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Circoscrizione Consolare della Repubblica Dominicana , Haitì, Giamaica
Il Presidente

2 Giugno: Messaggio di Ermanno Filosa Presidente del COMITES di Santo Domingo.

Italiane e Italiani,

( SANTO DOMINGO 2 GIUGNO 2007). Il 2 giugno 1946, a seguito dei risultati del "Referendum Istituzionale" indetto per scegliere fra Monarchia e Repubblica, l'Italia diveniva una Repubblica. La data diveniva, come "Festa Nazionale", uno dei simboli del nuovo Stato e, dal 1948, l' appuntamento veniva sottolineato con una sfilata di reparti delle Forze Armate. La cerimonia , per ricordare i valori che stanno alla base della Repubblica Italiana, viene gestita di concerto dalla Presidenza della Repubblica Italiana e dal Ministero della Difesa che si avvalgono di tutte le risorse disponibili per il corretto svolgimento della manifestazione.

Il Sistema-Paese , in questi dieci anni ha costruito un solidissimo tessuto di valori, di programmi, di progetti per dare respiro ad una Italia fondata sulla iniziativa e la creatività ,e sul lavoro. Sotto la spinta di Berlusconi e Rivolta, Fini, Tremaglia e Ferretti, noi Italiani abbiamo realizzato insieme un vero e proprio capolavoro politico, dando corpo e anima a ciò che nella Storia Repubblicana non era mai esistito: un soggetto politico di centrodestra.

«Oggi l'Italia è in difficoltà», ha detto in questi giorni il ministro del Commercio internazionale, Emma Bonino durante la presentazione del Rapporto Ice Italia multinazionale 2006. «Mentre sul versante dell' export c' è una forte ripresa, con un aumento del 13%:per i primi quattro mesi dell'anno, sul lato degli investimenti esteri i numeri non sono altrettanto confortanti».
Ha continuato il ministro, citando due dati come esempio lampante: il numero delle iniziative italiane all'estero è stato dal 2002 al 2006 pari a 1.354, contro le 2.602 della Francia, le 3.775 del Regno Unito e le 4.438 della Germania. La taglia media dell'investimento, inoltre, è stata di 65 milioni di dollari, contro i 92 della Germania, i 104 della Francia e i 134 del Regno Unito.

Molti di noi italiani all’estero, prendiamo atto della profondità della crisi di sfiducia che ha investito l'esecutivo e gran parte delle istituzioni, la paralisi del sistema dei partiti, la frattura in atto fra opinione pubblica e istituzioni. Questo è oggi il grande problema del Paese: una maggioranza politica che ha svilito la stessa parola «governo»; possiamo osservare che non sono solo chiacchiericcio e litigiosità, ma la natura stessa della maggioranza a limitare l'efficienza dell'esecutivo. Il nocciolo di questa crisi sta nell’aver voluto contrapporre, quindici anni fa, alla democrazia dei partiti una vocazione elitaria del potere e del governo del Paese, tentando di metterla nelle mani dell’establishment economico-finanziario e della grande informazione. Un progetto elitario saltato nel ’94 con la discesa in campo di Silvio Berlusconi e che ha subito una battuta di arresto con la formazione del governo Prodi.

Noi italiani all’estero dobbiamo dar voce alla riscossa del mondo liberale, dobbiamo dare il nostro contributo per restituire forza, dignità, centralità politica all’ispirazione cristiana e a quella riformista che il giustizialismo aveva travolto, dobbiamo ricostruire il tessuto di quella cultura della Patria e della Nazione che è stata negletta e tradita, dobbiamo accompagnare l’evoluzione positiva del nuovo indispensabile decentramento federale. Dobbiamo restituire piena sovranità istituzionale al popolo. Dobbiamo insistere con il Governo Italiano affinchè venga aiutata la stampa in carta e on-line che si produce all’estero o che tratta temi della comunità italiana presente nei cinque continenti; senza stampa in carta e on-line gli italiani all’estero sono muti, e senza coordinamento per dare risalto alla italianità e sviluppare il Sistema-Italia.

Al Paese oggi, comunque, non serve la professione rituale di pessimismo e anche un pò di disfattismo. Sappiamo che diverse cose non funzionano bene ma sarà ora, più che di denunciarle, di rimboccarsi le maniche; a volte e' corretto esprimere gratitudine, per la valorizzazione della immagine della Italia diffusa da Ambasciatori impegnati nella difesa dei diritti degli italiani all'estero ed organizzando nelle ambasciate un servizio efficiente e rapido a favore della Comunità Italiana che vive all'estero; gli Italiani della repubblica Dominicana, Haitì, Giamaica sono grati all’Ambasciatore Dr. Enrico Guicciardi per aver accolto la proposta del Comites ed avviare quindi lavori di ammodernamento che entro settembre daranno finalmente una dignità ai servizi consolari.

Siamo lieti di partecipare, insieme ai rappresentanti delle Associazioni, alla celebrazione del 2 giugno nella residenza dello Ambasciatore Guicciardi .Fissiamo fin da adesso un appuntamento per il 21 luglio, giorno in cui il Comites RD sta programmando di organizzare una manifestazione canora di alto profilo in onore della Festa della Repubblica e della Unità d’Italia conquistata dalla impresa dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi , ricorrendo quest’anno i 200 anni della nascita dello Eroe dei Due Mondi, gran Campione degli italiani all’ estero.

W L’ITALIA REPUBBLICANA!!! W IL TRICOLORE!!!


DR. Ermanno Filosa
Presidente Comites RD