E tutti i nodi (vecchi e nuovi) stanno venendo al pettine.
Semplice sciogierli, o sarà dura?
Finzioni e sentieri infiorati
26.10.2010 - Emergenze di quà, emergenze di là, in progressione. Siamo in Italia !
Il territorio di alcune province è a rischio idro-geologico. Non pare interessante preoccuparsi della manutenzione/sorveglianza delle zone a rischio.
Manifestazioni di cittadini frustrati, arrabbiati, scontenti: ne nascono facilmente oggi in Calabria, domani in Campania, per l'assenza frequente dello stato....
Mi chiedo se a tante notizie negative corrispondono anche altrettante notizie positive. Mi chiedo, ma non ci spero.....
Intanto, mentre molti espatriati, che vivono in Paesi ben gestiti, sbuffano, imprecano, vedendo tante emergenze, gli Italiani d'Italia non si chiedono (complici i media) se qualcosa di folle sta succedendo, per malasorte o per punizione delle ripetute sconcezze di un popolo che non ha avuto educazione, ma solo istruzione. Perché chiedersi, in Italia? Ma se sono decenni che la società italiana non funziona ! Tutto come prima...., normale! Si, ma forse adesso è un po' peggio? !
Se il livello di mitridizzazione del cittadino italiano è elevatissimo...., allora come andrà a finire nei prossimi anni ? Aumenteranno gli abusi, le emergenze, vista la magra qualità del lavoro nelle istituzioni, gonfie di lottizzati, imbucati, mal formati ?
A questo punto l'avviso di un osservatore attento del degrado e delle evoluzioni sociali italiane (espatriato dal Paese ingestibile 30 anni fa) :
- le emergenze aumenteranno, diverranno anche più pericolose, finché diverrà necessario riconoscere (e lo faranno gli Europei, non credo gli Italiani) che si tratta di un disastro sociale! Di fronte a tante sciabolate nell'acqua, di fronte alla bassa qualità delle gestioni sociali italiane, si sveglieranno gli Italiani? Accuseranno i politici? Quelli di destra o quelli di sinistra? O capiranno che è una questione di incapacità gestionale, di qualità del lavoro nell'Italia sociale? Di lottizzazioni, di raccomandazioni, di strafalcioni ?
- è questo che è da sperare: che gli Italiani, in preda ad una diffusa mistificazione della realtà, si sveglino e capiscano il problema sociale! Quel problema sociale che esiste da almeno 20 anni e che non è stato ancora affrontato ......, nemmeno dal parlamento, pur tanto impegnato (in tornaconti di parte....).
- l'Italiano sociale è infatti un sonnambulo, il quale cammina in un giardino di fiori (lui crede). Non si avvede che le sue scarpe affondano nella melma fangosa (o nella merda?).
Se l'Italiano continua ad accettare, a sopportare, a incassare (salvo qualche manifestazione o qualche sciopero), a credere che il politico da lui votato lavori per il Paese e sia capace di gestione accorta....., allora non c'è speranza ! Si andrà alla Caporetto, al fallimento di un Paese che crede di aver realizzato l'Unità (mentre invece la ha lasciata incompiuta, impegnato solo nell'unificazione del territorio)!
Purtroppo la società italiana (non società coesa di Nazione, ma finta società, per manco di fondamenta) non ha ancora scoperto cio' che molti espatriati hanno capito da tempo:
- negli altri Paesi della U.E. occid. (quasi tutti) i diritti dei cittadini non restano sulla carta, sono realizzati, per regola di coerenza e con istituzioni ben gestite ! Le emergenze sociali sono eccezioni, non regola!
- ch e i gestori delle istituzioni sono scelti per servire i cittadini, non per fingere di servirli, per abusarne.... Gli uomini pubblici sono selezionati per professionalità, formati per il ruolo che viene loro affidato, dunque sanno cosa è la gestione accorta. E conoscono l'imperativo del proprio dovere, la gestione di qualità, e non come, in Italia, il Doppio Scenario (fingo di lavorare per il Paese, lavoro per il mio clan).
- inoltre i cittadini, nel resto della U.E., conoscono i propri diritti, i quali sono consegnati in leggi scritte da professionisti del diritto, non da avvocaticchi italiani (a Napoli li chiamano “pagliette”!).
E intanto la mistificazione collettiva della realtà fa credere che in Italia ci siano tutti gli strumenti per gestire un Paese ..... Eccola, la grande menzogna di base, nel Paese dalle due realtà, quella che si dice, con tanta superficialità, e quella vera che peggiora....
E intanto, durante una manifestazione in Campania, per la prima volta, la bandiera italiana viene calpestata da gruppi di gente abusata e frustrata da istituzioni non funzionanti.....Membri di un partito del Nord propongono la secessione.... Si tratta di uno scenario che è simbolo di una unità che è stata finta per decenni. La sceneggiata è stata che l'Italia sarebbe una Nazione, e non un Far West ove magliari di tutti i tipi, affabulatori con accenti e interessi diversi, arraffano, complottano, inciuciano, si scontrano, per la cassa nazionale (quella che alimenta gli appetiti dei politici), generando quintali di SPRECHI (forse il maggior prodotto nazionale, di cui non si parla). Poi perché parlarne, se il ministro dell'economia li compensa con i tagli ?
Eppure un po' di logica farebbe pensare che, ad esempio, se quest'anno ci saranno tagli del 10 %, questo vorrà dire che gli sprechi sono aumentati del 10 %.... (indifferentemente per incapacità di destra o di sinistra). Ma cio' non verrà ammesso dai politici...., dunque sono i cittadini che dovrebbero aprire gli occhi.... O no?
Tutti i nodi del Doppio Scenario degli ultimi 15 anni, stanno venendo al pettine..........Si salvi chi puo' !
ulrich@orange.fr
(stufo di allarmare sonnambuli da un decennio)
***************
P.S. Perché la verità non si dice? Ad esempio, dovrebbe esser chiaro (ma non se ne parla troppo) che mentalità e comportamenti arretrati (quelli italiani son peggiorati parecchio di recente) non sono compatibili con lo sviluppo economico! Perché il professor Monti non ci spiega come funziona una società con economia gagliarda?
Commenta questo articolo
(disponibile per presentare le cause del degrado, delle incapacità, dei fallimenti)