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Il PaSTONE
di Ermanno FILOSA
 
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Non c'è nulla di meglio che immaginare altri mondi per dimenticare quanto sia doloroso quello in cui viviamo. Almeno così pensavo allora. Non avevo ancora capito che, ad immaginar altri mondi, si finisce per cambiare anche questo...

da "Baudolino" - di Umberto Eco

20.04.2004

L'ottimismo è nella data di nascita

Dimmi in che "tempo" sei nato e ti diró chi sei. Chi nasce durante i mesi estivi o primaverili si sente più fortunato ed è più ottimista di chi, invece, festeggia il suo compleanno in autunno o inverno. A rivelare l'inedito risvolto psicologico della propria data di nascita è un sondaggio via Internet condotto su oltre 40 mila persone e presentato nel corso del Festival della Scienza di Edimburgo, in Scozia.
"Chi si sente maggiormente baciato dalla fortuna e ha un approccio più ottimista della vita - spiega Richard Wiseman, psicologo dell'università dell'Hertfordshire - è nato tra marzo e agosto. Con punte di inguaribile ottimismo per chi spegne le candeline in maggio. Al contrario - aggiunge - chi nasce tra settembre e febbraio si sente molto meno fortunato. I nati in ottobre sono i più pessimisti". Secondo lo psicologo britannico, la spiegazione starebbe nei primi mesi di vita. Chi nasce in primavera ed estate ha le prime esperienze di contatto con l'esterno e i genitori in un clima più favorevole, che condiziona la capacità di "vedere" la vita in modo migliore, oltre ad avere riflessi sulla salute generale. I risultati del sondaggio si aggiungono a quelli di altri studi che hanno cercato di indagare sui possibili risvolti della data di nascita.
Una precedente ricerca svedese, condotta dall'università di Umea, aveva infatti dimostrato che "i nati in inverno hanno più difficoltà a lanciarsi in nuove esperienze, quindi sono più chiusi", mentre uno studio britannico aveva legato una maggiore propensione alla depressione in coincidenza della data di nascita durante i mesi invernali.
A riequilibrare almeno in parte le sorti ci pensa uno studio canadese secondo cui "chi si sente più fortunato confida un po' troppo nelle proprie possibilità, tanto da agire in modo impulsivo e avventato. Non a caso tra queste persone sono più numerosi i giocatori d'azzardo e chi ama il rischio". Ma gli esperti consigliano a chi si sente un po' troppo trascurato dalla buona sorte perché nato nei mesi invernali di "aumentare la propria dose di fortuna cominciando a essere più ottimisti. Le cose verranno da sé". E qui in Santo Domingo..... dovremmo vedere sempre la vita tra rose o fiori!!!.

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La dieta Montignac arriva in Italia
"Stop ai regimi ipocalorici inutili e penalizzanti", è il motto dello specialista "anti-dieta", il nutrizionista francese Michel Montignac, ex obeso e figlio di genitori obesi, che svela ora i suoi segreti in un libro che alla fine del mese sarà pubblicato anche in Italia. Nato nel 1944 nella Francia centro-occidentale, ha lottato fino alla soglia dei 40 anni contro i chili di troppo, con rinunce e sacrifici che non riuscivano a garantirgli risultati duraturi. La svolta nel 1980. Assunto da una multinazionale farmaceutica, Montignac accede a informazioni che lo portano a formulare il suo metodo.
Una tecnica innovativa (diversa dalla dieta dissociata, dalla dieta Atkins e dalla dieta Zona) che l'esperto ha sperimentato in prima persona, dimagrendo 14 chili in soli tre mesi. Il principio base della teoria Montignac consiste nel controllo degli zuccheri assunti, da scegliere in base all'indice glicemico, e nel programmare due fasi: dimagrimento e mantenimento. Contrario alle diete tradizionali, che "nel 95% dei casi falliscono perché la persona recupera i chili persi appena riprende a mangiare normalmente", Montignac si è convinto che non esista alcun legame tra obesità e calorie. Gli studi epidemiologici, ricorda infatti lo specialista, hanno paradossalmente dimostrato che i casi di obesità nei Paesi industrializzati sono quadruplicati in 40 anni benché nello stesso periodo il consumo medio quotidiano di calorie si sia ridotto del 35%. Nel volume arrivato in Italia, vengono illustrati i cibi ideali per colazione, pranzo e cena, con consigli per ricevimenti e spuntini e sulle bevande ammesse o da evitare. Un capitolo a parte è riservato all'alimentazione dei bambini e di chi pratica sport.

Ho rapporti non protetti, posso donare?

"Posso donare sangue pur avendo una relazione stabile da 4 mesi e rapporti sessuali senza protezione? Preciso che il mio partner non è a rischio".
Rispondono i medici della Società italiana di medicina trasfusionale e immunoematologia.
"Ritengo che lei possa tranquillamente recarsi presso un servizio trasfusionale o presso la sede di un'associazione di donatori per poter effettuare la visita e i test per essere valutata ai fini della donazione, in quanto non sembrerebbe esservi alcun fattore di rischio nel suo comportamento. La ringrazio per la sensibilità dimostrata nei confronti della donazione del sangue.


Padroni e cani si assomigliano, lo conferma uno studio

E' scientificamente provato: cani e padroni si assomigliano. La conferma arriva da uno studio condotto da ricercatori dell'università di San Diego (California), secondo i quali, però, questa somiglianza esiste solo fra i cani di razza.
Nello studio che verrà pubblicato sul numero di maggio di Psychological Science, gli scienziati hanno scoperto che quando una persona sceglie un cane "cerca quello che in qualche modo gli assomiglia. E se lo cerca fra animali di razza, lo trova con più facilità". Nella ricerca sono stati fotografati separatamente 45 cani e i rispettivi padroni. Agli esperti sono state mostrate le foto di un proprietario, del suo cane e di un altro esemplare: ai cani di razza è stato associato "per somiglianza" il maggior numero di padroni "giusti", contrariamente ai cani senza pedigree.
"E' una ricerca che mi sta a cuore da molto tempo - commenta lo psicologo Nicholas Christenfeld, autore dello studio - perché si sente spesso parlare della somiglianza fra animale e padrone; per questo abbiamo voluto dimostrare la fondatezza di quello che sembrava solo un luogo comune". Dopo aver confermato, con la tecnica delle foto, l'alto tasso di somiglianza solo fra cani di razza e padroni, gli studiosi hanno concluso che la causa sta nella selezione al momento della scelta dell'animale. Lo studio ha quindi smentito altre ipotesi, come quella basata sul tempo trascorso insieme da animale e uomo. Se fosse stata valida, infatti, anche i cani senza pedigree avrebbero dovuto somigliare ai loro proprietari.


Semplici ma utili consigli per i più sedentari

Chiunque, da una condizione di sedentarietà, desideri iniziare un programma di attività fisica, anche molto complesso, deve procedere gradualmente.
Il cammino rappresenta il primo livello per tutti coloro che desiderano iniziare a dedicarsi alla propria salute. Camminare ogni volta che è possibile, ricordandoci che i benefici maggiori si ottengono con la continuità, il nostro corpo, infatti, risponde alle continue sollecitazioni sempre meglio, adattandosi a carichi di lavoro sempre più intenso.

Sfruttare al meglio il tempo a nostra disposizione anche ad esempio andando in ufficio:
· a- prendendo i mezzi pubblici per andare al lavoro
· b - scendendo una fermata prima della destinazione
· c - passeggiando durante le pause lavorative
· d - utilizzando le scale al posto dell'ascensore
· e - andando a parlare di persona con il collega anziché utilizzare il telefono o l'e-mail

In vacanza approfittare della possibilità che talvolta vengono inserite nel pacchetto, sfruttando l'occasione per iniziare uno sport nuovo e usufruendo di tutte le possibilità offerta dall'animazione.

Nel caso, invece, si visitino le città, andare:
· --- a piedi
· --- in bici

L'essenza del messaggio è che è sufficiente un buon paio di scarpe e qualcuno con cui condividere del tempo all'aria aperta per iniziare a muoversi, accorgendosi poi che camminando, camminando non facciamo solo una passeggiata.


Donne e potere in un libro shock

È il romanzo-scandalo del momento. "girls" ha consacrato il suo autore, Nic Kelman, tra gli scrittori più controversi degli ultimi anni. Amato e odiato negli Stati Uniti, ora è il momento dei giudizi da questa parte dell'Oceano.

Il libro racconta di maschi potenti e insoddisfatti, alla ricerca di una purezza impossibile, che usano il sesso con donne giovani come scorciatoia per dimenticare se stessi.
Un viaggio nei meandri più oscuri della sessualità. E insieme un ritratto senza pietà dell'uomo del nuovo millennio.

In questi giorni Nic Kelman è in Italia per presentare il libro: si incontrerà con i lettori nelle librerie Feltrinelli.
VEDIAMO DI INVITARLO QUI IN SANTO DOMINGO...............





APRILE 2004