Sport
/
 
Notizie Motori

Regresar
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Notizie 2006

Cerimonia di chiusura all' insegna del Carnevale

TORINO, 26.02.06 - La cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Torino 2006 è cominciata con il classico conto alla rovescia. Un clown bianco su un cavallo bianco ha dato il via allo spettacolo. Se la cerimonia di apertura era stata tutta dedicata alla passione all'energia e al divertimento, quella di chiusura, forse per scacciare anche la malinconia della fine di un grandissimo evento, è invece tutta dedicata al divertimento, alla gioia, alle risate e al carnevale. Ed è una chiusura di festa grazie alla vittoria di Giorgio di Centa nella prestigiosa 50 chilometri di fondo. L'atleta è stato premiato dalla sorella durante la kermesse serale.

LA CERIMONIA DI CHIUSURA - All' inizio un grande mare perché se queste sono state Olimpiadi invernali e dei monti, l'Italia è anche un Paese di mare in cui compare una sirena: Valeria Marini. L'accompagnano i clown e poi si alza il sipario ed è teatro popolare: dal teatro di strada al circo. Intanto un "venditore di rose" semina scompiglio sul palco e in mezzo al pubblico a cui tra l'altro sono stati forniti maschere da angeli e demoni e altri oggetti. Bordate di fischi e qualche applauso all'annuncio dell'arrivo del premier Silvio Berlusconi allo stadio Olimpico, che da domani si dovrebbe chiamare stadio Olimpico-Grande Torino, in omaggio ai mitici giocatori granata scomparsi a Superga nel 1949.

DI CENTA PREMIATO DA SORELLA - Le coreografie, ispirate al Carnevale a Fellini e al Circo, hanno lasciato spazio, tra i momenti ufficiali, anche alla premiazione di Giorgio Di Centa, che, visibilmente commosso, ha ricevuto la medaglia da sua sorella Manuela, vincitrice ai Giochi di Lillehammer 1994 di due ori, due argenti ed un bronzo sempre nello sci nordico (primato assoluto per un atleta italiano ai Giochi Invernali). Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogge ha infatti ceduto a Manuela Di Centa, membro del Cio e vicepresidente del Coni, il compito di premiare con l'oro il fratello.

I COMPLIMENTI DI ROGGE - "Cari amici italiani, bravi e grazie. Cari amici del comitato organizzatore avete brillantemente vinto la vostra sfida". È la consacrazione ufficiale del presidente del Cio Jacques Rogge al successo di Torino 2006. "QuestI Giochi si sono svolti nello spirito della tregua olimpica, della pace e dell'armonia che desideriamo tutti. Tra due settimane Torino accoglierà i Giochi Paralimpici, Incoraggiamo questi grandi atleti che vi entusiasmeranno".

PASSAGGIO DI CONSEGNE A VANCOUVER - Il sindaco di Torino Sergio Chiamparino ha consegnato la bandiera olimpica al collega di Vancouver Sam Sullivan, la città canadese che ospiterà i XXI Giochi Invernali nel 2010. "Testimonial" della città canadese la cantante rock Avrl Lavigne.

OTTO CAMPIONI PER LA BANDIERA OLIMPICA - Il compito di ammainare la bandiera olimpica spetta infine agli Alpini, che la consegnano a otto campioni storici dello sport italiano. A portarla via, sulle note del Nabucco di Giuseppe Verdi sono Nino Benvenuti, Klaus Di Biasi, Gianluca Vialli, Sara Simeoni, Gustavo Thoeni, Novella Calligaris, Livio Berruti e Mario Cipollini.

SPENTO IL BRACIERE - La fiamma del braciere olimpico di Torino 2006 si è spento alle ore 22.06. Ha fatto il suo ingresso sul palco dello stadio olimpico Isolde Kostner vestita da sposa. La sciatrice non ha partecipato ai Giochi perchè incinta.

CONTESTATORE - C'è stato anche un momento di contestazione durante la cerimonia di chiusura. Un uomo di nazionalità spagnola ha cercato di strappare il microfono al presidente del Toroc, Valentino Castellani, durante il suo discorso ufficiale. Il giovane era apparso improvvisamente alle spalle di Castellani gridando qualcosa come "passion lives here", il motto dei Giochi, ma era stato trattenuto a forza un attimo prima di poter afferrare il microfono. Il giovane è stato portato via dalle forze dell' ordine.

PARALIMPIADI - Il 9 marzo cerimonia inaugurale dei IX Giochi invernali della Paralimpiadi, riservate ai disabili. Dal 10 marzo inizio delle gare.