Denunciano
piani per togliere ad haitiani la nazionalita' dominicana
di
Giovanni Garibaldi
Santo
Domingo, 07.02.07 - Il "Servicio Jesuita a Refugiad@s
y Migrantes (SJRM)" dichiaro' esistere piani
contro haitiani per togliere la nazionalita' dominicana
a bambini e bambine di padri haitiani come la possibilita'
di una persecuzione massiva contro gli inmigranti.
La causa di questo allerta e' dovuta a ripetuti articoli
apparse sui periodici che il Departamento Nacional
de Investigaciones (DNI) sta' realizzando indagini
su un giro di documenti di identita' falsi, con diritti
di voto
Queste
eventuali falsificazioni, che sembrano aggirarsi sul
milione, sono opera di funzionari corrotti e della
mancanza di istituzionalita' che permettono questi
atti non conformi alla legge, che dimostrerebbe anche
la mancata supervisione della Junta Centrale Elettorale,
che e' l' incaricata del rilascio della Cedula di
identita' e di votazione, come affermano in un documento
firmato i sacerdoti José (Chepe) Núñez,
Regino Martínez, Mario Serrano Marte.
Segnalano che il prestigio della DNI e' in gioco quando
segnalano che ONG, chiesa e organizzazioni internazionali
hanno aiutato queste persone a ottenere in maniera
fraudulenta certificati di nascita e documenti falsi.
Dopo questa denuncia allertano su una possibile caccia
a nazionali haitiani nelle strade, nelle piazze, luoghi
pubblici, trasporti, per arrestarli e deportarli con
la scusa di possedere documenti falsi aprendo le porte
a violazioni massive dei diritti umani.
Purtroppo
queste organizzazioni internazionali, tanto dedicate
al problema in questo caso haitiano, la prima cosa
che fanno e comperarsi jeepete SUV da milioni, esporre
adesivi, e mangiare nei migliori ristoranti. Ora accusano
i corrotti i funzionari dominicani e pretendono di
difendere gli illegali haitiani che hanno ottenuti
i documenti falsi. La legge e' legge, anche qui, basta
farla rispettare. Notizie
su Haiti.