F1:
Rossi continua a migliorarsi
Dopo il testacoda
di martedì,
Valentino Rossi ha
continuato la sessione
di test sul circuito
di Valencia. Secondo
i cronometri di alcuni
addetti ai lavori,
in mattinata ha fatto
registrare come miglior
tempo 1'19".
Nel pomeriggio Valentino
ha ripreso a girare
per circa ventisei
tornate, migliorandosi
costantemente, fermando
il cronometro a 1'12"8,
ma il motore V10 gli
regalerebbe un secondo
in meno rispetto agli
altri.
Il
flop di martedì
è ormai alle
spalle. Vinta l' emozione
e un certo nervosismo,
Valentino Rossi ha
fatto il suo grande
debutto tra i piloti
di F1. Diciotto giri
quelli percorsi in
mattinata, anche se
non consecutivi. Il
campione della MotoGp
è sceso in
pista una prima volta
alle 12.19 ma ha potuto
fare solo due giri,
poi è stato
costretto al rientro
per un testacoda di
Jarno Trulli con la
sua Toyota alla curva
10, la medesima dove
lui stesso martedì
aveva sbagliato. Alle
12.36 è tornato
in pista per altri
9 giri complessivi.
Rientrato ai box,
alle 13 è quindi
tornato nuovamente
in pista per compiere
ulteriori 7 giri.
Nessun tempo ufficiale
è stato diramato:
secondo crono ufficiosi
Rossi avrebbe fatto
segnare 1'19"
come miglior tempo,
sullo stesso livello
di Barrichello il
giorno prima. Ma con
una sostanziale differenza:
il brasiliano, infatti,
lo ha fatto registrare
sul bagnato, mentre
il pesarese ha avuto
pista asciutta. Ben
lontano, comunque,
dai tempi dei migliori,
che avrebbero girato
in 1'13" circa.
Nel
pomeriggio Valentino
ha effettuato ancora
una ventina di giri
manifestando un costante
progresso nei tempi.
Il miglior giro Rossi
lo ha ottenuto facendo
fermare, ufficiosamente,
il cronometro a 1'13"7,
mentre i migliori
hanno girato su tempi
vicini all' 1'13"
netti. Va comunque
sottolineato che il
confronto tra i tempi
non è attendibilissimo
dal momento che Valentino
sta girando su una
F2004 spinta da un
10 cilindri depotenziato,
rispetto agli altri
che girano con il
nuovo motore V8. Alle
16 Rossi è
tornato in pista per
effettuare ancora
una mini serie di
giri, in tutto 6,
abbassando ulteriormente
i suoi precedenti
tempi fino a fermare
il cronometro a 1'12"8.
Secondo i tecnici
il motore V10 depotenziato
regalerebbe al pilota
di Tavullia un secondo
in meno rispetto agli
altri.