Il
Capo dell' esercito afferma che Haití e' un
pericolo per la Repubblica Dominicana.
di Giovanni Garibaldi
Santo Domingo, RD, 16.02.07 - Il generale Juan
Antonio Campusano López, dopo aver deposto
una corona all' Altare della Patria, per la ricorrenza
del Mese della Patria, converso' con la stampa e affermo',
interrogato su Haiti, che il pericolo deriva da vari
fattori come la mancanza di un Esercito, il traffico
di droga, la mancanza di un appoggio logistico per
combattere la violenza e la criminalita'. E questo
senza dubbi significherebbe un pericolo per qualsiasi
paese, non solo per la Repubblica Dominicana.
Nonostante che la frontiera sia controllata 24 ore
al giorno per combattere il narco traffico, risulta
essere un colabrodo, e incautare come e' successo
oggi 14 chili di marihuana in Elías Piña
e altro 9 in Dajabón, conferma che nonostante
tutto si cerca di limitare le infiltrazioni.
Dichiaro' inoltre di non essere a conoscenza che capi
banda e delinquenti siano entratti nel paese, e che
la vigilanza e' alta e la collaborazione reciproca
con le autorita' haitiane e buona.
Segnalo' che l' istituzione sta preparando 800 uomini
per inviarli in varie parti della frontiera.
Ed e' propio di oggi la notizia che il Presidente
Leonel ha affermato che verranno comprati, al Brasile,
altri 10 aeri caccia per utilizzarli nel controllo
dello spazio aereo, e far fronte ai cosi detti volo
rasenti, che lasciano cadere pioggia di pacchi di
droga, quando addirittura non atterrano tranquillamente
sulla autopista Santo Domingo - Punta Cana.