Le
Associazioni Italiane nel mondo sono una cosa
seria

"Insieme ai Comites, e prima di questi, le
associazioni sono da sempre vicine ai connazionali:
li ascoltano, si fanno portavoce dei loro desideri,
delle loro necessità, delle loro istanze"
di
Ricky Filosa
27.06.08 - Lassociazionismo italiano
allestero è una cosa seria. Le
tante associazioni italiane che operano oltre
confine, sono forse, anzi, sicuramente, il primo
punto di riferimento per gli italiani residenti
fuori dal BelPaese.
Insieme
ai Comites, e prima di questi, le associazioni
sono da sempre vicine ai connazionali: li
ascoltano, si fanno portavoce dei loro desideri,
delle loro necessità, delle loro istanze.
Lassociazionismo
italiano nel mondo è una cosa seria, dicevamo,
eppure cè qualcuno che si continua
a divertire, diciamo così, giocando e approfittando
della buona fede degli italiani. Spesso, lucrandoci
sopra.
Questo
avviene anche nei Caraibi, e più specificatamente
nella Repubblica Dominicana, dove la comunità
italiana diventa ogni giorno più grande,
è ormai da tempo organizzata e si fa sentire
spesso anche a livello mediatico, su siti internet,
sulle agenzie e sui quotidiani dedicati. Crescono
gli italiani residenti nellisola caraibica,
e allo stesso tempo aumentano coloro che, in un
modo o nellaltro, cercano di carpirne la
buona fede.
Negli
ultimi tempi in RD sono nate alcune sedicenti
associazioni italiane che tuttavia non hanno nessuna
fondatezza: sono solo il giocattolo di qualcuno
che un giorno si è svegliato e ha detto
oggi metto su unassociazione per i
fatti miei. Come se non ci fossero condizioni
precise da rispettare.
Sono
tanti i requisiti a cui le associazioni devono
rispondere, per esistere: uno di questi, è
senzaltro quello di essere riconosciute
dal proprio Consolato italiano di riferimento.
Altrimenti, tutto è un imbroglio, solo
chiacchiere e fumo, nulla di più.
Tempo
fa, avevamo chiesto al fondatore di una di
queste nuove associazioni se avesse pensato anche
a tutti gli aspetti burocratici che il creare
unassociazione comporta: Sì,
ci ho pensato, è tutto ok. Balle.
Gli
italiani di Santo Domingo, di Santiago, di Boca
Chica, de La Romana, de Las Terrenas, e di tutte
le principali città e province della Repubblica
Dominicana dovevano essere avvisati: ci sono
delle associazioni italiane che si approfittano
e basta di chi crede che invece siano riconosciute
ufficialmente, di chi crede che esse stiano
operando con la dovuta trasparenza.
A
fare questo, a mettere sullattenti i connazionali
residenti, ci ha pensato il presidente del Comites
di Santo Domingo, Paolo Dussich. Attenti
alle associazioni italiane improvvisate,
avverte, quando gli chiediamo delle spiegazioni.
Il Comites avvisa sui pericoli di associazioni
di italiani improvvisate e non riconosciute.
In effetti, se ne sentiva la necessità.
Ma
il Consolato italiano in RD che dice? Il Comites
lo ha interpellato sulla questione. Il cavaliere
Dussich spiega: Constatato il perdurare
della proliferazione di apparizioni, anche per
via telematica, di movimenti, sodalizi, bocciofile,
associazioni che vanno dal dopolavoro ferroviario
ai pensionati, dai pescatori (sic!) ai cacciatori,
di persone che improvvisano proposte e iniziative
senza fondamento e non riconosciute, il Com.It.Es.
ha rivolto il quesito al Consolato dItalia
presso lAmbasciata in Santo Domingo, per
sapere quante e quali siano realmente le Associazioni
Italiane regolarmente costituite e riconosciute.
Le Associazioni Italiane presenti ufficialmente
nella Repubblica Dominicana, le uniche che davvero
esistono e operano ogni giorno a favore della
collettività continua - sono solamente
undici.
Grazie
al Comites e al Consolato italiano di Santo Domingo,
abbiamo la possibilità di fornirvi, qui
di seguito, la lista ufficiale delle uniche Associazioni
Italiane presenti in RD autorizzate ad operare
sul territorio:
-ASOCIACION
DE LOS ITALIANOS EN EL CARIBE (LICA) C/El Embajador,9/b
Santo Domingo
-ASOCIACION
DE ITALIANOS DE LAS PROVINCIAS SOROESTE R.D Barahona
-ASSOCIAZIONE
EMILIA ROMAGNA C/Rodriguez Objio,5 Ed. Aida GAZCUE
Santo Domingo
-ASSOCIAZIONE
PIEMONTESI NEL MONDO C/Tapia Brea,289 EVARISTO
MORALES Santo Domingo
-AZZURRI
NEL MONDO Plaza Paseo del Teatro 160 Av.Maxiomo
Gomez
-CASA
DE ITALIA C/Hostos esq. Luperon ZONA COLONIALE
Santo Domingo
-CENTRO
ITALIANO DEL NORTE C/Eladio Victoria,12 Santiago
de los Caballeros
-COMITATO
TRICOLORE PER GLI ITALIANI NEL MONDO (C.T.I.M.)
C/Camila Henriquez Ureña,10 esq. C/5 MIRADOR
NORTE
-INSTITUTO
CULTURAL DOMINICO ITALIANO C/Caonabo,51 GAZCUE
Santo Domingo
-PRO
LOCO DOMINICO ITALIANA C/Rodriguez Objio,5 Ed.
Aida GAZCUE Santo Domingo
-SOCIETÁ
DANTE ALIGHIERI C/M. Perdomo,17 NACO
Domandiamo
quindi al presidente Dussich di spiegare ai nostri
connazionali come devono comportarsi di fronte
alle sedicenti associazioni italiane non comprese
in questo elenco: Il Com.It.Es. prende
le opportune distanze da quelle associazioni,
al di fuori di quelle comprese nellelenco
fornitoci, che continuano a cercar di carpire
la buona fede dei connazionali residenti in
Repubblica Dominicana. Gli italiani residenti
sono invitati a prendere contatto solamente con
le associazioni sopra citate, che sapranno ascoltarli
ed assistere in tutto quello di cui avranno bisogno.
Diffidate
delle imitazioni, insomma. E proprio per chiarire
questo aspetto ulteriormente, ma anche per discutere
di programmi per il futuro, Dussich ci ha fatto
sapere che il Comites ha intenzione di organizzare
una Riunione Nazionale con le Associazioni
regolarmente costituite. Nel
prossimo mese di luglio, il Com.It.Es. organizzerà
una Riunione Nazionale con le Associazioni regolarmente
costituite e riconosciute ha annunciato
il presidente - per presentare un programma globale
e condiviso nonché dibatterlo con le stesse,
onde poter ottimizzare l'offerta per l'assistenza
alla nostra collettività residente e difenderne
al meglio i diritti e gli interessi.
Ottima
iniziativa, presidente Dussich. Ci sentiamo
di farle i complimenti: quella da lei annunciata,
sarebbe la prima iniziativa di questo genere,
e noi ne prendiamo atto. Gli italiani della Repubblica
Dominicana ringraziano fin dora; lo stesso
fanno le Associazioni Italiane in RD. Laugurio
è che il Comites continui su questa strada,
cercando di coinvolgere sempre più direttamente
tutte le parti sociali, tutti coloro che, giorno
dopo giorno, lavorano sotto regime di completo
volontariato - perché la vita quotidiana
degli italiani residenti a Santo Domingo sia un
po meno complicata e difficile.
Ricky Filosa Gente dItalia/Italia
chiama Italia-Il Corriere d'Italia
ricky@italiachiamaitalia.com