di Ermanno FILOSA
 

"Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e pubblicateli. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente ma è l' unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri". (Joseph Pulitzer)

23.04.2006


Prodi:"Manovra sarà molto presto"

Il leader dell' Unione risponde al Fmi

Romano Prodi, il leader dell' Unione, ha risposto al Fondo monetario internazionale che indicava la necessità a breve di una manovra bis per l'Italia. "Posso assicurare sia al Fmi che alla Commissione europea che faremo molto in fretta" ha dichiarato. Ciò non prima di aver visto "bene" i conti, dialogato con la Commissione Ue, e preso decisioni. "In questi giorni - ha detto Prodi - sto lavorando sui contenuti".

Il futuro presidente del Consiglio sta lavorando da Bologna sulla formazione del nuovo governo. E ha risposto con queste parole alle preoccupazioni del Fmi: "Serve di vedere bene i conti, dialogare con la Commissione europea e prendere rapidamente delle decisioni. In questi giorni - ha detto Prodi - sto lavorando sui contenuti. Ho bisogno di ulteriori dati e solo dopo prenderemo le decisioni. Quello che io posso assicurare sia al Fmiche alla Commissione europea è che faremo molto in fretta".

Aperto dalla Procura di Roma un fascicolo, dopo le denunce di FI e AN

Un fascicolo intestato "Atti relativi a", privo quindi di ipotesi di reato e di indagati, è stato aperto dalla Procura di Roma per fare luce su eventuali irregolarità che avrebbero caratterizzato il voto degli italiani all'estero in occasione delle recenti elezioni politiche. Il fascicolo, affidato al procuratore aggiunto Italo Ormanni, é stato aperto sulla base di esposti presentati ieri da Mirko Tremaglia (An), ministro degli Italiani nel mondo, e dagli eurodeputati Antonio Tajani, Alfredo Antoniozzi e Stefano Zappalà (Fi) nei quali sono indicati decine di presunte irregolarità che sarebbero avvenute in varie circoscrizioni estere. A parere dei denuncianti, a cui si sono rivolti numerosi cittadini italiani residenti all'estero, le operazioni di voto svoltesi, tra l' altro, in Argentina, Belgio, California e Svizzera, sarebbero stati viziati da errori ed omissioni. Tra l'altro all' autorità giudiziaria della capitale è stato chiesto di svolgere accertamenti sulle operazioni eseguite a Castelnuovo di Porto (Roma) dove non sarebbe stato consentito a nessuno di accedere per compiere le verifiche di voto.

Il Professore replica su Sky alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi

Prodi: «Governeremo per 5 anni» Il leader dell' Unione: «Resteremo uniti. Ridaremo all' Italia un ruolo serio e internazionale». No comment su Andreotti .

BOLOGNA, 23.04.06 - «Noi resteremo uniti e governeremo per cinque anni». Il leader dell’Unione, Romano Prodi, replica così, sotto la sua casa di Bologna, ai microfoni di Sky alle parole del premier uscente Silvio Berlusconi («Il potere li terrà uniti») . «Non per una questione di potere - ha sottolineato il Professore - il fatto è che abbiamo vinto le elezioni, e vincendo le elezioni abbiamo il diritto e il dovere di governare. La cosa più importante sarà farlo al servizio e nell’interesse di tutto il Paese». Il leader dell'Unione non ha dubbi sul fatto che l'Italia possa riconquistare uno spazio centrale nella scena internazionale: «Ridaremo all'Italia un ruolo serio e internazionale» è la promessa.

LA TELEFONATA - Ricordando che in queste ultime ore ha ricevuto «telefonate di congratulazioni da tutti i leader dei più grandi Paesi» tra cui Brasile, Argentina, Stati Uniti, Russia, Giappone, Cina ed Egitto, il Professore fa notare che «ormai si è completato il quadro mondiale». Chi non ha ancora alzato la cornetta per congratularsi con il vincitore delle elezioni del 9 e 10 aprile resta, dunque, il premier uscente. «La telefonata di Berlusconi non è arrivata, ma questo è un problema suo, non mio - taglia corto il Professore -. Ho trovato strano in questi giorni questa mancanza di riconoscimento, ma adagio adagio anche in lui la razionalità procede.

NO COMMENT SU ANDREOTTI - No commnet invece sulla candidatura di Andreotti a presidente del Senato: «Non rispondo a questa domanda, devo pensare al governo».


E su Montecitorio: «Farei a cambio con la Farnesina»

Bertinotti: «Ridimensionare Mediaset» Il leader del Prc ha anche detto no alla privatizzazione della Rai. E sul ruolo del partito nel futuro governo: «Forse due ministeri»

ROMA - Mediaset deve essere «dimagrita», sia nella pubblicità che nel numero delle reti. Lo ha detto Fausto Bertinotti, leader di Rifondazione comunista, ospite della trasmissione di Lucia Annunziata «In mezz'ora», aggiungendo di essere contrario alla privatizzazione della Rai. «Sono stato assolutamente contrario finora, e lo sarò anche domani» ha spiegato il presidente «designato» della Camera. Rispondendo alla domanda se Mediaset deve restare così com'è ha detto: «Credo che debbano essere combattute le condizioni di monopolio, di duopolio, di oligopolio, anche con una nuova legge». «Per quale ragione questo deve trascinare la privatizzazione della Rai?» si è chiesto Bertinotti, aggiungendo: «Anzi, penso che il carattere pubblico della Rai, di una Rai che lavora in direzione della cittadinanza, in direzione del popolo, sia uno strumento fondamentale anche di una nuova politica economica, non solo di una politica sociale». L'Annunziata: questo significa che Mediaset dovrebbe «essere dimagrita»? «Direi di sì» ha risposto Bertinotti, specificando che ciò dovrebbe valere sia per la pubblicità che per le reti.

DUE MINISTERI - Passando a parlare del ruolo di Rifondazione Comunista nel governo dell'Unione, Bertinotti ha detto che come chiesto da Prodi anche Rifondazione proporrà una rosa di nomi per i futuri ministri. «Sarebbero stati disposti a darci il ministero degli Esteri o quello del Tesoro?» si è domandato Bertinotti. L'aspettativa è quella per un paio di dicasteri nell'esecutivo e di alcuni posti da sottosegretario. Capo della delegazione del Prc al governo dovrebbe essere il responsabile economia del partito, Paolo Ferrero, che potrebbe puntare a un ministero nel settore del welfare, mentre l'altra candidata dovrebbe essere Patrizia Sentinelli, deputata neoeletta. Qualora dovessero entrare a far parte del governo per i parlamentari del Prc scatterebbe però la norma dell'incompatibilità con l'incarico di deputato o di senatore. Sembra invece allontanarsi l'ipotesi della Giustizia, per la quale era stato indicato l'avvocato Giuliano Pisapia, considerato troppo garantista da una significativa parte della magistratura.

MONTECITORIO - Altro tema toccato durante la trasmissione, il ruolo di presidente della Camera, ruolo che potrebbe toccare al leader Prc. Al presidente di Montecitorio non spetta «una politica interventista. Penso che il compito del governo debba essere autonomo e separato da chi rappresenta le istituzioni - ha detto Bertinotti -. Il mio compito non sarebbe quello di rafforzare la maggioranza, ma di garantire un funzionamento libero e democratico delle istituzioni. Da presidente della Camera quello che si può fare è rafforzare il tessuto di rapporto democratico tra il paese e le istituzioni».

 

Situazioni di stress sporadiche fanno bene alla salute

Ogni qual volta ci troviamo in una situazione dove il nostro organismo è coinvolto in un cambiamento fisico o psichico ha una reazione di stress. Più frequentemente ci riferiamo allo stato psichico e in genere diciamo che siamo stressati quando siamo tesi, siamo in una situazione di ansia, preoccupazione, in generale un senso di malessere diffuso che si ripercuote negativamente sull'organismo.

Se delle condizioni di stress frequenti e che perdurano nel tempo possono essere dannose per l'organismo, sembra che dei casi sporadici e moderati possano avere invece l'effetto opposto. Secondo Suresh Rattan, ritenuto uno dei maggiori esperti mondiali di biologia dell'invecchiamento e direttore del dipartimento di Biologia molecolare dell'Università danese di Aahrus, condizioni moderate di stress migliorano man mano la capacità delle nostre cellule e dell'organismo a vivere più a lungo, oltre ad avere effetti benefici contro l'invecchiamento sembrerebbe possa anche alzare le difese contro malattie legate all'età, come diabete, peggioramento della vista e complicazioni cardiache.

I risultati della ricerca condotta dal professor Suresh Rattan sono stati presentati a Firenze durante l' International Anti-aging Medicine Symposium (Simposio Internazionale di Medicina AntInvecchiamento). Rattan ha spiegato che attraverso una serie di studi sperimentali è stato dimostrato che un'ampia varietà di agenti fisici, chimici e biologici, come i metalli pesanti, i pesticidi, gli antibiotici, i chemioterapici, l'etanolo, le aldeidi, il cloroformio, gli ossidanti, le apparecchiature iperbariche e le radiazioni ionizzanti provocano, purché a bassissime dosi, da parte delle nostre cellule delle reazioni proficuamente "adattative".

L'esperto ha paragonato questa situazione al comportamento di uno sportivo che gradualmente allena il proprio fisico attraverso degli esercizi moderati, è quello che viene definito "stress dolce". Il riesame critico di migliaia di ricerche scientifiche pubblicate in campo di farmacologia, tossicologia, biologia delle radiazioni ha condotto alla conclusione che l'aspetto fondamentale dei meccanismi fisiologici dose-risposta è proprio questo.

Che lo stress non fosse completamente negativo per il nostro organismo era già noto da tempo, l'esperto ha però voluto approfondire le conoscenze in questo campo attraverso alcuni studi condotti su cellule umane i cui risultati sono stati raccolti in una relazione dal nome "Stress moderato: effetti benefici contro l'invecchiamento".

Per dimostrare praticamente quanto ipotizzato, i ricercatori hanno utilizzato batterie di cellule umane di tipo embrionali, polmonari, mammarie e ossee, sottoponendole prima a una fase di invecchiamento in vitro e poi a situazioni di "stress dolce".

Durante le ricerche sono stati individuati anche altri aspetti, si è notato che stimolando queste cellule si migliora anche la tolleranza ad altri elementi potenzialmente dannosi come glucosio, fruttosio, etanolo e radiazioni ultraviolette. In particolare va ricordato che la resistenza ai danni cellulari da glucosio ed altri zuccheri risulta di speciale rilevanza per la salute umana riguardo al ben noto aumento legato all'età di ridotta resistenza ai meccanismi insulinici, che portano all'insorgenza di diabete e a complicanze del sistema cardiovascolare e della vista.

Rattan ha evidenziato che la ricerca biologica ha ormai constatato che non esistono meccanismi innati per provocare l'invecchiamento e la morte, le cause biologiche dell'invecchiamento non hanno propri geni "dedicati" ma risultano invece da una progressiva inadeguatezza dei nostri naturali meccanismi di riparazione e altri eventi esterni. Secondo gli esperti, visti i risultati di questa ricerca, è fondamentale mantenere sempre attivo il nostro organismo attraverso minime dosi di stress moderato.

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