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07.06.2004
Contro
i trafficanti di uomini. NO all' immigrazione clandestina !
È possibile governare le migrazioni, operando con intelligenza
e umanità su scala nazionale e continentale? Di Ermanno
Filosa (
Vedi Approfondimento)
ISRAELE APPROVA PIANO
DI RITIRO
TEL AVIV - Il governo israeliano ha approvato in linea di massima
il piano che prevede il ritiro in quattro fasi dalla Striscia
di Gaza, rimandando però il pronunciamento definitivo sullo
smantellamento degli insediamenti coloniali. Resta così
incerto il destino delle 21 cittadine, mentre il governo evita
a fatica l'ennesima crisi politica. La situazione resta tuttavia
molto tesa: questa mattina fonti palestinesi hanno riferito del
rinvenimento del corpo di un 17enne nei pressi di Khan Yunis.
Il ragazzo era stato colpito da soldati israeliani ieri, quando
le forze di scirezza avevano aperto il fuoco su un corteo di manifestanti.
SCOPERTA "FABBRICA"
DI TRUFFE
ROMA - I carabinieri del Comando provinciale stanno eseguendo
decine di ordinanze di custodia cautelare a medici, avvocati,
agenti assicurativi e periti medico - legali. Gli investigatori
avrebbero scoperto - dopo oltre un anno di indagini - una vera
e propria "fabbrica" di truffe perpetrate ai danni di
compagnie italiane ed estere. Esse dovevano risarcire con somme
ingenti falsi incidenti stradali, le cui pratiche erano "rinforzate"
con cartelle cliniche, certificati ed esiti di esami altrettanto
fittizi. I sinistri con presunti danni fisici anche rilevanti
erano infatti corredati di qualificata e consistente documentazione
sanitaria, fornita da ospedali pubblici e cliniche private.
Alleati e tedeschi, uniti sulle spiagge della Normandia.
Il
cancelliere tedesco Gerhard Schroeder ha dichiarato, davanti
al memoriale della pace a Caen, che la morte dei soldati alleati
"non è stata vana", perché ha portato
"libertà e pace". "Noi, in Germania, sappiamo
chi ha provocato la guerra. Conosciamo le nostre responsabilità
storiche", ha continuato il cancelliere. Nonostante le
divergenze in politica estera, ex alleati e nemici della seconda
guerra mondiale hanno celebrato con solennità il
sessantesimo anniversario dello sbarco in Normandia.
LA VERITÀ DELLA STORIA:
L'ex "impero del male" ricorda Reagan.!!
Aveva
sbalordito l'Unione Sovietica con la sua brutale retorica, chiamandola
"l'impero del male" e accusando i suoi leader di concedersi
"il diritto di cometeré qualsiasi crimine".
Il suo popolare programma spaziale Guerre stellari ha spinto
i sovietici verso una corsa al
riarmo che non si potevano permettere. Nel 1987 la sua frase
a Mikhail Gorbaciov davanti al Muro di Berlino - "Mister
Gorbaciov, butti giù questo muro" - fu l'ultima
sfida della guerra fredda.
Crisi
Fiat, il peso delle banche.
Le
sette banche che nel 2000 concessero alla Fiat un prestito di
tre miliardi di euro non escludono oggi l'ipotesi di tramutare
il proprio credito in azioni.
Un'operazione delicata, che renderebbe il gruppo delle banche
il maggior azionista dell'azienda torinese. La conversione in
azioni del credito Fiat farebbe slittare in secondo piano anche
la famiglia Agnelli, oggi propietario del maggior pacchetto
azionario del Lingotto con il 30 per cento dei titoli.
Cattivo
tempo, vacanze rimborsate
Per molti il cattivo tempo è una variabile importante
al momento di organizzare le vacanze. I professionisti del turismo
lo hanno capito bene e propongono pacchetti garanzia che prevedono
il rimborso nel caso il tempo non sia stato soddisfacente. In
Francia la Jet Tours ha lanciato Vacanze riuscite, una speciale
offerta che protegge il consumatore nel caso la qualità,
il prezzo o il tempo non siano stati ottimali. Chi a esempio
dovesse subire più di 18 ore di pioggia tra le nove del
mattino e le sei di sera nell'arco di una settimana, ha diritto
a un indennizzo di 150 euro.
Cuba
nel match tra Bush e Kerry
Il candidato democratico alle elezioni presidenziali statunitensi
Kerry ha esposto le linee guida della sua politica per i rapporti
con Cuba. Rispetto all'embargo economico, che gli Stati Uniti
impongono da oltre quarant'anni all'isola, la proposta di Kerry
è analoga a quella di Bush: va mantenuto. A cambiare
sono invece gli strumenti che Kerry intende adottare per promuovere
un'apertura democratica del regime comunista cubano. A differenza
di Bush, più propenso all'unilateralismo, il candidato
democratico propone un'azione diplomatica concordata con la
comunità internazionale.
L'India
proibisce le sigarette
Secondo le statistiche il fumo in India provoca circa un milione
di morti all'anno. Per porre un limite al grande consumo di
tabacco il Parlamento ha approvato due mesi fa la sua prima
legge contro il fumo. Da maggio è proibito fumare sui
mezzi di trasporto e nei luoghi pubblici, come aeroporti, cinema
ma anche stadi. Anche le pubblicità di sigarette sono
finite nel mirino della normativa. Tuttavia un mese dopo l'entrata
in vigore della nuova legge antifumo non sembra cambiato proprio
nulla.
La
felicitá
E crescendo impari che la felicità non è quella
delle grandi cose.
Non è quella che si insegue a vent'anni, quando, come
gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non è quella che affannosamente si
insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non è quella delle emozioni forti che fanno il "botto"
e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non è quella di grattacieli da scalare,
di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità è fatta di cose
piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffè al mattino è
un piccolo rituale di felicità,
che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro
dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della
felicità,
che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una
felicità lieve.
E impari che la felicità è fatta di emozioni in
punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che
le stelle ti possono commuovere
e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che
il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno,
e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera
i pensieri.
E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate,
di piccole scintille allo stomaco,
di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si
dilata e che quei 5 minuti
sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare
in cucina,
leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto
per annullare il tempo
e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio
inaspettato,
sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma
preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa
felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano
delle persone che ami...
E impari che c'è felicità anche in quella urgenza
di scrivere su un foglio i tuoi pensieri,
che c'è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'è nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
(Nuccina - Opera n° 97146 di Liberodiscrivere
)
Ti
sposo e ti rovino
Bellissime ucraine, russe mozzafiato, dolci romene. Basta un'
email e loro s' innamorano perdutamente. Fino al giorno in cui
chiedono denaro in prestito. Poi scompaiono e i pretendenti
rimangono delusi e poveri. Un tranello che ha colpito migliaia
di vittime in tutto il mondo. Zoya Chernonos vive in Ucraina.
C'è un sito matrimoniale online con la sua foto: bellissima.
Le scrivi e al primo scambio di posta elettronica le sei subito
simpatico: ti chiede di mandarle la tua foto. Hai fatto colpo,
perché alla seconda email ti dice che sei dolce e tenero,
che sai scrivere belle parole, che sei romantico come piace
a lei. E ti chiama già "tesoro".
Alla
terza lettera ti scrive "I love you", ma soprattutto
vuole conoscerti di persona: per toccarti, baciarti. C'è
però un problema: Zoya non ha i soldi per il viaggio.
E così ti indica come mandarle il denaro, con la Western
Union. Scrive: "Dammi 1.500 euro per il biglietto aereo
e volerò fra le tue braccia". Le credi. Perché
ti ha fatto innamorare. E le spedisci i soldi. Li incasserà
e non ti scriverà mai più. Nella trappola di Zoya
Chernonos, negli Stati Uniti, sono caduti a decine.
Stessa
tattica, stesse email, stesse frasi d'amore e ovviamente stesse
modalità di pagamento sono usate da una fantomatica Tatiana
Botvinkina. E da tante altre bellezze virtuali. "Queste
donne non esistono" spiegano all'Fbi "mentre invece
ci sono associazioni a delinquere specializzate nelle truffe
online". Insomma: chi cerca la dolce metà su internet
deve stare in guardia.
I criminali usano diversi pseudonimi per truffare gli amanti
virtuali e le foto di quei volti candidi, ma sensuali, sono
spesso rubate da siti pornografici o di modelle: giovani donne
ignare delle frodi perpetrate con le loro immagini.
Un'
altra professionista di cuori e portafogli svuotati è
una certa Nina Karas. Manda email che sembrano stralci del Cuore
di Edmondo De Amicis: storie strappalacrime per i suoi amanti
virtuali che nella commozione staccano assegni verso l' Ucraina,
il paese dove risiede la loro amata. Secondo gli investigatori,
dietro Nina Karas si cela "un grande psicologo" perché
riesce a individuare e a scavare nei punti deboli delle sue
vittime.
L' inafferrabile russa Alice Komisarova è paziente: scrive
alle sue vittime per due o tre mesi, instaura con loro un "vero"
rapporto di amicizia, gli racconta della sua famiglia, dei suoi
amici, dei suoi sogni. "Poi inventa la storia dell' incidente
d' auto" spiega un truffato. "Mi ha detto di essere
stata due settimane in ospedale, di essersi fratturata gambe
e braccia e quindi di non potere più lavorare. Le ho
mandato dei soldi.
Non
l' ho più sentita, la sua casella di posta elettronica
non esiste più". Un'altra immaginaria bellezza russa,
tale Svetlana Gausheva, chiede invece denaro subito. Alla prima
email. Il trucco funziona: a volte qualcuno si intenerisce.
Un cuore infranto degli Stati Uniti racconta la sua avventura
con un' avvenente ragazza romena: "Ci siamo scambiati email
per sei mesi. Poi mi disse di avere bisogno di mille dollari.
Glieli mandai. Era quanto le serviva per il biglietto aereo
e per il visto sul passaporto. Ero così contento, volevo
conoscerla, dovevamo sposarci.
Credevo di sapere tutto di lei. Dopo avere ricevuto il mio denaro
ha continuato a scrivermi: la farsa è durata altre due
settimane. Poi ha chiuso la sua casella di posta elettronica.
È scomparsa. Mi ha imbrogliato".
A
volte le frodi d' amore online corrono parallelamente. Esistono
infatti fantomatici siti internet che, oltre alle solite foto
di giovani donne (ovviamente inesistenti) in cerca di marito,
offrono servizi di traduzione dall' inglese al russo. I malcapitati
amanti americani sono così truffati due volte: per ogni
email che spediscono pagano un sovrapprezzo per la traduzione.
Ma online non si truffa solo per amore. C'è chi approfitta
di uno dei sogni più antichi dell'uomo: diventare ricco
presto e subito.
Australiano, 39 anni, Nick Marinellis ha accumulato 5 milioni
di dollari prima di finire in manette. Due i suoi imbrogli preferiti.
Spediva migliaia di email in cui sosteneva di essere il rappresentante
di una lotteria: ma per reclamare la vincita miliardaria il
"fortunato vincitore" doveva prima pagare una tassa
di riscossione. Oppure Marinellis si spacciava per un notaio:
raccontava ai mittenti di una ricca eredità lasciata
da un parente lontano; per riceverla bastava pagare un "modesto"
onorario. C'è cascato anche un ricco sceicco saudita
che è stato truffato per oltre 572 mila dollari australiani
(circa 352 mila euro).
Poi
è arrivata una segnalazione del consolato ungherese di
Sydney, al quale Marinellis aveva tentato di estorcere 2.500
dollari: seguendo questa pista l' Interpol, con i servizi segreti
britannici e americani, è riuscita a rintracciare e ad
arrestare il truffatore: operava da casa, in un paese vicino
a Sydney.
L'avvocato che difende Marinellis ha spiegato alla corte che
il suo cliente è "un padre di famiglia" (ha
due figli), che sopravvive con una pensione di invalidità,
che ogni domenica va in chiesa, che mantiene gli anziani genitori.
E che Marinellis soffre di schizofrenia: quindi avrebbe due
personalità, una onesta e l'altra no. Per il momento
il magistrato ha risposto con 17 capi di imputazione.
Ma
le truffe più pericolose restano quelle africane: ovvero
richieste d' aiuto per trasferire in un conto corrente straniero
gli averi di ex regnanti perseguitati da dittatori militari.
L'esca è la ricompensa: metà del "tesoro".
Chi cade nella trappola vede però prosciugarsi il proprio
conto corrente. Un portavoce del governo nigeriano spiega: "Recuperare
i soldi persi nelle truffe online è impossibile".
Impossibile anche recuperare i corpi dei truffati.
C'è infatti chi ha pagato con la propria vita: negli
Stati Uniti diverse persone sono scomparse dopo essere partite
verso paesi africani con il miraggio di lauti guadagni. Tutto
per avere risposto a una email
Sesso
in ufficio : perché??
Incontri erotici nella toilette, tresche dopo il timbro del
cartellino, impiegati che si innamorano della collega, neoassunte
che incontrano il principe azzurro. Così passioni e trasgressioni
animano la grigia routine di manager e impiegati. Ma anche in
macchina non è male: si fa così
Gli
uffici sono dei posti dove uno aspetta che succeda qualcosa,
invece non succede mai niente.
Dopo un po' che uno si annoia, di solito si cerca qualcosa da
fare.
Può, per esempio: a) strappare dalla porta del bagno
la scritta "ladies" e appenderla alla propria porta
per ritrovarsi un po' di compagnia, b) aspettare che il vicino
di banco si allontani per spiargli le email, c) litigare per
ottenere la segreteria telefonica, visto che il collega di fianco
ce l'ha e lui no, d) scrivere una lettera contro quello con
la scrivania in disordine perché gli fa venire l'asma,
e) innamorarsi della stagista che finge di aver bisogno di protezione,
e tante altre cose del genere.
Poiché probabilmente conoscete benissimo, per personale
esperienza, tutte le cose sopracitate, non si capisce come mai
vadano così bene tutte queste sit-com sugli uffici.
In
Gran Bretagna è stata un successone una serie televisiva
sulla Bbc che si chiama The office e che mostra la vita di un
gruppo di impiegati vestiti malissimo in un'azienda che vende
rotoli di carta nei sobborghi di Londra. Il capo è piuttosto
idiota ma si crede un filosofo, gli impiegati sono tutti mezze
calzette, la più bella (niente di che) sta con il magazziniere.
Non si vede sesso, non si vede Londra, non si vede neanche niente
di lucidato perché sembra che questi impiegati non li
abbiano spolverati da mesi. Sui muri, però, ci sono cartelli
con su scritto: "Sorridi, ricordati che un giorno te ne
andrai".
Il risultato è una cosa che si fa fatica a credere: tre
serie, sette milioni di telespettatori, quando è uscito
il dvd ne hanno vendute 840 mila copie e adesso il telefilm
arriverà anche in Italia dal 18 febbraio sul satellitare
Canal Jimmy.
Comunque questo è niente, rispetto a quello che succede
nelle scuole italiane: i ragazzi non fanno che parlare di Camera
café, che va in onda su Italia 1 alle sette di sera,
24 minuti di sit-com davanti alla macchinetta del caffè
di un ufficio in cui non succede mai nulla di strano: una quarantenne
cerca di far fuori la collega trentenne, il sindacalista corrotto
prende le mazzette, la segretaria scrive poesie e vince premi
letterari, l'autista pratica sesso con la moglie del megadirettore
generale che, ovviamente, è l'unico a non sapere.
È
molto difficile rimanere fedeli all'immagine che degli uffici
fanno i detective privati. Posti dove i capi praticherebbero
sesso frequentemente, e sperimenterebbero in orari inconsueti
tutte le possibilità da una botta e via. In realtà,
sono cambiate molte cose rispetto a quello che succedeva alcuni
anni fa. Cose, cioè, come quella che segue.
L'assistente di un ministero ha tenuto il diario della sua esperienza
e ogni tanto lo legge agli amici. Tra gli episodi ce n'è
uno in cui si racconta della volta che un ministro, passando
le consegne al suo sostituto appena insediato, gli mostrò
una scaletta a chiocciola che portava a una camera da letto
provvista di vestaglia e pantofole. "Nel caso" spiegò
"volesse fare quella cosa lì". Come dicevamo
un minuto fa, oggi le cose sono molto cambiate da allora. Dice
il direttore di un'azienda di macchine cucitrici: "Il valore
della merce è molto calato sul mercato. Tutti i capi
hanno già una o più amanti fuori, chi glielo fa
fare di mettersi anche con le impiegate?".
La
verità è che, di questi giorni, in ufficio non
si fa sesso, ma ci si innamora. Prima di tutto perché
con una collega si hanno più cose da dire, interessi
anche minimi da condividere e pettegolezzi da spartirsi. Robette
che non interessano a nessun altro che a voi e fanno parte di
quel vostro piccolo asfittico mondo, da cui vi sembra di volere
scappare, ma che in realtà, alla fine, è casa
vostra.
La scrittrice Camilla Baresani, che si sta dedicando a un libro
sull'argomento, sostiene che "in ufficio l'amore comincia
imprevisto, spesso indesiderato". Difatti nessuna persona
normale che voglia fare carriera si cercherebbe un amore sul
posto di lavoro, perché gli procurerebbe solo dei guai.
L'autore di una trasmissione di attualità di Raidue è
un amante seriale da ufficio. Infatti ha avuto tre fidanzate
conosciute tutte sul posto di lavoro. E tutte relazioni durate
molto a lungo, ma ogni volta è andata allo stesso modo,
nel senso che: "Tu ti sforzi di tenere segreta la storia
almeno per un anno in cui fai finta di trattare la tua ragazza
con indifferenza. Poi ti beccano per strada, sei costretto a
ufficializzare la relazione e ti senti come quando tua madre
ti trovò con la prima fidanzatina".
Il killer silenzioso: lo zucchero!!!
Se
siete sicuri che, in tutta la giornata, lo zucchero che consumate
non supera uno o due cucchiaini nel caffè, allora potete
tranquillamente saltare la lettura di quest'articolo. Se, invece,
fate colazione con brioche e succo di frutta, se spezzate la
mattinata con uno snack dolce, se a pranzo bevete una bevanda
gassata, se condite il pollo con il Ketchup, se ogni tanto vi
capita di sgranocchiare una caramella, se terminate la cena
con uno yogurt dolce o un gelato, allora queste pagine che seguono
vi riguardano.
Senza
rendersene conto, infatti, molti di noi finiscono per consumare
ogni giorno più o meno 90 grammi di zuccheri, l'equivalente
di 18 zollette. A fine anno, con questi ritmi, i grammi rischiano
di diventare una trentina di chili, più della media nazionale,
intorno ai 25 l'anno: già questa non trascurabile. Anche
se gli altri paesi europei sono più golosi (in Francia,
per esempio, i chili sono 34, come rivela un'inchiesta del settimanale
Le Point).
Che lo zucchero sia un infiltrato nella nostra alimentazione
lo dice un altro dato: oggi il 60 per cento del consumo totale
è indiretto, proviene cioè da cibi industriali;
negli anni 70, la proporzione era rovesciata. Il fenomeno è
così diffuso da aver sollecitato un rapporto dell'Oms,
nel quale si raccomanda che gli zuccheri aggiunti non superino
il 10 per cento nella dieta complessiva.
I
rischi? Non solo carie, ma anche sovrappeso e obesità,
di conseguenza alterazioni del metabolismo, diabete, problemi
cardiovascolari. Un rapporto osteggiato dalle industrie dolciarie
mondiali che hanno cercato di impedirne la pubblicazione: contestano
la percentuale del 10 per cento sostenendo che potrebbe salire
al 25 e hanno inoltre tentato di fare pressioni sul Congresso
Usa in modo da bloccare i finanziamenti americani all'Oms.
Le multinazionali puntano sui cibi dolci perché conoscono
bene il potere dello zucchero come "motore gustativo".
La nostra preferenza per questa sostanza è innata e ha
una precisa spiegazione evolutiva. La sua presenza in un prodotto
sembra stimolarne il consumo: più ne ingeriamo, più
ne vogliamo.
Ciò
vale in particolar modo per gli snack, mangiati in fretta, in
miniporzioni che ingannano l'organismo. "Il cervello ha
bisogno di 15-30 minuti per analizzare i tipi di zuccheri ingeriti"
spiega il dietologo Oliviero Sculati all'Unità di nutrizione
Asl di Brescia "in questo modo non fa in tempo a registrare
le calorie immesse in forma di glucosio".
"Per gli zuccheri la soglia massima giornaliera non dovrebbe
oltrepassare il 10 per cento delle calorie" conferma Catherine
Leclercq, ricercatrice dell'Istituto nazionale per la nutrizione
(Inran). "Ma il più delle volte viene superata.
Abbiamo svolto un'indagine su un campione rappresentativo di
adolescenti italiani, la cui dose quotidiana di zuccheri totali
è risultata 90 grammi. Significa che nel loro caso la
quota di calorie derivante da cibi o bevande dolci è
del 14 per cento. Troppo, tenendo conto che il fabbisogno quotidiano
di zucchero è pari a zero. L'organismo ha, sì,
bisogno di glucosio, ma lo può ricavare dall'amido: da
pane, pasta, cereali, meglio se integrali. Non c'è alcuna
necessità di introdurlo con alimenti dolci".
Al
consumo crescente di zucchero occulto, presente in alimenti
industriali (senza magari che l'etichetta lo indichi, visto
che non è obbligatorio), contribuisce anche il boom di
bibite dolci e succhi di frutta. Le bevande gassate devono buona
parte del gusto e della consistenza, e le loro calorie, a una
generosa dose di sostanze dolci. Una lattina media, gassata
non dietetica, da 330 millilitri, contiene 33 grammi di zuccheri
aggiunti, pari a 132 calorie.
Come
segnala l'ultimo rapporto del World watch institute, nei paesi
dove il consumo annuale di soda e bibite è raddoppiato,
come in Usa, quello del latte è sceso del 30 per cento.
"Coca-Cola e Pepsi insieme" precisa il rapporto "nel
2001 hanno speso in pubblicità 2,4 miliardi di dollari.
Ma le aziende lavorano anche dietro le quinte... Gli imbottigliatori
statunitensi stipulano contratti esclusivi con gli istituti
scolastici, offrendo una percentuale sui profitti al raggiungimento
di un certo tetto di venduto, e la strategia si è diffusa
in tutto il mondo".
Nel 2002 le vendite di bibite analcoliche gassate sono cresciute
del 2,1 per cento a livello globale e, secondo le stime, entro
i prossimi 5 anni supereranno il latte. "Le bevande sono
ormai diventate la principale fonte di zuccheri aggiunti, dobbiamo
reimparare a dissetarci con l'acqua" osserva Leclercq.
Da uno studio nazionale dell'Inran emerge che in media gli italiani
consumano 35 grammi di bibite e 21 di succhi di frutta al giorno.
Nei più giovani queste cifre sono più del doppio.
NESSUN
SEGRETO
La pornostar Dolly Buster, candidata alle prossime elezioni europee,
dichiara di sentirsi a Bruxelles come a casa propria. La procace
Dolly, il cui vero nome è Katerina Bochnickova, durante
un tour promozionale in Belgio ha confessato: "Qui mi sento
come a casa. Davvero!"
La Buster ha anche spiegato come l'esperienza nell'industria pornografica
abbia contribuito a forgiarla per la politica, ed ha aggiunto
che intende essere presa sul serio. A sperarlo è anche
il suo schieramento, il partito per l'Iniziativa Indipendente,
che dopo i pessimi
risultati in Repubblica Ceca ha puntato tutto sul carisma di Dolly.
Milos Zeman, ex premier della nazione, tra il serio e il faceto,
di lei ha detto: "Mia moglie dice che sta pensando di votarla
perché sostiene sia l'unico politico a non nascondere nulla".
Poco, ma sicuro! |