Rubriche Speciali
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IL VERO SISTEMA ITALIA
DIFENDIAMO L'ITALIANO CONSULENZA CONSOLARE
CONSULENZA TRIBUTARIA

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo - 1997 -


Ulrich Realist

Sistema Italia in salita? L' economia in discesa?

Il sistema Italia se la cava, nella U.E. e nel Villaggio Globale ?

Pare proprio di no. Il deragliamento (in corso da più di 20 anni) continua.... Sembra che la capacita' di mitridatizzazione (resistenza a veleni) dell'Italia sia pressoche' senza limiti.

Cosa deraglia ? L'economia e l'occupazione, di sicuro. La gestione pubblica pure, perché da decenni nessuno ha applicato le contromisure necessarie a risolvere un problema sociale gigante.  Deraglia anche la presa di potere da parte di mafie ( classiche) o di nuove mafie e consorterie. Cio' non dovrebbe sorprendere molto, nel Paese ove decisioni politiche importanti sono prese con difficoltà, senza trasparenza, o con oscuri criteri di applicazione.  Troppi cittadini accettano la semi-illegalita' o la interpretazione di comodo delle regole. Solo uno choc da fallimento, verificato, chiarito da una catarsi ben condotta (da gente non schierata) e veicolato dai media, puo' far capire la vera realtà del “Paesedellamenzogna”.

Sfortunati allora gli Italiani ? Dall'Europa appare invece chiaro che essi hanno quel che meritano. Cosa puo' succedere a chi pretende di pilotare un treno ad alta vel., ma non ha fatto la formazione di macchinista ? Cosa puo' capitare ad un popolo il quale ha ingenuamente creduto che un'economia possa progredire nel “Paesesenzaregole”, nel Paese che non promuove la professionalità, ove i dipendenti pubblici (pur se sono necessari a gestirlo) sono lontani dal livello medio europeo di professionalità ?

Cricche di ogni genere prendono potere, spesso gestite da dubbi personaggi i quali, anche se condannati o inquisiti, restano in carica, tanto la giustizia (con la g minuscola) non funziona.  O perché qualcuno gli ha preparato una leggina per proteggerli.

Puo' progredire una società che non conosce la frontiera tra legalità e illegalità ?  Puo' avere un futuro una società che non ostacola ma promuove, consorterie, ghenghe, clans e mafie ? Visto il lavoro di terza qualità diffuso in alcune, troppe, istituzioni ? Puo' dare i risultati attesi un'istituzione qualsiasi, governata da un campione del “tornacontismo” ?

Pare chiaro che, nello scenario odierno senza uscita, l'unica via efficace sarà una catarsi ben condotta da gente neutrale e professionale, non soggetta a Fatue Illusioni, ma capace di comprendere la realtà (dunque aiutata da testimonianze di espatriati).   BACK TO BASIC dovrebbe essere il titolo di un programma serio, che definisca (sarebbe ora, dopo 150 anni) la fondazione di una società nazionale UNICA, con le sue fondamenta solide, che sostituisca i clans e le consorterie ..... Peyrefitte la chiamerebbe “Société de Confiance” (ora invece c'è la “société de mefiance”.

La nascita di un quadro balordo : il Doppio Scenario come costume sociale

L'unificazione fu l'inizio di una strana avventura (1861). Molte promesse furono fatte, ma non furono provveduti gli strumenti necessari per mantenerle. Cosi la nascita di una (si disse) “nazione” inauguro' la tradizione politica del promettere, ma non realizzare. Non fu creato un Patto Sociale funzionante, pieno di chiarezza e di certezze, che spiegasse allo stato i suoi doveri e indicasse ai cittadini diritti e doveri.  Fu pero' subito definita la struttura del fisco per tassare le nuove popolazioni, evitando di scoprire che la popolazione del Sud - troppo ignorante - andava educata da esperti di pedagogie per popoli arretrati . Il Sud si è vendicato un secolo dopo , inviando la mentalità mafiosa al Piemonte-Sardegna e Lombardo-Veneto.......

A causa di tali rilevanti mancanze iniziali, la vita politica inizio' probabilmente (va fatta una ricerca storica, ma ci sono conferme nelle evoluzioni successive ) in maniera doppia . Una finta società nazionale da una parte (la sceneggiata), ma anche dall'altra le associazioni esprimenti i poteri provenienti da ciascun staterello che si era “unito” (i tornaconti nascosti nell'ombra). Queste ultime, che formalmente dovevano sparire nella nazione unificata, si chiusero invece nell'ombra di palazzi e salotti sui generis. In pratica iniziarono a proteggere i loro tornaconti di clan o di principato dal chiuso di stanze blindate.

Ecco quindi il primo Doppio Scenario in ordine di tempo : poteri nascosti che difendono dall'ombra i tornaconti di una consorteria, con trattative segrete (sia dei clans fra loro che di ciascuna associazione con lo stato). Trame, minacce, occasionali collaborazioni con “pezzi dello stato”.  Invisibili fili tra alcuni pezzi dello stato ed una particolare congrega nascosta nell'ombra.

Da questa iniziale doppiezza (che uno storico potrebbe verificare) derivo' un costume sociale tutto particolare, caratterizzato dalla fumosità o segretezza degli obiettivi di ciascun clan, dalla lentezza delle trattative (o litigi) e dalla conseguente difficoltà del nuovo stato di funzionare . Sempre cosi è stato ? Ne sarei quasi sicuro, ma vorrei parlare con uno storico.....  Comunque sono citati nel mio saggio (uscito in Italia nel 07; la scheda puo' essermi chiesta) alcuni esempi famosi del funzionamento balordo dello stato italiano. Balordo per altri Europei, routine per gli Italiani !

Difficile capire chi volle questo Doppio Scenario, generatore di sprechi, ritardi, buchi nell'acqua ed inefficienze dello stato.  Di quello stato che non ha né motivazioni né capacità per il miglioramento della società, né valori. Un giornalista scrisse che gli ambasciatori italiani fanno fatica a far credere che dietro di loro ci sia uno stato funzionante....E devono talora ....“recitare una parte”.

Se la doppiezza fu voluta da molti fra i clans che condizionavano il giovane stato, essi lo fecero in maniera incosciente, in quanto l'unica motivazione era il tornaconto di parte. O la doppiezza fu la semplice conseguenza di una classe povera di professionalità nella gestione delle nuove istituzioni nazionali ?  Di sicuro il maggior fattore del degrado continuato per decenni fu l'assenza di un Patto Sociale , che fosse chiaro a tutti, riferimento serio, strutturato con le conseguenti misure applicative e con la chiara responsabilità di ogni pezzo della struttura statale..... !

Il carattere nazionale nella vita sociale odierna comporta : la facilità agli inghippi, i segreti, le trattative con poteri nascosti, l'inesistenza di chiarezza nella vita sociale...... Assenza di analisi concrete prima di decisioni politiche o tecniche importanti. Quanto le decisioni politiche sono prese dopo trattative fra le varie consorterie in gioco e lo stato poco efficiente, esse saranno lente, poco chiare, senza tappe-obiettivi definiti, che possano essere misurati e verificati... In Europa si chiama INEFFICIENZA. In Italia “influenza dei poteri nascosti”. Da notare che alcune cordate nascoste hanno infiltrato lo stato : è chiaro che non esiste metodo migliore per avviarsi verso il Kaos ! Il termine compromesso, che ha un' accezione positiva nel resto dell'Europa, in Italia equivale spesso ad accordo sottobanco, cioé incofessabile.

I becchini del sistema Italia

Pare, guardando le evoluzioni sociali degli ultimi quattro decenni, che i fattori più rovinosi del Doppio Scenario nazionale siano stati :

  • la difficoltà estrema dei gestori delle istituzioni (spesso gente non selezionata, non formata) è  legata all'inesistenza diffusa di strutture statali efficienti e ben gestite, al potere ricattatorio e confusionale di troppi clans e tornaconti di parte ;

       -   il pessimo ruolo della Pubblica dIstruzione, la quale per decenni, non ha saputo  insegnare ai cittadini :

- i doveri dei cittadini verso la collettività, applicati in maniera reale, continua, efficace ;

- i doveri delle strutture dello stato di applicare la costituzione e le leggi, per offrire a tutti i cittadini i servizi promessi, in modo efficace, organizzato, programmato, equanime. Per poter ottenere che tutti i cittadini siano effettivamente eguali davanti alla legge, senza eccezioni;

- la pratica delle chiarezza degli intenti e gli strumenti necessari ad avere, specie in ambito pubblico, la coincidenza tra dichiarazioni di intenti e realizzazioni effettive;

- l' imperativo della precisone, della coerenza e della responsabilità di ogni singolo cittadino;

- il pensiero organizzato e strutturato, il dialogo diretto (senza sottintesi), necessari nell' era del commercio globale e delle tecniche digitali. Notiamo che le tecniche digitali sono basate su un dualismo chiaro di scelte possibili : “on” o “off”... Ma noi ci siamo chiamati fuori delle pratiche di produzione/commercio/ efficienza del Villaggio Globale.

Tutti questi mancati insegnamenti hanno fatto si che loschi figuri abbiano avuto una gran faciltà a diffondere, nel "Paesedelpocochiaro", il doppio linguaggio , la falsità di dichiarazioni irresponsabili, i doppi scenari (anzi la sceneggiata), la demagogia, la incoerenza.

Non é stato insegnato ai cittadini il buon senso, l' educazione, il rigore, la responsabilità del proprio operato. Per cui essi non sono stati in grado, in tempo di elezioni, di sceverare i venditori di chiacchiere senza esperienza dai candidati in possesso di professionalità per costruire, modificare, migliorare...

I vecchi vizietti

Nitti, premier molti anni fa, fu intervistato. Alla domanda, se si poteva sperare che un giorno il Paese avrebbe avuto solo buongoverno, ecco cosa disse a Luigi Barzini :”Gli Italiani sono stati ubriacati di bugie, per 150 anni”.

De Gasperi, dopo essere stato nel parlamento austriaco, divenne deputato nel parlamento italiano. Nelle prime settimane la moglie gli chiese come andavano le discussioni parlamentari. De Gasperi rispose : “Il parlamento italiano sembra un circo.... !”.

Le conseguenze

Questo balordo modello sociale è forse unico in Europa occidentale. Ma di sicuro è il generatore di fallimenti nazionali ripetuti, di occasioni perse, di ultimi posti in classifiche europee, di immobilismo.

Oggi gli Europei che ci conoscono ci trovano spesso inaffidabili ! I politici di Brux e dei vari Paesi della U.E. non ci stimano, non ci consultano, perché non accettano l'incertezza, la poca chiarezza, l'inaffidabilità. Cioé non accettano cio' che gli Italiani considerano ovvio. E infatti l'Italia sociale e politica sono ferme, da tempo. Quella economica lo sarà presto !

Sic transit gloria Italiae !

ulrich@orange.fr



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