CALABRIA:
Chiaravalloti difende la coalizione
CATANZARO. "Il
voto calabrese conferma sostanzialmente il dato nazionale: la
maggioranza della Casa delle Libertà mantiene nel complesso
la 'fiducia' dell'elettorato, che riconosce l'impegno della
coalizione di governo". Ad affermarlo è il Presidente
della Giunta calabrese, Giuseppe Chiaravalloti, commentando
il voto 'calabrese'. "C'è una ridistribuzione dei
consensi tra i partiti della maggioranza, ma al centrosinistra
non è servito raccontare bugie e promettere la luna,
né l'idiozia di qualche loro rappresentante, smentito
da voto che premia le forze che più sostengono l'azione
di governo regionale, come i Socialisti di Zavettieri. Anche
in Calabria - aggiunge Chiaravalloti - si è guardato,
quindi, ai risultati conseguiti: ora aumenta semmai l'impegno
a livello regionale per raggiungere tutti insieme gli obiettivi
prefissati nel programma della Casa delle Libertà ed
assicurare risposte certe soprattutto nei settori che producono
sviluppo nel territorio e stanno contribuendo - conclude il
Presidente Chiaravalloti - a conquistare la fiducia verso la
Calabria nel Paese e all'Estero e ad una nuova immagine della
regione". "Il risultato elettorale conseguito dalla
Cdl alle elezioni europee deve essere motivo di riflessione
per i gruppi dirigenti dei partiti che compongono la coalizione.
Trincerarsi dietro frasi o ragionamenti di circostanza non serve;
occorre, invece, interpretare attraverso i dati elettorali delle
diverse province, i segnali e gli umori che l'elettorato di
centrodestra ha inteso esprimere a chi lo rappresenta".
A sostenerlo sono i consiglieri regionali dell'Udc, Roberto
Occhiuto e Franco Talarico. "Non si tratta - hanno aggiunto
Occhiuto e Talarico - di utilizzare percentuali e voti come
clave da agitare nei rapporti all'interno della coalizione.
Perciò, ha fatto bene il segretario regionale dell'Udc,
il sen. Gino Trematerra, a evidenziare che l'impegno deve essere
soprattutto quello di accelerare sui temi che riguardano le
riforme, la famiglia e l'occupazione. Ma ciò a nostro
giudizio e, crediamo, anche a giudizio degli elettori calabresi,
non può prescindere da una valutazione in ordine agli
uomini che, insieme al presidente Chiaravalloti, per tornare
a vincere, tale accelerazione possono determinare". "Una
coalizione - hanno concluso i due esponenti dell'Udc - vince
solo se sa legare un progetto politico al territorio attraverso
il coinvolgimento di uomini radicati nell'elettorato. L'investimento
in rendite di posizione è un investimento a perdere.
E, quando si perde, nessuno perde di meno".
Porno
panda allo zoo
La
protagonista di questa storia non è una ragazza sexy
e avvenente, ma una pandina - una femmina di panda, per capirci
- di nome Hua Mei. Nata e cresciuta in cattività, allo
zoo di San Diego prima e a quello di Shangai poi, la bestiola
non aveva grande conoscenza del mondo e nessuna esperienza
con l'altro sesso.
Per incentivarla all'atto sessuale e permetterle quindi di
procreare, i veterinari cinesi l'hanno preparata con una serie
di "sedute cinematografiche": rinchiusa in uno stanzino
buio, a Hua Mei sono stati proposti diversi filmati di panda
in atteggiamento intimo. Film porno per stimolarla all'atto
sessuale, insomma. La pandina pare aver colto il concetto,
perché, non appena si è trovata da sola con
un esemplare maschio, ha subito messo alla prova quanto appreso
dagli hard-documentari e - per la gioia dei gestori dello
zoo - è rimasta incinta al primo colpo.
Astrologia
e tendenze sessuali
Dimmi
di che segno sei e ti dirò come ti comporti sotto le
coperte.
Se state cominciando una nuova storia e volete sapere quanto
è focoso il vostro aspirante partner, allora non dovete
perdervi Sextrology: l'oroscopo del sesso.
Scritto da due note astologhe newyorkesi, nella Grande Mela
il libro è ormai diventato una sorta di bussola per
orientarsi nella scelta del partner, e anche per scoprire
lati oscuri di se stessi che nemmeno si immaginava di avere.
Lo sapevate, ad esempio, che il Cancro ha una passione per
il genere sado-maso? Che il Capricorno maschio ha un debole
per le ragazzine più giovani? Che alle donne Saggitario
piace esibirsi in spogliarelli anche piuttosto spinti, o ancora
che l'uomo Acquario fa grande uso di pornografia online?
Insomma, come vedete, Sextrology non ha niente a che farecon
i trafiletti sull'amore che si trovano negli oroscopi normali,
ma punta tutto sul sesso estremo e - come ci tengono
a sottolineare le due autrici - niente termini latini o espressioni
da educande: nel loro libro le cose vengono chiamate con i
loro nomi!
Per ora pubblicato solo in America, il libro è edito
da HarperCollins: Sextrology: The Astrology of Sex and the
Sexes di Starsky and Cox
Verginità
all'asta
Ci
aveva provato prima con eBay, ma - per via del contenuto -
l'annuncio è stato subito rimosso.
Così, David Vardy, studente 19enne della Bournemouth
University, in Gran Bretagna, ci riprova: questa volta pubblica
l'annuncio su un sito personale. Ma cosa vende di così
scottante questo ragazzino inglese? La sua verginità.
E la proposta ha riscosso un enorme successo: gli sono già
arrivate circa 7.000 offerte, di donne di ogni nazionalità,
e al momento l'offerta più interessante è di
6.114 sterline.
David afferma che lo sta facendo per puro divertimento, che
ha sempre amato passatempi insoliti e questo è solo
uno dei tanti: si augura solo che la vincitrice sia una donna
attraente, così da poter avere un piacevole ricordo
della sua prima volta.
David non è il primo ad aver messo all'asta online
la propria verginità: l'anno scorso aveva fatto scalpore
il caso di una giovane lesbica, che aveva poi concesso lo
"ius prime nocti" a un 44enne londinese per
8.400 sterline.
Europa
L'amico della Russia
18
giu 2004 - Il primo giorno del vertice Ue di Bruxelles è
stato segnato dalle dispute sul possibile successore di Romano
Prodi alla presidenza della Commissione europea. Contro la
candidatura presentata da Francia e Germania si oppongono
il governo britannico e italiano con il sostegno delle Lettonia
e della Polonia. "Con la partenza di Romano Prodi, si
allontana dall'Ue un altro caro amico della Russia",
sottolinea il quotidiano di Mosca Novyye
Izvestiya, con riferimento alla fine del semestre Ue presieduto
dal governo di Silvio Berlusconi". "Certo"
precisa l'Izvestiya, "Prodi e Berlusconi sono due avversari
politici che vanno tenuti a distanza, ma entrambi hanno giocato
un ruolo importante a sostegno della Russia all'internodell'Europa".
VITA
E SESSO: IL MASCHIO VA PRIMA CAPITO E POI ACCAREZZATO
Gli
uomini sono più meccanicisti delle donne. Innanzi tutto
hanno sempre paura che voi sul più bello smettiate
di voler fare sesso con loro. È un residuo dei traumi
adolescenziali, cicatrici lasciate da ragazzine che a un certo
punto avevano paura di "essersi spinte troppo avanti"
e li piantavano in asso dopo averli illusi che "quella
era la volta buona".
Perciò i maschi, generalmente, gradiscono che si vada
subito al sodo e odiano la suspance. Riescono a gradire i
tempi lunghi solo se hanno la certezza assoluta (tipo se avete
firmato un contratto scritto con tanto di penale in caso di
recesso) che poi, veramente, li toccherete lì fino
a farli venire. Se no stanno in ansia, contraggono i muscoli
pelvici, si strozzano il punto L e poi non riescono a godere.
Se proprio volete fare le cose lente, prendeteli di petto
(letteralmente). Fatevi toccare le tette, poi afferrate il
loro membro, agitatelo un po' e ditegli: «Adesso ti
farò venire quattro o cinque volte, ma voglio farlo
con calma che mi eccito di più. Quindi rilassati, respira
e lasciami fare che ti insegno la suspense».
Per farlo godere in modo eccessivo dovete comunque considerare
che il maschio è meno poetico della femmina, è
più teso e quindi ci vuole un po' di tecnica. Eccovi
le leggi fondamentali.
1 Delicatezza. Lui non lo dice ma il suo cosino
è ipersensibile e di costituzione cagionevole. Unghie,
cerniere e sfregamenti lo mettono K.O.
2 Ci sono zone che spesso danno fastidio se
toccate senza una copiosa lubrificazione (tipo creme o saliva;
attente a non usare mai sostanze che possano irritare il pene,
è delicato). Soprattutto il glande se accarezzato mentre
è un po' appiccicaticcio (cioè né asciutto
né lubrificato) può dare sensazioni tipo il
suono del gesso che fischia sulla lavagna. Molto fastidioso.
3 Generalmente l'uomo vive il sesso in modo
quantitativo: più parti toccate contemporaneamente
(magari seguendo ritmi diversi) più proverà
piacere.
SESSO,SESSO:
LE CAREZZE CHE MANDANO IN ESTASI LE DONNE
La
donna privilegia l'aspetto globale del rapporto.
Per lei è più importante lo spirito, la partecipazione,
il sentimento con il quale viene amata. La nuda tecnica non
ha senso. Quindi non è possibile, se non per puro gioco,
catalogare i modi di toccare dando un copione da seguire.
Tanto più che per ogni singola donna tutto è
diverso e quello che manda in cimbali una può essere
addirittura fastidioso per un'altra. E poi la stessa donna
non ha mai i medesimi desideri ogni volta.
Se trovi qualche modo particolare di toccarla che le piace
enormemente, non iniziare a ripeterti meccanicamente. Magari
non era tanto il gesto che le dava godimento ma il tuo atteggiamento
e non solo mentre facevate l'amore ma anche prima. Un bacio
sulla guancia, una parola gentile, un'attenzione al momento
giusto valgono tutti i raffinati procedimenti erotici di questo
mondo.
Quindi il Grande Amatore è chi ha orecchio, è
sensibile e via via, sperimentando continuamente le infinite
varianti di una carezza, trova quella che più si adatta
all'istante presente. È filosofia, mica è ginnastica!
Perciò le indicazioni che ti forniamo sono solo una
vuota panoramica meccanica per sollecitare la tua fantasia
e fornirti spunti e non certo un manuale da seguire.
Carezza
per carezza
Innanzi tutto l'errore che più spesso fa il maschio
è quello di precipitarsi troppo rapidamente sui punti
più sensibili della passera come se avesse fretta di
finire subito perché ha altro da fare.
Tentennate.
Perdere tempo è meglio. Tutta la natura è sensibilissima
e affascinante. Esploratela minuziosamente, prima sfiorandola
appena, poi palpandola con meticolosa leggerezza, poi toccandola
con morbida pienezza. Aspettate ad accarezzarle la clitoride
e a scivolare con il dito dentro di lei. Si tratta di costruire
un storia, un racconto, una gradualità, non si deve
arrivare subito al finale. Le donne amano i lunghissimi romanzi
d'amore. Assecondatele. Scoprirete se anche voi avete il gusto
per assaporare la minuzia dei particolari. Solo nei casi nei
quali la fretta diventa un gioco di irruenza è giustificabile
il toccare l'ingresso della patatina prima che questo si sia
spontaneamente lubrificato per l'eccitazione. Se lei non è
bagnata il contatto interno le diventa fastidioso.
Oppure
si possono premere le sue piccole labbra tra le dite, giocherellarci,
tirarle leggermente. A volte è gradevole toccare contemporaneamente
più di un punto (ano, zona tra ano e vulva, punto G,
vagina, clitoride, monte di venere); a volte si preferisce
che le carezze siano concentrate in un solo luogo. Infine
è il caso di tenere conto delle numerosissime sfumature
con le quali si può toccare. Si può titillare
la clitoride con la punta del polpastrello, con tutto il dito,
appoggiandoci sopra due dita, oppure tutto il palmo della
mano. Si può premere, premere e muovere, oppure far
scivolare, come in una carezza. Si può picchiettare
con la punta delle dita, sfiorare, oppure limitarsi a tenere
la mano a qualche millimetro di distanza, senza toccare ma
solo facendo sentire l'ondata di calore e le vibrazioni.
Quest'ultimo modo dà sensazioni molto più forti
di quel che verrebbe da pensare. Poi si può variare
la velocità da lento a velocissimo e magari rallentare
sempre di più mentre lei sta raggiungendo l'orgasmo
(vero sadismo). Anche il ritmo può essere variato.
Avete mai provato ad accarezzarla seguendo mentalmente la
musica della "Quinta di Beethoven"?
Le
verdure di mare
L'alga,
una delle prime forme di vita vegetale nata nel liquido amiotico
degli esseri viventi, il mare. Un'origine antichissima, una
testimonianza del brulicare di energia vitale in fieri quale
doveva essere la comparsa della vita sul nostro pianeta. Le
alghe hanno attraversato i secoli e, se alcuni popoli - in
particolare giapponesi e cinesi - le consumano da sempre,
altri, in particolare in Occidente - con qualche eccezione
soprattutto nel nord Europa - se ne sono serviti solo in caso
di carestie. Tuttavia da qualche tempo si è cominciato
a parlare dell'alga in altri termini e il suo grande potenziale
nutritivo è ormai abbastanza noto. Oggi non è
più così difficile incontrarla sugli scaffali
dei negozi che vendono alimenti naturali e oltre a trovarla
micronizzata in polvere, in capsule e in preparati liquidi,
la si trova anche secca, pronta per essere utilizzata in cucina.
Andiamo
per ordine. Innanzitutto occorre parlare di alghe, al plurale,
poiché ne esistono svariate specie - circa 20.000 -.
Esse si dividono in alghe di acqua dolce - che non contengono
iodio - e alghe di acqua salata - che contengono iodio -.
Possono essere verdi, rosse, brune, azzurre. Perché
sono ritornate alla ribalta in relazione alla questione "alimentazione"?
Perché le alghe sono un concentrato di principi nutritivi
perfettamente equilibrati tra loro, dunque un alimento che,
insieme a frutta, verdura e cereali, consente di regolare
il potere nutrizionale dell'organismo. Entrando nello specifico,
stiamo parlando in particolare di: minerali, oligoelementi,
vitamine, proteine, aminoacidi, pigmenti. Le alghe commestibili
sono ricche di proteine - e relativi aminoacidi delle catene
proteiche, tra cui gli 8 essenziali - di minerali - iodio,
calcio, sodio, fosforo, magnesio, potassio, ferro... - e oligoelementi
- argento, zinco, selenio, cromo... - di vitamine - la A,
la C, la B1, la B2 e la rara B12 -. Esse costituiscono dunque
un alimento in grado di sopperire a carenze di vitamine e
minerali e, soprattutto, sono una sana abitudine alimentare
in un'epoca dove l'alimentazione non ha quasi più nulla
di sano. Occorre prendere atto che: sempre più spesso
portiamo in tavola cibi "impoveriti" - magari ricchi
di calorie ma con basso potere nutritivo - da moderne tecniche
di coltivazione, preparazione, conservazione, distribuzione...
; sono cambiate - quasi sempre in peggio - le abitudini alimentari.
Perché
le alghe fanno bene?
-
perché, grazie al loro apporto di elementi nutritivi,
contribuiscono a correggere eventuali carenze dell'organismo
- perché grazie allo iodio, che agisce come stimolante
della tiroide, danno una sferzata d'energia al metabolismo,
favorendo anche l'eliminazione delle tossine, la perdita si
peso e il rinnovamento dei tessuti
- perché, grazie al calcio, costituiscono un ottimo
integratore in caso di osteoporosi
- perché, ricche di mucillagini, favoriscono il transito
intestinale, prevengono fenomeni di fermentazione e contrastano
l'infiammazione della mucosa gastrointestinale
- perché contrastano lo stimolo della fame
- perché, grazie alle sostanze di cui sono ricche,
hanno proprietà disintossicanti, antiossidanti, equilibranti,
depurative e sedative
- perché contengono acido alginico, una sostanza che
difende l'organismo dai metalli pesanti e dagli ioni radioattivi
(presenti sia nell'ambiente sia negli alimenti)
- perché utilizzate esternamente: reidratano e rassodano
i tessuti di cui favoriscono il rinnovo cellulare e quindi
combattono la formazione delle rughe e, in generale, rallentano
l'invecchiamento della pelle; migliorano il funzionamento
delle ghiandole sudorifere e sebacee prevenendo o correggendo
problemi della cute (l'acne per esempio)
- perché alcune di esse, grazie ad acidi grassi essenziali,
agiscono come ipocolesterolemizzanti
Naturalmente
ogni alga, in base al differente equilibrio delle sostanze
di cui si compone, presenta diverse proprietà.
Per
chi volesse introdurle nella propria alimentazione quotidiana,
si consiglia di informarsi preventivamente sul modo migliore
di cucinare le alghe e sui cibi con cui abbinarle - magari
acquistando un ricettario apposito - e soprattutto di abituarsi
gradualmente ad un sapore che risulterà comunque nuovo
per il palato - meglio cominciare con piccole quantità
e partendo da alghe quali le Nori -
Prima
di essere utilizzate le alghe vanno lavate, tenute in ammollo
in acqua fredda per qualche minuto - dai 5 ai 10 - quindi
si possono consumare sia crude sia cotte. La cottura solitamente
è molto breve. Si aggiungono a zuppe, minestroni, sformati,
legumi
sempre poco prima della fine della cottura.
Alcune
alghe di mare
Kombu
Alga
bruna ricca di calcio - indicata per rinforzare il tessuto
osseo - ferro, potassio, iodio e magnesio. Contiene anche
acido alginico e glutammico, quest'ultimo rende più
digeribili gli alimenti e ne intenerisce le fibre. Va lasciata
in ammollo per 20 minuti prima di utilizzarla. Si accompagna
molto bene con i legumi, di cui ne abbrevia il tempo di cottura,
e i cereali. Ottima per insaporire le zuppe. La polvere di
kombu può invece dare "quel tocco in più"
a riso e verdure.
Wakame
Alga
particolarmente ricca di calcio e di vitamine, ha un sapore
molto delicato e, dopo l'ammollo - da 3 a 5 minuti - la si
può consumare sia cruda sia cotta.
Hizijki
Alga
bruna filamentosa, ricca di sali minerali e fibra alimentare,
ha proprietà cicatrizzanti e combatte la formazione
delle carie. Una volta messa in ammollo, quest'alga aumenta
di 5 volte il proprio volume. Viene prevalentemente cotta
al vapore - 20 minuti - e, una volta cotta la si può
consumare saltata con un po' d'olio o stufata. La si aggiunge
alle zuppe o la si consuma nei panini, nelle insalate e anche
nelle crêpes.
Arame
Alga
molto ricca di iodio. Tenera e dolce è indicata per
chi gusta per la prima volta quest'alimento. Dal colore bruno
giallastro una volta cotta diventa scura. L'arame va lasciata
in ammollo per 5 minuti e cuoce in 10 minuti. La si consuma
nelle insalate - condite con una marinata a base di aceto,
salsa di soia e un po' di zucchero - o nella zuppa di miso.
Nori
Alga
rossa molto saporita, ricca di proteine, fosforo e vitamine
A, B2 e PP, migliora lo stato dell'epidermide, nutrendola,
ossigenandola e donandole un aspetto più fresco. La
si può consumare cruda tagliata molto sottile o tostata
sulla fiamma. La si può aggiungere a fine cottura a
pasta e legumi, o la si può cuocere nello stufato o
con il pesce. La si utilizza per preparare il sushi.
Dulse
Alga
rossa ricca di ferro - consigliata per coloro che soffrono
di anemia - calcio e proteine. Tenera, dal sapore pronunciato
si sposa molto bene a zuppe ed insalate.
Lattuga
di mare
Simile
nel colore e nella forma alle foglie di lattuga, quest'alga
è molto ricca di calcio e di magnesio, è dunque
utile per prevenire l'osteoporosi. Dal sapore delicato, la
si può consumare sia cruda sia cotta - bastano 10 minuti
di cottura -
Un
interlocutore esigente
Mentre
la Ferrari continua a mietere successi al gran premio dEuropa,
Luca Cordero di Montezemolo è il protagonista delle
cronache italiane apparse sulla stampa straniera negli ultimi
giorni. Prima la nomina a presidente di Confindustria: un
drastico cambiamento, scrive Le Monde, rispetto al predecessore
Antonio DAmato, un piccolo imprenditore del napoletano,
vicino alla maggioranza, che aveva contribuito alla rottura
con i sindacati. Nel suo discorso dinvestitura
il cinquantaseienne presidente della Ferrari ha annunciato
la sua intenzione di riprendere il dialogo con le parti sociali
e si è presentato subito come un interlocutore esigente
del governo Berlusconi, spiega il quotidiano francese.
Le
Figaro ricorda che allassemblea degli industriali
dellaprile 2001, a Parma, un mese dopo le elezioni in
cui aveva trionfato, Silvio Berlusconi aveva scherzato con
Antonio DAmato accusandolo di aver copiato il suo programma,
mentre questa volta il presidente del consiglio ha voluto
sottolineare il suo accordo con le rivendicazioni degli industriali,
facendo proprie alcune delle posizioni espresse da Montezemolo.
Ma, fa notare ancora Le Monde ha soprattutto chiesto
lindulgenza del padronato, a meno di tre settimane dalle
elezioni europee e amministrative.
Dopo
la morte di Umberto Agnelli, limmediata nomina di Montezemolo
alla presidenza della Fiat viene letta come un segnale della
precisa volontà di assicurare la continuità
dinastica alla guida della casa torinese. Montezemolo
era lopzione più soddisfacente per la famiglia,
lazienda, le banche e gli investitori internazionali,
scrive El País. Il New York Times si occupa delle dimissioni,
altrettanto immediate, dellamministratore delegato Giuseppe
Morchio: Da quando aveva assunto lincarico, nel
febbraio dello scorso anno, aveva avuto carta bianca per guidare
la società senza lintromissione della famiglia
Agnelli, spiega il quotidiano di New York; Montezemolo
invece, a differenza del suo predecessore, non ha intenzione
di tenersi in disparte.
Senza
troppi giri di parole il Financial Times descrive un Morchio
furioso alla notizia della nomina di Montezemolo:
sperava che labilità dimostrata nel ristrutturare
il gruppo e nel calmare i sindacati sul piede di guerra gli
avesse assicurato la fiducia della famiglia Agnelli e il posto
di presidente. Invece i legami quasi di sangue hanno prevalso
ancora. Secondo lautorevole quotidiano finanziario
le dimissioni di Morchio potrebbero far arrabbiare gli
investitori recenti, che lo avevano associto ala recente ripresa
della Fiat. Se il nuovo orientamento industriale
della casa automobilistica è ormai definito restano da
risolvere i problemi legati al capitale, avverte infatti
Libération, che ricorda lopzione della General
Motors per acquistare l'80 per cento del capitale Fiat auto
e i pesanti crediti con le banche.