IL
CINEMA INIZIA
CON IL PIEDE SBAGLIATO
Lite
cinematografica
per la pellicola
"Cárcel
de la Victoria".
SANTO
DOMINGO.R.D.,
28.03.06 - La
produttora cinematografica
Hispaniola Pictures
ha detto al produttore
televisivo e cineasta
José
Enrique Pintor
(Pinky) di
non tentare di
confondere l'
opinione pubblica,
come e' consuetudine
dominicana, per
sollevare l' amor
patrio, con un
reclamo di diritti
d' autore che
mai sono stati
messi in discussione.
L' avvocato Agustín
Abreu Galván,
avocato della
produttora, "sono
i diritti patrimoniali
e di distribuzione
acquistati dall'
impresa - che
in modo illegale
sono stati trasferiti
a favore della
Compagnia CC Project
Design della Reupubblica
Dominicana da
Pintor al suo
socio Milciades
Rivas Medrano.
Quindi
non in discussione
quanto consacrato
dalla legge 65-00.
"La
denuncia contro
i signori Pintor
Carretero e Rivas
Medrano e' fondata
sul fatto che
gli stessi sono
incorsi in fatti
che violano le
leggi vigenti
qualificabili
come truffa, abbuso
di fiducia e uso
di documenti falsi,
documentati e
debitamente visionati
dal Magistrato
della quarta Camera
d' istruzione.
Questo
fatto immediatamente
si riperquotera'
sulla nascente
industria del
cinema, e rimbalzera'
in varie parti
del mondo, gettando
cattiva luce ancora
una volta sulla
Repubblica Dominicana,
marcando le persone
come poco affidabili
e tentano con
la truffa di beneficiarsi,
di quanto non
le spetta.
I produttori non
sono molti, e
soprattutto amici
fra loro, la porola
corre rapida,
e quindi ai dominicani
non le rimmarra'
che ricorre solo
a produttori locali,
che la maggior
delle volte non
escono un centesimo,
ma si leccano
le dite, danno
in cambio solo
servizi pubblicitari,
vedi Corripio
(giornali, radio,
tv).