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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo - 1997 -


Consulenza Tributaria
Dr. Felice MEDICI

La Riforma Fiscale ed il T.L.C.

Il primo gennaio 2006 entrerá in vigore, nella Repubblica Dominicana, la Riforma Fiscale apporovata dal Congresso Nazionale e promulgata dal Presidente della Repubblica.
Questa riforma, che a detta di molti, non acontenta nessuno, ha adottato il carattere compensatorio invece di quello di una vera e propria riforma fiscale, ormai assolutamente necessaria per garantire uno sviluppo considerevole della economia nazionale.

Analizzando il testo vigente, pubblicato sugli organi di informazione locale, si annotano, in breve, i seguenti punti:

1) - Viene modificato l'art. 287 del Codice Tributario (impropriamente cosí chiamato) nel senso che se una impresa riporta una perdita di esercizio, questa potrá essere recuperatra durante i cinque anni successivi al verificarsi della perdita stessa, tenendo peró presente le seguenti regole:

- non saranno ammesse le perdite che dovessero registrarsi in caso di fusione, incorporazione od altro (significa che se una impresa acquisisce altra in perdita, questa non sará deducibile per l'acquirente);
- la impresa potrá dedurre solo un 20% della perdita registrata per ciascuno dei cinque anni successivi. Al 4º anno questa perdita del 20% sará deducibile solo fino all'80% dell'imponibile netto dell'anno cui si riferisce. Nel 5º anno, questo tetto sará ridotto al 70%.
- la porzione del 20% della perdita dell'anno cui si riferisce, se non dedotta in ciascun anno, non potrá essere dedotta negli anni successivi e non dará luogo ad alcun rimborso.
- le deduzioni si faranno solo in occasione della presentazione della dichiarazione annuale d' imposte (form. IR-2).
- alle imprese che presentano perdite nel loro primo anno di operazioni non si applicano le disposizioni di cui sopra.

2) - Viene modificato l'art. 296 del Codice Tributario, reltivo alla tassa sulle imposte per le Persone Fisiche, stabilendo una nuova scala, fino ad arrivare ad un 30%, per redditi netti superiori a RD$ 900,000.00. Tale tassa verrá ridotta gradualmente fino ad arrivare ad un 25% nel 2009.

3) - Viene modificato l'art. 297 del Codice Tributario, relativo alla tassa sulle imposte per le Persone Giuridiche, stabilita, per il 2006, nella misura del 30% sul reddito netto. Detta tassa verrá ridotta gradualmente, fino ad arrivare al 25% per l'anno 2009.

4) - Viene modificato l'art. 309, quando si riferisce all'Agente di ritenuta alla fonte: tutte le Persone Giuridiche dovranno attuare come tale quando pagano qualsiasi somma ad altra Persona Giuridica, soggetta ad imposta. L'imposta ritenuta dovrá essere pagato allo Stato e potrá essere compensata con qualsiasi tributo che l'Agente retentivo debba pagare a qualsiasi titolo. La DGII emanerá a giorni un regolamento completo sulle forme concrete di attuazione della norma introdotta con la legge di riforma.

5) - Viene modificato l'art. 314 sul pagamento degli anticipi di imposte, che sará determinato in base all'1,5% delle entrate lorde dichiarate nell'esercizio precedente, diviso in dodici quote uguali e determinate all'atto della presentazione della dichiarazione IR-2, mentre per le Persone Fisiche detto importo sará suddiviso in tre rate, di cui la prima del 50% della somma da pagare, entro il sesto mese, la seconda pari al 30% al nono mese e la terza del 20% al dodicesimo mese. Il pagamento degli anticipo non é compensabile con crediti vantati contro lo Stato a meno che si abbia ottenuta l' apposita autorizzazione. Sará concesso al contribuente chiedere la sospensione totale o parziale del pagamento degli anticipi se dimostra ed ottiene la necessaria autorizzazione dalla DGII.

6) - Viene modificato l'art. 342 relativo alle imposte sulle esportazioni, nel senso che le esportazioni non sono gravate da alcun tributo. Gli esportatori avranno il diritto di dedurre da qualsiasi altro obbligo tributario, il valore dell' imposta che venisse gravato un bene o servizio destinato alla esportazione.

7) - Viene modificato l'art. 343 relativo all' ITBIS: molti prodotti che prima non erano gravati da questo tributo, ora lo sono ed altri che prima lo erano ora sono esenti. Per maggiori chiarimenti, bisogna consultare la tabella allegata alla nuova dizione di questo articolo del codice tributario. La tassa unificata é del 16 % sul valore di tutti i beni e servizi dichiarati gravati (es.: i servizi pubblicitari ora pagheranno l'imposta del 16 % e non piú del 10 % come prima).

8) - Viene modificato l'art. 367 relativo all'imposta selettiva al consumo (es.: per alcool e tabacco), aumentando in modo significativo il tributo dovuto per i generi di consumo considerati voluttuari (come ad es.: elettrodomestici quali forno a micronde, tostapane, giradischi, riproduttori di musica, ecc.).

9) - Viene mantenuta la tassa dello 0.15 % sugli assegni bancari. Detto tributo verá completamente eliminato a partire dall'anno fiscale 2009, mentre negli anni intermedi si avranno piccoli ritocchi al ribasso.

10) - Il dato piú significativo di questa riforma fiscale é rappresentato dalla introduzione ex novo dell'imposta sull'attivo fisso delle imprese o negozi di persone fisiche. Si intende per "attivo fisso imponibile" il valore dell'attivo, incluso gli immobili, senza tener conto della inflazione e dopo aver calcolato l'ammortamento e riserva per crediti inesigibili. Non si potrá includere il valore che una impresa ha investito in azioni di altre societá ed i terreni considerati rurali. La tassa relativa a questo nuovo tributo é del 1% annuale e si pagherá assieme a quella risultante dalla dichiarazione annuale dei redditi (IR-2).
Tutte le disposizioni antecedenti che fossero in contrasto con il testo della legge ora varato, si considerano automaticamente abrogate.

11) - Anche l'imposta sul valore sostuario I.V.S.S. viene modificato, nel senso che i contribuenti che chiudano le proprie operazioni al 31.12.2005, dovranno pagare la relativa imposta calcolata con il vecchio regime fiscale, mentre a partire dall'anno fiscale 2006, i valori sono modificati nel senso che:
- gli immobili destinati ad abitazione o attivitá commerciale appartenenti a persona fisica, il cui valore, compreso il terreno, non superi i 5 milioni di RD$, sono esenti da tributo;
- gli stessi immobili appartenenti a persone giuridiche pagheranno un tributo pari all'1 % calcolato insieme all'attivo fisso di cui si é detto piú sopra.

12) - Una nuova tassa é introdotta a partire dal 1.1.2006: per la prima immatri-colazione dei veicoli a motore (esclusi i trattori agricoli), indipendentemente se nuovi o usati, si pagherá un'imposta pari al 17% del valore CIF accertato dalla dogana (detta imposta viene denominata ad valorem), ammettendo alcune eccezioni ed esoneri.

13) - Altra imposta, che indirettamente graverá sul consumatore, é quella introdotta ad valorem, sui derivati del petrolio e pari al 13% (intesa come imposta selettiva al consumo) che sará inglobata nel prezzo finale alla pompa per i carburanti.

14) - Con la entrata in vigore del T.L.C. tra EE.UU e Centro America e R.D. (utilizzando le relative sigle in inglese, si legga CAFTA-R.D.), saranno aboliti i gravami arancelari e la commissione cambiaria: non é ancora chiaro se ció vale solo per i prodotti provenienti da EE.UU o da tutto il resto del mondo. La DGII emanerá, a tal proposito, il relativo regolamento di attuazione.

Il trattato di libero commercio, cosidetto TLC/CAFTA-RD é stato firmato da Costarica, Salvador, Honduras, Nicaragua, Guatemala e R.D. con EE.UU ed ha lo scopo di:

- un maggior investimento da parte di stranieri e quindi una maggiore concorrenza alle imprese locali;
- una maggiore opportunitá di esportazioni;
- situazione difficile per quelle imprese che producono merci rispetto alle stesse che vengono importate senza pagare tasse;
- situazione difficile per quelle imprese che realizzano transazioni senza pagare i diritti di autore (vedi pellicole, medicine, software, ecc.)

Il T.L.C., d'altro canto, obbliga i governi firmatari ad imporre leggi chiare e trasparenti sui seguenti temi:
- misure sanitarie e fitosanitarie;
- leggi e regolamenti sulle contrattazioni pubbliche;
- zero ostacoli sugli investimenti stranieri;
- servizi finanziari e telecomunicazioni ben regolamenti;
- rispetto dei diritti della proprietá intellettuale;
- diritti del lavoro chiaramente stabiliti e regolamentati;
- meccanismi legali effettivi per la risoluzione delle eventuali controversie;
- effettiva trasparenza nel settore pubblico e privato.

Successivamente sará cura dello scrivente tracciare una breve storia del TLC dal 1944 ad oggi.

Dr. Felice Medici

Bufete Jurido Tributario
Tel. 809 333 - 7045

 
 

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