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Consulenza Consolare
Dr. Guido BACCOLI

Bossi - Fini e T.U. Immigrazione, Cambiamenti in vigore e
Nuovo Disegno di Legge


DECADUTO IL D.L.08/01/2007, CHE ABOLIVA IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER GLI STRANIERI SOGGIORNANTI PER MENO DI 90 GIORNI

 

28.04.2007 - Per la gioia  di tutti gli italiani residenti all’estero sposati con stranieri, dal 15/02/2007 per chi si recava in Italia con il coniuge straniero e soggiornava per meno di 90 giorni, era stata abolita la richiesta del Permesso di Soggiorno. Bastava una semplice comunicazione da fare alla frontiera oppure in questura di "dichiarazione di presenza". La nuova disposizione era stata presa anche per evitare che l’ U.E. iniziasse una "procedura d'infrazione" verso l'Italia, che ancora non si era adeguata alla normativa comunitaria. Peccato!!! Aspettiamoci peró un nuovo DL, che semlifichi gli atti amministrativi.

 

NUOVE MODIFICHE ALLA BOSSI FINI e al T.U. SULL’IMMIGRAZIONE?

 

A pochi giorni dall' approvazione del Consiglio dei Ministri, prosegue il dibattito politico sul disegno di legge delega Amato-Ferrero che modifica la normativa sull'immigrazione. In anteprima é stato reso noto il testo ufficioso del disegno di legge. Il testo del D.LL, dovrà essere approvato, bocciato o modificato dalla Camera e dal Senato; il centro destra ha già annunciato battaglia. Gli ex ministri Tremonti e Pisanu hanno già minacciato di far ricorso al referendum abrogativo se la legge sarà approvata. Soddisfazione invece di tutto il centrosinistra, con diversi commenti: Piero Fassino: “è il primo che prevede una gestione articolata e flessibile del fenomeno migratorio”; Paolo Cento: “utile all'economia nazionale”; Marco Rizzo: “primo colpo alla schiavitù del terzo millennio”. Sará una battaglia dura e difficile e il centro destra non si preoccupa piú di tanto, affermando che tanto il Governo Prodi cadrá prima di Ottobre e la proposta non passerá.

Intanto, la Commissione Europea ha fatto sapere che studierá attentamente il testo di legge proposto per verificarne la compatibilità con le normative Ue. L’Italia, trattandosi di un obbligo reciproco fra i vari Paesi membri, quando quest’ultimi introducono novità in tema di gestione dell'immigrazione, deve comunicare a Bruxelles la nuova norma, una volta che sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale.

Una novitá assoluta e importante, é quella dell'autosponsor (leggi piú avanti), che facendo da garante economico allo straniero, gli permetteranno di entrare regolarmente in Italia, per cercare un lavoro.

Contrarietá allo sponsor da parte del vicepresidente della Commissione, Franco Frattini, mettendo in guardia che questo meccanismo possa diventare una fonte di arricchimento per i ‘’trafficanti’’.

Dichiarazione di soddisfazione invece, del presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo; “Con la riforma si va sulla strada giusta. Ci sono lavori (troppo umili che gli italiani non sono più disponibili a fare; abbiamo assolutamente bisogno di fare selezione e formazione di manodopera”. Nel testo steso dal Consiglio dei Ministri, sono rimaste escluse dalla possibilità di fare da sponsor le associazioni di volontariato, mentre restano sindacati, patronati, enti locali e associazioni di datori di lavoro, oltre ai privati cittadini in possesso di risorse sufficienti. Ovviamente il testo dovrá essere completato da regole più definite e concrete, ma alcune sono state già individuate: lo sponsor dovrà garantire allo straniero vitto, alloggio, assistenza sanitaria e probabilmente gli sarà richiesta una cifra analoga al valore dell'assegno sociale (attualmente circa 500 euro al mese), più la copertura delle eventuali spese di rimpatrio, per un totale stimabile in 6-700 euro mensili. La garanzia degli ‘’sponsor’’ non coprirá l'intero arco di un anno, se all'immigrato sponsorizzato troverá lavoro prima della scadenza dell’anno.

 

VISTO DI INGRESSO

 

Sempre nel testo della riforma, c´é da rilevare la semplificazione delle procedure e della documentazione richiesta per il rilascio dei visti:

  1. Obbligo di motivazione del diniego in tutti i casi
  2. Previsione di forme di tutela e garanzia per gli stranieri richiedenti
  3. Revisione, ai fini di ingresso e soggiorno, degli automatismi relativi alla sussistenza dei presupposti o all'assenza di motivi ostativi, con previsione di una valutazione più' puntuale degli elementi soggettivi.

Se la proposta passerá, i Consolati Italiani nel mondo, si verranno privati della sempre molto discussa ‘’valutazione personale’’ dell’Ufficio Visti’’, obbligandoli a motivare per iscritto anche la negazione del visto turistico. Insomma, visti i ‘’poteri’’ di svariate e importanti entitá, in forte contrasto tra loro, ne vedremo delle belle.

 Dr Guido Baccoli
e-mail guidobaccoli@hotmail.com
Tel Ufficio +1-809-412-5535
Santo Domingo

 
 

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