documento è firmato da Doudou Diéne,
Relatore Speciale per l'ONU sulle forme contemporanee
di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia
e forme connesse di intolleranza. Diéne insieme
a Gay McDougall, esperta di minoranze etniche, presentarono
al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite
una relazione sulla loro visita compiuta in Repubblica
Dominicana nell'ottobre del 2007. In questa relazione
si legge "che nella società dominicana
esiste un profondo e consolidato problema di razzismo
e discriminazione che colpisce in generale i neri
e in particolare i dominicani neri, i dominicani
di origine haitiana e gli haitiani.". E
più avanti raccomandava con carattere di
urgenza la revisione della legge di immigrazione
in vigore "per renderla compatibile con
le disposizioni sullo jus soli che è presente
nella Costituzione e segnalando che devono essere
rispettati tutti i diritti delle persone di ascendenza
haitiana". Il documento, infine, metteva
in evidenza la necessità che "si
riconosca la realtà di razzismo e di discriminazione,
si esprima una forte volontà politica al
più alto livello e si crei un piano nazionale
di azione contro il razzismo, la discriminazione
razziale e la xenofobia con la partecipazione di
tutti i gruppi della società civile".
(4) Il documento fu discusso ed approvato nel marzo
2008, ma nulla di tutto ciò è stato
realizzato, ponendo il governo dominicano, di fatto,
in contrasto con le Nazioni Unite. (5)
L'ultimo
documento che cito è il Report 2008 redatto
da Amnesty International. Vi si legge: "centinaia
di famiglie furono estromesse forzatamente dalle
loro case senza alcun processo o consultazione.
In molti casi l'uso eccessivo della forza da parte
di polizia e militari o forze di sicurezza private
ha portato alla morte, al ferimento o distruzione
della proprietà". (6) E poi ci sono
le denunce del Centro Gesuita per i Rifugiati, le
ultime sono recentissime: torture contro haitiani
vicino alla frontiera nord ad opera dell'Esercito
(7), traffico di uomini,
Le accuse di deportazione
di massa (8) e le retate indiscriminate (a cui anch'io
ho assistito) (9) poi sono un continuo, nei soli
primi quattro mesi del 2008 si contano 1693 casi
(10).
Detto
tutto questo è chiaro che un governo non
si può chiamar fuori dalle proprie responsabilità,
ed è chiaro che purtroppo la segregazione
razziale e la violenza contro gli haitiani sono
uno strumento sempre più usato (11).
Un
capitolo a parte poi andrebbe dedicato ad analizzare
la realtà di povertà diffusa sull'isola
dove l'80% della popolazione vive in zone a rischio
di inondazione (12), dove i livelli di diffusione
dell'AIDS sono tra i più alti al mondo, dove
il 55% delle persone sopravvive sotto la soglia
di povertà, e questa percentuale è
aumentata di 5 punti negli ultimi 5 anni (13).
Grazie
per l'attenzione,
Roberto
Codazzi
www.kuda.tk
******************************
(1) http://espacinsular.org/spip.php?article4297
(2) http://www.redhjacquesviau.org.do/boletin/breve.php3?id_breve=13
(3) http://espacinsular.org/spip.php?article157&var_recherche=hijos%20haitianos
(4) http://www.onerespe.com//index.php?option=com_docman&task=doc
_download&gid=74&Itemid=36
(5) http://espacinsular.org/spip.php?article5473
(6)
http://report2008.amnesty.org/press-area/en/air08-en-low-res.pdf
(7) http://www.sjrdom.org/spip/spip.php?article405
(8)
http://www.conlaplumacomoespada.com/2008/04/03/republica-dominicana-deportaciones-masivas-de-migrantes-haitianos/
(9) http://blog.libero.it/KudaBlog/1561827.html
(10) http://www.gloobal.net/iepala/gloobal/hoy/index.php?canal=Noticias&id=4739
(11) http://www.clavedigital.com/Firmas/Articulo.asp?Id_Articulo=8760
(12)
http://listindiario.com/app/article.aspx?id=60443
(13)
http://listindiario.com/app/article.aspx?id=60443