Gli
USA rimpatriano oggi in RD altri 103 professori.
926 dall' inizio 2009.
22.04.09 - AEROPUERTO LAS AMERICAS.- Un gruppo
di 103 ex carcerati dominicani sono arrivati nel
pomeriggio dagli Stati Uniti, dopo aver scontato
condanne per spaccio di droga, furti, assalti,
falsificazione di documenti, truffe e altri delitti.
Con
questo gruppo scortato da sei agenti federali,
si raggiunge le 926 unita' di professori delinquenti
che gli Stati Uniti, umanamente rimandono in vacanza
ai Caraibi, dopo che i rimpatriati scontarono
la condanna nelle carceri fredde di Nuova York,
Filadelfia, Los Ángelis, California, San
Antonio, Texas e altri stati scontando tra sette,
nove e fino a 12 anni di prigione.
Sbarcati
dall' aereo scortati da un cordone di polizia
sono stati avviati a seconda della pena scontata
smistati ai vari corpi di polizia o del controllo
di droga.
Le
rimpatriazioni di ex carcerati dominicani si ripetono
tre o quattro volte la settimana, con il pretesto
delle autorita' americane di alleggerire le propie
carceri.
Facessero
anche le autorita' italiane cosi' sarebbe un bel
sollievo. Solo che c'e' una piccola differenza
da noi rientrerebbero in Italia dalle porte e
finestre spalancate. Mentre qui devono diventare
dei provetti nuotatori per evitare i pescecani
, che gli USA diligentemente moltiplicano intorno
all' isola.
Si
afferma che nelle carceri americane ci sono ancora
piu' di 5.000 dominicani, e la maggioranza scontano
condanne per spaccio di droga, assasinato e assalto.
I lavori che vanno di moda. Infatti Obama ha promesso
aiuti per questo grave flagello, inviando 103
nuovi professori.