La
cinquantaquattresima
monoposto della scuderia
di Maranello
È
nata la F2008, più
agile e sicura
06.01.08,
MARANELLO - Tolto
il velo alla F2008,
nuovo gioiello monoposto
di casa Ferrari. Si
tratta della cinquantaquattresima
costruita dalla scuderia
di Maranello per partecipare
al Campionato del
Mondo di Formula 1.
In sintesi meno elettronica
e più sicurezza, come
richiesto dal nuovo
regolamento della
Fia, ma anche nuova
aerodinamica e una
gestione della vettura
semplificata. Il progetto,
contraddistinto dalla
sigla interna 659,
rappresenta l'interpretazione
del regolamento in
vigore nel 2008, con
l'introduzione di
un nuovo sistema elettronico
uguale per tutte le
squadre, il SECU (Standard
Electronic Control
Unit), costituito
da una centralina
unica e da un software
il cui sviluppo sarà
concluso in coincidenza
con l'inizio del campionato.
Ecco le altre novità
previste dal regolamento.
Il cambio dovrà essere
utilizzato per quattro
eventi consecutivi;
la sicurezza, con
l'introduzione di
protezioni laterali
più alte nella zona
del casco del pilota;
i materiali, con una
limitazione nella
tipologia dei compositi
utilizzabili. La conseguenza
è un aumento del peso
della vettura. Tutte
le superfici aerodinamiche
sono state completamente
riviste ma la configurazione
che verrà impiegata
in occasione della
prima gara sarà diversa
da quella attuale.
LE
NOVITA' - La scocca
è stata ulteriormente
scavata sotto le gambe
del pilota e le pance
e il cofano motore
sono stati più rastremati.
Il sistema sospensivo
è stato rivisto e
sviluppato attorno
alla nuova aerodinamica.
Il passo e la distribuzione
dei pesi sono stati
adeguati alla sfida
presentata dal nuovo
regolamento e dall'esperienza
acquisita lo scorso
anno sul comportamento
degli pneumatici Bridgestone.
Le modifiche ai regolamenti
tecnico e sportivo
per quanto concerne
l'elettronica e la
conseguente introduzione
della SECU hanno determinato
l'eliminazione di
una serie di aiuti
nella guida come il
controllo della trazione
e del motore in frenata
e il sistema di partenza
assistito elettronicamente,
nonché una gestione
del differenziale,
del motore e della
cambiata molto più
semplificata. La scatola
del cambio è in carbonio
e la posizione della
trasmissione rimane
longitudinale. Il
cambio è dotato per
il secondo anno consecutivo
del sistema di cambiata
veloce, adattato al
software SECU e ulteriormente
velocizzato. L'impianto
freni è stato aggiornato
con nuove pinze e
nuovo sistema di raffreddamento.
Il motore 056 è montato
longitudinalmente
e mantiene la sua
funzione portante.
La struttura fondamentale
rimane inalterata
rispetto all'unità
omologata all'inizio
della scorsa stagione
mentre sono stati
ulteriormente sviluppati
i sistemi ausiliari
e l'alimentazione
aria e carburante.