Il Ministro del Turismo in visita alla BIT: attireremo molti turisti italiani

Ministro del Turismo
della Repubblica Dominicana,
Francisco Javier Garcia
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Milano, 23 febbraio 2010 – Il ministro del turismo Francisco Javier Garcìa ha tenuto una conferenza stampa durante la prestigiosa fiera della Bit a Milano, per parlare del supporto dominicano alle vittime di Haitì e dell'incremento del turismo nel Paese dopo due anni di dura crisi economica.
Una delle prime richieste fatte al ministro è legata
alla situazione di Haiti. “Dopo il terremoto di Haitì, la Repubblica Dominicana ha offerto immediatamente solidarietà e ospitato le maggiori autorità del mondo in visita al disastro – ha affermato il ministro del turismo Francisco Javiers Garcìa -. Tutte queste persone sono rimaste positivamente stupite dell'immenso lavoro svolto dai dominicani in aiuto alla popolazione vittima del disastro. Dalla donazione del sangue continua, all'uso perpetuo delle maggiori arterie che collegano le città dominicane all'isola di Haitì, per il trasporto dei viveri e dei soccorsi. Nonostante ciò, le attività turistiche e non della Repubblica Dominicana, che non sono state il alcun modo colpite e coinvolte dal terremoto, sono rimaste invariate”.
Il Ministro ha precisato che “la Repubblica Dominicana non è un paese a rischio. E' un paese completamente sicuro, con un'economia solida , che non è stato colpito così duramente dalla crisi mondiale, in quanto non registrato il fallimento di nessuna banca, o società di assicurazioni né ha avuto un crollo del mercato immobiliare. A dimostrazione della solidità del Paese e della volontà di investire il Governo ha messo in cantiere 83 progetti di sviluppo turistico a medio e lungo termine: 15 mila milioni di dollari sono destinati alla costruzione di strutture per il turismo alberghiero e immobiliare ”.
“Noi tutti ci auguriamo che la ricostruzione di Haitì avvenga il prima possibile e nel modo più efficiente – continua il ministro Garcìa -. Detto questo, con tutta la nostra disponibilità nel collaborare per aiutare i nostri vicini, la nostra economia turistica deve procedere. Stiamo diversificando l'offerta per i turisti italiani. Cercando di spingere i viaggiatori verso zone meno commerciali, ma comunque incantevoli e che valorizzano il nostro territorio. Sappiamo che i turisti italiani tradizionalmente preferiscono la zona est dell'Isola (Punta Cana, La Romana, Bayahibe), ma nel nostro piano turistico c'è la promozione di alcune zone spettacolari della Repubblica Dominicana ancora poco conosciute a livello internazionale, ma che possono offrire emozioni impareggiabili come Puerto Plata, Samanà e la zona di Barahona e Pedernales a Sud del Paese.”.
Il messaggio che il ministro del turismo vuole lanciare è che bisogna guardare al futuro e che il Paese deve continuare a investire per sviluppare il turismo, una delle fonti principali di entrate del Paese. “La crescita del turismo in Repubblica Dominicana è stata notevole. Il mese di gennaio 2010, con oltre 400.000 turisti, ha registrato un incremento del 5.8% rispetto al gennaio del 2009. Un risultato degno di nota, se solo pensiamo agli ultimi due anni segnati duramente dalla crisi economica mondiale. Nonostante ciò, nei due anni passati, la Repubblica Dominicana è stato l'unico Paese a registrare un aumento del turismo dell'1%”.
Gli Stati Uniti continuano a essere il primo mercato di turismo outgoing verso la Repubblica Dominicana con 205.639 turisti, con un incremento del 13,23% rispetto al 2009. Sono aumentati anche i turisti provenienti da: Venezuela (83,30%), Cile (91,21%), Argentina (89,6) e Brasile (114,89%).
La Repubblica Dominicana è una meta turistica scelta e apprezzata, non solo per le indubbie bellezze della natura, ma anche per i campi da golf. “Il nostro Paese è stato dichiarato, nel 2009 dall'Associazione internazionale tour operator del golf, destinazione numero uno in America Latina e nei Caraibi, per gli amanti di questo sport grazie alle attrezzature, ai servizi e all'efficienza dei campi. La Repubblica Dominicana è stata scelta tra altre 135 nazioni in competizione” ha affermato, orgoglioso, il ministro Garcìa.
“E' doveroso sottolineare – ha precisato il ministro – che questo ottimo risultato è frutto della campagna di investimenti e di comunicazione operata dal Governo e dall'intenso lavoro degli enti privati che collaborano con le istituzioni, con un fine unico e comune, quello di rendere la Repubblica Dominicana la principale meta turistica del mare dei Caraibi. A questo proposito è stata condotta una ricerca di mercato con l'obiettivo di capire nel dettaglio cosa piace ai turisti in visita nell'isola in modo da poter ulteriormente migliorare e targettizzare l'offerta ”.
In tema di comunicazione, in occasione della 43esima edizione dell'ITB di Berlino, che si è tenuta dall'11 al 15 marzo 2009, la Repubblica Dominicana ha partecipato con il nuovo video promozionale, realizzato dall'agenzia spagnola Made in Spain, al concorso riservato alle campagne pubblicitarie di turismo. Il video, che in linea con la nuova comunicazione e il nuovo pay-off, puntava a mostrare in un'atmosfera sognante e ariosa aspetti noti e meno noti del Paese, ha ottenuto il secondo premio tra i Paesi dell'America Latina e dei Caraibi, distinguendosi per il suo stile e la sua fresca eleganza tra oltre 300 annunci pubblicitari, provenienti da un totale di 187 Paesi.
“La partecipazione alla BIT – ha poi proseguito il ministro – è stata un'occasione formidabile per il nostro Paese, in quanto abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con diversi Tour Operator, compagnie aeree e altri operatori nel settore del turismo, con il risultato di delineare una comune linea d'azione per far crescere, promuovere e rendere sempre più allettante, la Repubblica Dominicana come meta turistica per gli italiani. Per noi, il mercato italiano è molto interessante e vogliamo investire per farlo diventare più consistente. A questo proposito abbiamo intenzione di mettere a punto un ulteriore e specifico piano promozionale volto a incrementare i flussi turistici verso il nostro Paese. Anche perché negli ultimi anni il livello delle strutture alberghiere e ricettive si è elevato rendendo la Repubblica Dominicana un Paese in grado di confrontarsi con pari dignità ad altri, finora considerati più blasonati, paesi dei caraibi”.
Haydée Rainieri, presidente dell'Associazione nazionale hoteles y restaurantes (ASONAHORES) ha precisato che: “Molti cambiamenti sono stati fatti negli ultimi anni nell'offerta turistica dominicana: il servizio che noi offriamo è professionale, di alto livello, comparabile con quello di offerto da altre destinazioni. Per questo motivo invitiamo gli italiani a ritornare nel nostro Paese, per fargli vedere come la collaborazione tra le attività del Governo che hanno migliorato le infrastrutture, e i privati, che hanno aggiornato, ridisegnato e aperto nuove strutture turistiche, hanno contribuito a creare un'offerta di alto livello. Quest'anno il turismo dominicano sarà in forte ripresa. Attraverso familiar trip e press trip, il Governo vuole promuovere le bellezze dell'isola mostrandole al turista italiano. L'obiettivo è quello di far conoscere non solo le mete classiche che hanno portato il turismo italiano nella Repubblica Dominicana a concentrarsi prevalentemente nella zona est dell'isola. Nel nostro programma di sponsorizzazione turistica – ha proseguito Haydèe Rainieri – c'è quello di attrarre gli italiani in altre zone altrettanto meravigliose. L'isola offre innumerevoli altre opportunità: dalle escursioni, all'immersione in zone naturali incontaminate (per esempio Barahona) alla visita della bellissima città di Santo Domingo, nominata capitale della cultura americana per il 2010”.
Le escursioni possono essere molteplici, alla scoperta della via del Cacao, della via del Tabacco e del Caffè. “Ci sono due meravigliosi parchi nazionali e la zona di Jarabacoa – ha continuato Rainieri - è perfetta per gli amanti dell'avventura e del rafting . Ma non solo, la zona Romana, di Punta Cana e di Puerto Plata sono isole felici per gli amanti del golf. Campi perfettamente curati, con tutte le strutture a disposizione per il soggiorno degli ospiti. Invece la zona di ventosa di Cabarete è la meta ideale per gli amanti del surfing . Per coloro che cercano, invece, un itinerario legato alla cultura, la Repubblica Dominicana offre dei musei di tutto rispetto, dalla storia, all'arte, all'antropologia. Visitabili anche con escursioni notturne, abbinate a percorsi gastronomici”, ha concluso il presidente Hydée Rainieri.
Gli italiani scopriranno le altre zone dell'isola che mai più vorranno mettere in secondo piano, perché i dominicani possono offrire, oltre a un meraviglioso e variegato territorio, anche delle prerogative uniche legate alla popolazione: un'ospitalità sincera e un'allegria contagiosa, tipica di questo Paese felice.
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