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Il PaSTONE
di Ermanno FILOSA
 
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Non c'è nulla di meglio che immaginare altri mondi per dimenticare quanto sia doloroso quello in cui viviamo. Almeno così pensavo allora. Non avevo ancora capito che, ad immaginar altri mondi, si finisce per cambiare anche questo...

da "Baudolino" - di Umberto Eco

05.06.2004
Conferenza stampa congiunta a Villa Madama

Bush: " Stati Uniti e Italia difendono la libertà "
Berlusconi: " Resteremo in Iraq finché sarà utile ". Il "caso" Normandia: " Ho tolto dall' imbarazzo Chirac non andando "

ROMA - " Per quanto siamo vicini a voi non siamo alleati che danno sempre ragione, ma da amici leali, quando c' è da far presente una critica, la facciamo presente ". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi rivolgendosi a George W. Bush, all' inizio della conferenza stampa congiunta col presidente degli Usa a villa Madama. "Ci sentiamo legati oggi e per il futuro agli Stati Uniti d' America" ha poi aggiunto il premier.

RESTERMO IN IRAQ FINCHE' SARA' UTILE - "Le nostre truppe sono in Iraq e resteranno finchè sarà utile per affermare la democrazia e finchè il nuovo governo lo ritiene utile" ha poi proseguito il presidente del Consiglio. "Siamo in Iraq per le stesse ragioni per cui siamo in Bosnia, Afghanistan e Kossovo. Se qualcuno pensasse che si debbano ritirare i nostri soldati - ha aggiunto - allora dovremmo ritirarle da tutti questi altri paesi. E sarebbe il contrario di quello che bisogna fare per evitare guerre civili e per farli crescere fino al raggiungimento della democrazia".
Entrambi i leader si sono dichiarati ottimisti sul fatto che ci sarà molto presto una nuova risoluzione dell' Onu sull' Iraq.

BUSH: " INSIEME STIAMO DIFENDENDO LA LIBERTA' " - Il presidente americano George W. Bush, dopo aver ringraziato l' Italia per il suo contributo e dopo aver confermato che saranno dati pieni poteri al governo ad interim iracheno ha detto che "in Iraq e in Afghanistan, Stati Uniti e Italia difendono la libertà contro le forze del terrore".

IL CASO NORMANDIA - Al termine della conferenza stampa, Bush è partito alla volta di Parigi, dove lo attendo le celebrazioni del D-Day, lo sbarco in Normandia che segnò la svolta della Seconda Guerra Mondiale in Europa. Proprio su questo tema, era bastata una domanda a far calare il gelo alla conferenza stampa. "Perchè l' talia non partecipa alle celebrazioni per lo sbarco in Normandia" che si tengono domenica? Replica di Berlusconi, che smentisce qualsiasi retroscena legato all' attualità politica: " C' era un imbarazzo da parte del presidente francese per la situazione storica determinatasi in Italia al momento del D-Day. L' ho tolto io da questo imbarazzo, ritenendo di gran lunga preferibile avere qui solo per noi, per la liberazione di Roma, il rappresentante del popolo americano piuttosto che essere parte di una manifestazione che vedrà presenti 17 primi ministri e quindi essere uno di quei 17 "

IL DISCORSO DEL PAPA A BUSH

ROMA - La collaborazione tra gli Stati Uniti e l' Europa potrà sicuramente giocare una ruolo decisivo per risolvere i grandi problemi che colpiscono oggi l' umanità e arrivare alla pace. E' quanto ha suggerito il Papa nel discorso seguito all' udienza privata col presidente Bush, nel quale, oltre che di Iraq, Medio Oriente e Terra Santa, Giovanni Paolo secondo ha parlato della lotta al terrorismo, dei diritti umani e delle tragiche condizioni di molti paesi africani. Il discorso del pontefice si è concluso con la frase "God bless America". Il presidente ha consegnato al santo padre la medaglia della libertà del Congresso, motivando l' onorificenza con l' azione svolta dal Pontefice in difesa della pace e dei deboli in tutto il mondo. Dopo un colloqui col segretario di stato card. Sodano, Bush ha raggiunto il presidente del consiglio Berlusconi alle Fosse Ardeatine, dove ha reso omaggio alle vittime dell' eccidio e incotnrato i rappresentanti della comunità ebraica. In serata è prevista una cena ufficiale al Palazzo Madama, alla presenza di tutte le cariche dello stato.


FALSO CHIRURGO STUPRAVA LE PAZIENTI

MILANO - Paolo Ettore Viviani, 52 anni, noto chirurgo plastico con studi a Milano e in Lombardia è stato arrestato a seguito di un' inchiesta condotta dalla pm Brunella Sardoni. A denunciarlo una cliente, che si è resa conto di aver subito una violenza sessuale sotto gli effetti di un anestetico. Gli inquirenti hanno scoperto una situazione ancora più grave: le pazienti violentate con lo stesso sistema sarebbero almeno quattro, ma ci si attende che altre denuncino lo stupro a seguito dell' arresto dell' uomo, incriminato anche per esercizio abusivo della professione medica (non si è mai laureato ne' in Italia ne' in Brasile, come racontava invece ai pazienti) peculato e associazione a delinquere. Insieme ad altri cinque medici aveva infatti creato una rete per scambiarsi i clienti e commerciare in farmaci ed altri prodotti rubati da strutture sanitarie pubbliche.


MOLTI PRESERVATIVI CONTERREBBERO UNA SOSTANZA CANCEROGENA

Uno studio condotto in Germania è giunto alla conclusione che la maggior parte dei preservativi contiene una sostanza chimica potencialmente cancerogena e il controllo di qualità dei prodotti dovrebbe essere cambiato.
A sostenere la tesi della pericolosità dei preservativi è l' Istituto di Ricerca Chimica e Veterinaria di Stoccarda.
Il prodotto chimico incriminato è la N-Nitrosamina, presente in 29 tipi di preservativi sui 32 testati in condizioni simulate.
Secondo i ricercatori tedeschi, la N-Nitrosamina è una delle sostanze più cancerogene, e per questo occorre che i produttori si impegnino nell' affrontare il problema...


E' MANCATO NINO MANFREDI

Nino Manfredi, uno dei volti più popolari del cinema e della televisione italiani, è deceduto questa mattina dopo una lunga malattia. L' attore, nativo di Castro dei Volsci (Frosinone), aveva 83 anni ed era stato colpito da un ictus nel luglio dello scorso anno. La camera ardente sarà allestita in Campidoglio e aperta da domani alle 11.


Elezioni Europee 2004

Cara amica, Caro amico,
tre anni fa Le ho inviato una lettera come questa per chiedere il Suo voto. Al contrario di quanto era accaduto sino ad allora (chi si ricorda un qualche programma presentato da uno qualsiasi dei precedenti governi?) ho presentato agli italiani un piano di governo preciso e scadenzato, l' ho condensato in un contratto che conteneva degli impegni altrettanto precisi, ho firmato questo contratto in modo solenne davanti alle telecamere della televisione pubblica, mi sono obbligato a non ripresentarmi alle elezioni politiche nazionali ove nei cinque anni della legislatura non fossi riuscito a mantenere almeno quattro di quei cinque impegni.
Ricevuta la fiducia dagli italiani ed assunta la responsabilità di governo, ho lavorato senza sosta, con tutta la tenacia e la determinazione possibile, per onorare quegli impegni. Questa per me è la vera moralità nella politica: mantenere la parola data.
Sapesse quanti problemi abbiamo ereditato dal passato, quanti ne abbiamo risolti, quante cose sbagliate abbiamo aggiustato, quanti cambiamenti abbiamo introdotto, quante battaglie abbiamo combattuto contro l' Italia degli sprechi e dei privilegi.
I risultati del nostro lavoro di questi quasi tre anni di governo sono innumerevoli: ne potrà avere un' idea scorrendo il sintetico opuscolo che ho il piacere di inviarLe con questa lettera.
Abbiamo già una scuola migliore, che ci darà dei ragazzi capaci di realizzarsi al meglio in Italia e dovunque. La pressione fiscale è Roma, maggio 2004 diminuita e proprio in questi giorni, mentre Le scrivo, stiamo lavorando per diminuire le aliquote delle imposte sul reddito personale al 23 e al 33 per cento.
Abbiamo riformato il mercato del lavoro che è diventato il più flessibile d' Europa. L' occupazione è in costante crescita. La sicurezza dei cittadini è aumentata perché, anche con l' introduzione del poliziotto e del carabiniere di quartiere, le forze dell' ordine sono concentrate sulla prevenzione dei reati e non solo sulla loro repressione. L' immigrazione clandestina è stata dimezzata.
Dopo aver lungamente combattuto in Parlamento per introdurre una nuova legge per il settore delle opere pubbliche, abbiamo cominciato a realizzare le grandi opere che ci mancavano: trafori alpini, autostrade, ferrovie, metropolitane, reti idriche. Basta guardarsi attorno per accorgersi che non accadeva da quarant' anni che l' Italia fosse così ricca di cantieri.
Certo questi tre anni sono stati segnati da una serie di tragici avvenimenti (dalla strage dell' 11 settembre alle guerre in Afghanistan e in Iraq), che hanno prodotto un rallentamento dell' economia su scala mondiale, ma proprio per questo dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi, dobbiamo assumere un atteggiamento positivo, dobbiamo opporci a chi ci vuole demoralizzare diffondendo pessimismo o addirittura odio e paura.
Proprio per questo dobbiamo batterci con tutta la determinazione possibile contro tutti coloro che al nostro slancio, al nostro ottimismo, alla nostra passione oppongono solo malafede, invidia, calunnie.
Quale squadra ha mai vinto con questa filosofia? Quale squadra ha mai vinto senza la fiducia in se stessa? Il mio ottimismo è fondato sui fatti, sulla certezza di aver bene operato. E i risultati concreti che stiamo ottenendo sono lì a dimostrarlo.
Il governo che ho l' onore di presiedere è il più longevo e fattivo della storia della nostra Repubblica e proprio per la continuità della sua azione sarà anche il primo ed unico governo italiano ad aver mantenuto tutti gli impegni presi con gli elettori per avviare il cambiamento e l' ammodernamento del nostro Paese. Era ed è questo il nostro principale obiettivo, un obiettivo per il quale sono convinto di aver lavorato bene, nell' interesse di tutti gli italiani.
Tra poco (sabato 12 e domenica 13 giugno) si terranno le elezioni per il Parlamento Europeo. Lei sa bene quale importanza ha per noi ciò che si decide in Europa. È assolutamente indispensabile che l' Italia abbia in Europa una voce forte e chiara e sappia difendere i propri legittimi interessi al pari degli altri Paesi europei.
Affinché questo avvenga è necessario che gli elettori non disperdano il proprio voto sui piccoli partiti che con uno, due, tre deputati, finiscono per non contare nulla nel Parlamento Europeo.
È indispensabile mandare in Europa una numerosa e compatta squadra di parlamentari italiani integrati nella più grande forza politica europea, il Partito Popolare Europeo, di cui Forza Italia è parte determinante. Solo così si potrà avere la certezza di contare e di farsi valere nella difesa degli interessi dell' Italia.
Per quanto mi riguarda, ho raccolto volentieri l' appello che mi è stato pubblicamente rivolto dai parlamentari azzurri ed ho accettato di guidare la lista di Forza Italia.
La mia è una "candidatura di bandiera" perché come Presidente del Consiglio dei Ministri non potrò far parte del Parlamento Europeo, ma le preferenze che gli elettori mi attribuiranno scrivendo il mio nome sulla scheda elettorale varranno da riconoscimento per quello che sono riuscito a realizzare sino ad ora come principale protagonista della nostra politica estera, alla quale ho dedicato una parte rilevantissima della mia attività di Presidente del Consiglio.
Oggi l' Italia ha riconquistato il ruolo e l' importanza che le spetta come sesta economia mondiale ed è un Paese credibile e ascoltato in tutti i consessi internazionali. È un risultato a cui mi sono dedicato con tutte le mie forze, con un impegno straordinario per il prestigio del mio Paese e ne sono particolarmente orgoglioso.
Intendo continuare in questa strada.
Mi auguro anche con il Suo apprezzamento e con il Suo sostegno.
Cordialmente
Silvio Berlusconi


TENET :Il direttore della Cia DELLE GRANDI PREVISIONI.

Nel dicembre del 1998 il direttore della Cia, George J. Tenet, disse: "Siamo in guerra con al Qaeda". Ma nessuno si mosse: PERCHÉ??. Nel 2000, nei suoi sforzi per fermare le minacce di al Qaeda, chiese di approfondire gli studi sull' organizzazione terrorista. Ma non si fece nulla: COME MAI??.
Questi due aneddoti, rivelati dalla commissione d' inchiesta sull' 11 settembre, mostrano LA STRAORDINARIA QUALITÁ DI LAVORO SVOLTA DA TENET.
Ha annunciato che a luglio lascerà il suo incarico, PER MOTIVI PERSONALI..
MA CHI NON HA ASCOLTATO GLI AVVERTIMENTI DI TENET??. E PERCHÉ?.
ADESSO INIZIA IL BELLO.......


Regan, Bush: 'chiuse l'era della paura'

Nel rendere omaggio a Ronald Reagan, il Presidente degli Stati Uniti, George Bush, ha dichiarato che l' ex Presidente scomparso ' seppellì l' era della paura e della tirannide ' nel mondo. Bush ha poi aggiunto: ' Ronald Reagan lascia dietro di se un mondo che aveva contribuito a restaurare, e un mondo che aveva contribuito a salvare '. ' Ora - ha concluso Bush - nel condurre il nostro leader al suo riposo, gli diciamo grazie, una città splendente lo attende. Dio benedica Ronald Reagan '.