56
Festival di Sanremo
Il
comico toscano
comincia con un
monologo.
Poi arriva Ilary
in rosso
Partenza al buio
per il festival
di Panariello
SANREMO,
27.02.06 - Prima
un monologo nel
buio di Panariello,
poi il via vero
e proprio con
le luci e l'ingresso
di Ilary Blasy
vestita di rosso.
E' cominciato
così il
56esimo Festival
di Sanremo. John
Travolta è
arrivato sul palco
vestito da pilota
d' aereo, è
stato intrattenuto
da Victoria Cabello
e si è
esibito in "Volare"
con Panariello.
AL BUIO
- Giorgio Panariello,
il conduttore-mattatore
di quest'edizione,
è entrato
in scena con l'Ariston
illuminato solo
da un piccolo
lampadario. Il
monologo con cui
il conduttore
ha debuttato sul
laco dell'Ariston
è iniziato
subito all'insegna
dell'ironia sulla
scenografia. Panariello
ha omaggiato lo
scenografo Dante
Ferretti mentre
del nuovo palco
non si vedeva
praticamente nulla.
"Capisco
i tagli allo spettacolo,
il risparmio d'energia,
ma così
non me l'aspettavo...",
ha scherzato.
ILARY -
Subito anche l'ammissione
dell'emozione
di condurre Sanremo:
"Sulla lingua
c'ho un plaid...".
L'omaggio ai predecessori
(Baudo, Bongiorno,
Corrado, Carrà
e persino Bonolis),
il monito al pubblico
sul regime di
par condicio con
cui anche il Festival
deve fare i conti,
poi una battuta
sulla presenza
di una quantitá
di inviati a Sanremo:
"Stanno tutti
qui. Manca che
s'affaccia il
Papa domenica
mattina dal Casinò
poi ci sono tutti.
Ho messo la tessera
nel bancomat mi
è apparso
Cucuzza...".
Infine la formula
di rito per dare
il via alla liturgia
festivaliera.
"Ma Sanremo
come si dice è
sempre Sanremo.
Una bellissima
favola che dura
cinque giorni,
un bellissimo
sogno che voglio
condividere con
voi", dice
il comico toscano.
MODELLE E (TANTI)
SPOT - E infine
l'introduzione
di Ilary Blasi:
"La mamma
che tutti vorrebbero
avere", ha
detto Panariello
facendo entrare
la signora Totti
fasciata in rosso
Valentino e su
tacchi dorati.
Ilary ha scelto
un abito a sirena,
completamente
scollato, i capelli
sciolti sulle
spalle, leggermente
ondulati davanti.
Semplice il trucco,
appena accennato
e naturale. Più
avanti un cambio
di vestito e,
a causa di una
scollatura vertiginosa,
? la fuoriuscita
malandrina di
un capezzolo.
E dopo la prima
cantante in gara,
Nicky Nicolai,
introdotta da
una delle modelle
che introducono
gli artisti, Francesca
Lancini, un altro
degli elementi
di cui il Festival
non può
fare a meno: le
telepromozioni.
La prima è
andata in scena
a breve distanza
dal via della
serata e gli spazi
pubblicitari hanno
punteggiato le
esibizioni con
ritmo serrato.
VICTORIA
- Se Ilary ha
fatto un ingresso
da femme fatale,
la mora Victoria
Cabello si è
presentata in
maniera più
sbarazzina, in
linea con il suo
trascorso da "Iena":
si è portata
la "sua"
scala, "rimediando"
così alla
decisione dello
scenografo premio
Oscar, Dante Ferretti,
di eliminarla.
"Da che che
mondo è
mondo le vallette
fanno ingresso
dalla scala. Arrivo
qui e cosa succede?
Non c'è
la scala. Allora
mi sono portata
la mia. Mi sono
allenata per mesi
- si è
lamentata la Cabello
- mi sono venuti
i polpacci di
Totti a fare su
e giù,
su e giù".
TRAVOLTA
- Piuttosto modesta
e con pochi sussulti
l'esibizione di
John Travolta.
Sale sul palco
dell'Ariston vestito
da pilota e massaggia
i piedi di Victoria
Cabello che lo
intervista. "È
il massaggio più
incredibile che
mi abbiano mai
fatto", ha
detto estasiata
l'ex "Iena".
Il divo di Hollywood
poi, su invito
di Victoria, ha
riproposto l'indimenticabile
camminata di Toni
Manero della "Febbre
del sabato sera"
e ha accennato
il ballo di "Pulp
fiction",
concludendo in
coro insieme a
Panariello la
superclassica
"Nel blu
dipinto di blu"
di Modugno.
I CANTANTI
- Dolcenera, che
si è esibita
per seconda, ha
rinunciato alla
parolaccia nel
testo della sua
canzone. E' scomparso
infatti un "'affa..."
che era previsto
in un verso della
sua canzone. "Com'è
straordinaria
la vita e ti viene
da vivere, ti
viene da piangere,
ti viene da prendere
un treno e andare
'affan."
recitava il testo,
ma la fascia protetta
e lo stile sanremese
hanno prevalso
convincendo l'artista
a omettere la
parolaccia.
E chi si aspettava
uno scandalo o
una provocazione
da Anna Oxa è
rimasto deluso:
ha cantato con
in mano il testo
della sua canzone
e la sua sua performance
è durata
circa 4 minuti
e 15 secondi,
ben oltre il limite
di 3,51 fissato
dall'organizzazione
del Festival.
I lunghi capelli
neri, fino ai
fianchi, le coprivano
l'abito etnico,
in garza ma piuttosto
sobrio. Nessuno
scandalo, insomma,
ma solo un banale
sforamento nei
tempi.
CLASSIFICHE
(PROVVISORIE)
- Prima serata
del Festival di
Sanremo, classifica
provvisoria
Categoria
Uomini:
1) Michele Zarrillo
con 'L'alfabeto
degli amanti'
2) Alex Britti
con '...solo con
te'
3) Ron con 'L'uomo
delle stelle'
4) Povia con 'Vorrei
avere il becco'
5) Luca Dirisio
con 'Spariro'
6) Gianluca Grignani
con 'Liberi di
sognare'
Categoria
Donne:
1) Dolcenera con
'Com'è
straordinaria
la vita'
2) Anna Tatangelo
con 'Essere una
donna'
3) Nicky Nicolai
con 'Lei ha la
notte'
4) Spagna con
'Noi non possiamo
cambiare'
5) Simona Bencini
'Tempesta'
6) Anna Oxa con
'Processo a me
stessa'
Categoria
gruppi
1) Nomadi con
«Dove si
va»
2) Zero Assoluto
con «Svegliarsi
la mattina»
3) Noa, Carlo
Fava Solis String
Quartet con «Un
discorso in generale»
4) I Ragazzi di
Scampia con Gigi
Finizio con «Musica
e speranza»
5) Mario Venuti
Arancia Sonora
con «Un
altro posto nel
mondo»
6) Sugarfree con
«Solo lei
mi dà»