Enrico
Fabris sale di nuovo
sul podio, stavolta
sul gradino più
alto
Pattini
d'oro per l'Italia
a squadre
TORINO,
16.02.06 - L'Italia
del pattinaggio
velocità
a squadre maschile
è d'oro.
Il terzetto azzurro
dopo aver superato
in semifinale l'Olanda
(che si è
ritirata per una
caduta), ha battuto
nettamente il Canada
nella finale. E'
un successo storico:
mai l'Italia prima
di Torino 2006 aveva
vionto una medaglia
olimpica nel pattinaggio
di velocità.
Ora, dopo il bronzo
di Fabris nei 5.000,
è arrivato
l'oro straordinario
nell'inseguimento
a squadre. La sesta
giornata di Giochi
olimpici invernali
si è aperta
con un nuovo trionfo
targato Estonia
nel fondo femminile:
Kristina Smigun,
dopo l'oro nella
15 km a inseguimento,
ha vinto anche nella
10 km a tecnica
classica. In serata,
nel pattinaggio
di figura vittoria
con record per il
russo Plushenko.
TRIONFO
AZZURRO - Anche
la fortuna ha dato
una mano agli azzurri
del pattinaggio
velocità,
ma alla fine il
successo è
stato limpidissimo.
Una vittoria storica
per il pattinaggio
italiano. Nell'Oval
Lingotto diTorino,
Matteo Anesi, Enrico
Fabris (già
bronzo nell'individuale)
e Ippolito Sanfratello
in finale dell'inseguimento
a squadre hanno
chiuso con il tempo
di 3'44"46
strappando il metallo
più pregiato
al Canada. Non un
avversario qualsiasi
vistio che i canadesi
sono primatisti
del mondo. Medaglia
di bronzo per l'Olanda
che, nella finale
B, ha avuto la meglio
sulla Norvegia.
Nella semifinale
un errore di un
olandese, che con
il pattino ha toccato
la linea di bordo
pista scivolando
e facnedo cadere
anche un compagno,
ha determinato il
risultato. L'Olanda,
favorita per il
titolo, era in testa,
anche se gli azzurri
non erano distanti
e stavano recuperando.
"Una emozione
unica che auguro
di fare a tutti
gli sportivi che
sono vicini a questa
Olimpiade - dice
Matteo Anesi mentre
esplode la festa
prima della premiazione
-. Non è
un problema come
festeggiare, suoneremo
rock, heavy-metal,
un po' di tutto...".
Dopo il bronzo nei
5000 metri, Enrico
Fabris commenta
con grande emozione
la gioia dell'oro:
"Queste sono
delle medaglie storiche,
mai vinte prima
dall'Italia e di
cui il nostro sport
ha grande bisogno.
Un'emozione indescrivibile
a parole. E dire
che pensavo di essere
arrivato all'apice
nei 5000 con il
mio bronzo. Ma lo
sport ogni giorno
ti può dare
emozioni nuove e
più grandi.
Non risco ancora
a drederci. Abbiamo
finito la semifinale
vincendola e già
consapevoli del
podio. Però
dovevamo rimanere
concentrati per
la finale: in ballo
c'era l'oro e dovevamo
sparare tutto. È
andata bene. La
dedica? La prima,
per il bronzo, è
andata a tutti quelli
che mi conoscono.
Questo oro è
dedicato a una nostra
compagna di squadra,
Nicola Mayer che
non è qui
con noi per motivi
di salute. Le auguro
un grosso in bocca
al lupo".
HOCKEY
SU GHIACCIO
- Nella seconda
partita del girone
preliminare, la
Finlandia ha battuto
l'Italia per 6 a
0 (0-0, 4-0 e 2-0
il parziale dei
tre tempi). Il prossimo
incontro degli azzurri
è in programma
sabato mattina alle
13, al Palasport
Olimpico, contro
la Germania, una
delle dirette rivali
per il passaggio
alla fase successiva.
PATTINAGGIO
ARTISTICO -
In serata spettacolare
esibizione del russo
Yevgeny Plushenko,
che ha vinto la
medaglia d'oro di
pattinaggio di figura
individuale. Plushenko
ha pattinato in
maniere pressoché
perfetta, stabilendo
con il punteggio
finale di 258,33
il record assoluto
mondiale su un programma
corto e su uno libero.
Sul podio, anche
lo svizzero Stéphane
Lambiel, argento,
e il canadese Jeffrey
Buttel, bronzo.
Il successo di Plushenko
era atteso: il pattinatore
russo, a cui mancava
soltanto il titolo
olimpico nel palmarès,
partiva da un punteggio
altissimo (90,66)
dopo la prima prova
del corto e poteva
contare su più
di 10 punti di vantaggio
su tutti gli altri.
Ma il russo ha imposto
la sua supremazia
anche nel programma
libero e, pattinando
sulle note della
musica de Il Padrino,
non ha fallito nessuno
dei salti.
SNOWBOARD
- Esordio olimpico
per la specialità
dello snowboard
cross maschile che
ha visto la vittoria
dello statunitense
Seth Wescott in
volata davanti allo
slovacco Zideck.
FONDO
- Kristina Smigun
ha vinto l'oro nella
10 km a tecnica
classica femminile
di sci di fondo.
La Smigun ha chiuso
in 27'51"4,
davanti alle norvegesi
Marit Bjoergen (argento
con 28'12"7)
e Hilde Pedersen
(28'14"0).
Prima delle azzurre
Gabriella Paruzzi
che ha chiuso al
tredicesimo posto
(29'24"0),
trentacinquesima
posizione per Antonella
Confortola (30'26"9),
quarantesima per
Cristina Paluselli
(30'46"0),
49esima per Magda
Genuin (31'37"8).
"Non sono amareggiata,
un po' delusa ma
non ho colpe - ha
commentato la Paruzzi
al termine della
gara -. Queste condizioni
meteo favoriscono
le atlete del nord,
la classifica finale
parla chiaro".
COMBINATA
NORDICA - Dopo
l'interruzione ed
il rinvio ad oggi,
si è conclusa
la gara di combinata
nordica: l'Austria
ha vinto l'oro davanti
a Germania e Finlandia.
La squadra azzurra
si è ritirata
prima del secondo
salto per l'indisponibilitá
di Davide Bresadola,
ricoverato in ospedale
a causa di una sospetta
appendicite.
SKELETON
- Nello skeleton
femminile oro alla
Svizzera con Maya
Pedersen, argento
alla britannica
Rudman e bronzo
alla canadese Hollingsworth-Richards.
Quinta l'azzurra
Zanoletti.
Pattini
d'oro per l'Italia
a squadre