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Il PaSTONE
di Ermanno FILOSA
 
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Non c'è nulla di meglio che immaginare altri mondi per dimenticare quanto sia doloroso quello in cui viviamo. Almeno così pensavo allora. Non avevo ancora capito che, ad immaginar altri mondi, si finisce per cambiare anche questo...

da "Baudolino" - di Umberto Eco

20.06.2004
UNA CIA PER LA SICUREZZA O SICUREZZA PER LA CIA!?

(Washington). La rinuncia di Gerge Tenet,capo della CIA ( Agenzia centrale de inteligenza Usa),il caso di Valerie Plame "agente coperto Cia" e sposa dell' ex-ambasciatore Joseph Wilsone e il coinvolgimento di alti funcinari della Casa Bianca tra cui il vice-presidente Cheney hanno dato l'impressione che il servizio di sicurezza per eccellenza fosse nella bufera.
In realtà non e' così. La democrazia Usa,non guarda in faccia nessuno e le indagini vanno avanti sul serio. Ê aperta ancora la questione di accertare chi ha rivelato il nome dell'agente Cia "coperto" Valerie Plame,considerato che la diffusione della identità di un agente " coperto" è in Usa un crimine federale,severamente punito,e costituisce una minaccia alla sicurezza nazionale. È noto che gli " agenti coperti" ,oltre a superate un rigososo addestramento ,dopo una selezione ferrea,prima di entrare in servizio pronunciano un giuramento dalla natura inviolabile.
Cheney é stato gia' interrogato,forse assistito,certamente consigliato, dall'avv. Terrence O' Donnell,un avvocato del bufete di avvocati Williams& Connelly di Waschington.
Alla fine,però, la Cia vale una Messa a Parigi.Fin degli anni 50 la Cia tiene la missione di garantire la sicurezza degli Usa e di sventare a livello mondiale le trame del terrorismo,perchè Bin Laden non è certo un nomade chiuso dentro una grotta.Anzi.La direzione strategica del terrorismo è in mano a un Comitato di menti eccellenti ,che hanno studiato in Usa e in Europa nelle migliori università e la sfida e' globale.
Oggi la Cia disporebbe di una capacità di spesa di oltre 5.000 milioni di dollari,e di un organico di oltre 20.100 persone,possibilmente tra loro oltre 5 mila agenti " coperti" sparsi in tutto il mondo,e altamente specializzati.Nel sito di internet della mitica Agenzia,non vengono confermati questi dati di spesa e organico,argomentando che fanno parte del " segreto della difesa".
La Cia nasce nel 1947,con sede in Langley,un quartiere periferico di Washingont,ed aveva lo scopo principale di opporsi alla avanzata del comunismo,e favorendo tutte le iniziative politico-sociali-culturali che avessero lo scopo di dare una botta finale al teoria di Lenin : pare che lo scopo si sia realizzato,dopo la caduta del muro di Berlino (1989) e la fine della Guerra Fredda e la scomparsa della Unione Sovietica.Oggi la Cia ha una altra finalità " storica" : combattere il terrorismo,difendere gli interessi delle democrazie occidentali,e orientare vasti e complessi " sistemazioni" di politica-economica di differenti Stati.Una Cia sicura nell'ambito della propria azione e all'interno della dirigenza di comando,significa sperare in uno sviluppo più armonioso della economia occidentale ed una defenitiva vittoria contro la logica del terrorismo.Rimane un mistero il metodo di reclutamento degli "agenti coperti",anche se si sussura che vige la prassi di arruolare tali persone tramite piccoli annunci in giornali di grande diffusione : una diceria mai provata,è ovvio!!.


Guerriglieri ceceni verso Nassiriya?

NASSIRIYA - Guerriglieri ceceni verso Nassiriya?La segnalazione di uomini che si preparano ad attaccare i militari italiani esiste: lo ha detto il capo di stato maggiore dell'Esercito, Giulio Fraticelli, parlando con i giornalisti a Nassiriya, dove si trova in visita. Fraticelli ha aggiunto che sono in corso verifiche per stabilire se c'è "un effettivo spiegamento sul terreno di elementi" ostili. Comunque, ha aggiunto il generale "secondo noi c'è un tentativo di organizzare sempre meglio le forze della guerriglia" anche in zone diverse da quelle del nord finora più turbolente. Il generale Fraticelli era arrivato in mattinata a Nassiriya per una visita ai militari italiani. Prima si trovava in Afghanistan, ora è a Camp Mittica, quartier generale dell'Italian joint task force.

I CECENI: "NON SIAMO VOSTRI NEMICI" - La direzione della resistenza cecena rassicura l'Italia e l'Occidente: non siamo vostri nemici e l'Iraq non è la nostra guerra, e non abbiamo mandato alcun corpo di spedizione in Iraq contro il contingente italiano a Nassiriya o contro il resto della coalizione. Il ministro degli Esteri indipendentista, Ilyas Akhmadov è categorico e definisce "una menzogna deliberata" le notizie secondo cui un gruppo di 300 guerriglieri ceceni sarebbe penetrato in Iraq apparentemente per azioni contro il contingente italiano a Nassiriya. "Non ci sono combattenti ceceni in Iraq o in Afghanistan o in qualsiasi altro paese del Medio Oriente" dice Akhmadov all'Ansa ribadendo l'invito all'Unione Europea e all'Osce di inviare "osservatori" in Cecenia e dicendosi pronto ad aprire le porte anche alla Nato.

GENOCIDIO - "I ceceni combattono contro il genocidio delle truppe russe in Cecenia, per la libertà e l'indipendenza" del loro popolo e non altrove, afferma l'esponente della resistenza. Il ministro invita quindi la fonte delle notizie a fornire dati verificabili oppure a "scusarsi con la nazione cecena di questa menzogna deliberata" il cui scopo, afferma, può essere solo quello di voler "giustificare" le violenze e le gravi violazioni dei diritti umani da parte dei russi nel Caucaso. Akhmadov aggiunge che la guerriglia "non ha niente da fare in Iraq o Afghanistan e non ha nessun problema con l'Ue o gli Usa e nessun programma anti occidentale" .

SERVIZI SEGRETI - La notizia sarebbe stata raccolta dai servizi segreti inglesi che hanno 'monitorato' il trasferimento dei guerriglieri dall'Afghanistan in Iraq. I ceceni, secondo queste informazioni, avrebbero già raggiunto l'area di Nassiriya, trovando ospitalità tra i miliziani di Suq Al Shuiuhk, uno dei villaggi più turbolenti dell'intera provincia di Dhi Qar. L'informazione dei servizi segreti inglesi è stata smistata all'intelligence italiana (che avrebbe ottenuto conferme da proprie fonti locali) e da questa ai vertici dei comandi militari della regione di Nassiriya. Per le necessarie verifiche del caso sono stati mobilitati i corpi speciali italiani ed anche le forze di polizia locali di Nassiriya.

KAMIKAZE - Secondo le informazioni che arrivano dall'intelligence, la guerriglia potrebbe usare nuovi e più potenti mezzi per colpire i nostri soldati: armi più sofisticate, "stranieri" in azione, tecniche d'attacco che comprendono anche l'impiego di kamikaze da fare esplodere con congegni a distanza. Queste le informazioni contenute nell'allerta dell'intelligence relativa all'area di Nassiriya, quella sotto il controllo dei militari italiani, a dieci giorni dal passaggio di consegno tra la Cpa, l'Autorità provvisoria della coalizione, e il governo ad interim iracheno.


IMPOTENZA: NUOVO FARMACO DA INALARE AGISCE IN 8 MINUTI

Otto minuti, il tempo necessario a cuocere al dente gli spaghetti, potrebbero bastare per superare i problemi di impotenza, dopo aver assunto il nuovo farmaco anti-impotenza proveniente dalla Gran bretagna, l' ennesimo rivale del Viagra. La novità stavolta è anche quella del metodo di somministrazione: per assumere il nuovo farmaco, per il momento battezzato solo con una sigla, VR004, basterà l'inalazione. Il farmaco, infatti è stato sviluppato come spray nasale per consentire un'azione molto più rapida rispetto alle classiche pillole anti-impotenza già in commercio, che richiedono qualche ora per garantire l'effetto desiderato.


ALLO STUDIO IL VIAGRA FEMMINILE. SARÀ UN CEROTTO

Un passo decisivo verso la commercializzazione di un farmaco per trattare le disfunzioni sessuali femminili è stato compiuto da Procter & Gamble. Si tratterà del primo farmaco del genere ad essere immesso sul mercato e inquesto momento si trova in una delle ultime fasi dei test clinici che stanno confermando i risultati precedenti.
Si tratta di un cerotto che, applicato sulla pelle, rilascia testoterone ed è in grado di migliorare significativamente il desiderio e la soddisfazione sessuale nelle donne che hanno subito la rimozione delle ovaie.
Il farmaco, per ora chiamato Intrisa, è stato presentato nel corso del meeting annuale della Endocrine Society of America, tenutosi a New Orleans, negli Usa.


VIERI ATTACCA I MEDIA

Christian Vieri non ci sta. L'attaccante della Nazionale e' furioso con i giornalisti e si è presentato in sala stampa per manifestarlo apertamente e annunciare il proprio silenzio stampa. "Da venti giorni ci massacrate, questa e' solo una delle tante storie inventate: ma se come calciatore potete dire di tutto, e non me ne frega nulla, come uomo non lo accetto: perche' sono piu' uomo io di tutti voi messi insieme".

BUFFON: "NESSUNA LITE CON VIERI"
Gigi Buffon ha voluto smentire le voci su una lite con Vieri al termine della gara con la Svezia.
"La lite con Vieri di cui parla qualche giornale? E' totalmente inventata. Una cosa sono le opinioni, un'altra i fatti: e questi vanno rispettati. Tra me e Bobo non c'e' stata nemmeno una parola, in campo ci sono le telecamere che lo provano, nel tunnel mi ha preso subito la Rai.... Certi giornalisti stanno facendo in modo di non metterci in condizione di vincere".

FIORE TITOLARE?

Stefano Fiore vuole riprendersi una maglia da titolare.
"Non so nulla, spero di partire titolare. In fin dei conti, anche prima della partita con gli svedesi, mi davano per titolare poi non e' andata cosi', quindi
aspettiamo".

OLIC POSITIVO, MA PERDONATO
L'attaccante della Croazia Ivica Olic e' risultato positivo per ethylpresnisolone al controllo antidoping a cui e' stato sottoposto dopo la partita che la sua nazionale ha pareggiato giovedì scorso contro la Francia, ma l'Uefa ha comunque deciso di assolvere il giocatore avendo appurato che la sostanza proibita era contenuta in un medicinale datogli per lenire il dolore dopo un brutto colpo ad una costola subito nell'ultima amichevole pre-Euro 2004, quella del 5 giugno scorso contro la Danimarca.

FREI PERDONATO

L'Uefa non ha adottato nessun provvedimento disciplinare contro Alexander Frei. L'Uefa aveva avviato un'inchiesta formale sul presunto sputo dell'attaccante svizzero all'inglese Steven Gerrard.
La commissione disciplinare non ha adottato sanzioni perche' le immagini, registrate dall'emittente tedesca ZDF, non hanno chiarito la situazione. La federcalcio inglese non aveva presentato.


NUOVE NORME SUL FRANCHISING

( Roma). Dal 25 maggio scorso il franchising, l'accordo di cessione di diritti di proprietà intellettuale e industriale, ha una nuova legge che ne regolamenta l'uso. La legge n.129 del 6 maggio 2004, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 24 maggio, chiarisce termini come franchising e diritto d'ingresso.
Le nuove regole sono applicabili a tutti i contratti di affiliazione commerciale in corso. Quelli stipulati anteriormente alla data di entrata in vigore delle nuove norme dovranno essere adeguati a quanto stabilito dall'art. 3 entro un anno dall'entrata in vigore della legge 129/2004 (25 maggio 2004). Lo stesso articolo 3 stabilisce una durata del contratto di franchising minima di tre anni. Il contratto di franchising deve essere formalizzato per iscritto a pena di nullità, deve indicare espressamente l'ammontare di spese e investimenti che spettano all'affiliato prima dell'avvio del contratto.

Fedele(Calabria): "Ridare protagonismo a Forza Italia"


REGGIO CALABRIA. "Dopo un'accurata disamina del dato elettorale complessivo e di quello concernente Forza Italia in particolare, il quadro dirigente e i politici impegnati a tutti i livelli del mio partito, dovremo - responsabilmente - rimboccarci le maniche e fare di tutto per ridare a Forza Italia - anche in Calabria - il protagonismo che il partito esercita, grazie all'azione accorta e perspicace di Silvio Berlusconi, a livello nazionale ed internazionale". Lo afferma in una dichiarazione il presidente del Consiglio Regionale Luigi Fedele. "Dai dati elettorali del 13 giugno riferiti alla Calabria, il significativo decremento subito da Forza Italia, ci deve spingere - dice Fedele - a motivare, con le aperture urgenti che la società civile calabrese ci chiede - ad incominciare dalla Confindustria e dall'associazionismo in genere quale pezzo pulsante della nostra collettività - l'azione del Governo regionale. E', a mio avviso, del tutto evidente che, oltre alle ragioni generali riguardanti tutto il territorio nazionale, vi sono peculiari cause calabresi alla base del calo dei consensi al partito che ha reso possibile la nascita del centrodestra italiano, frenato a suo tempo la deriva proporzionalistica e dato un senso storico al bipolarismo italiano che, seppure imperfetto, ha finora dimostrato di funzionare, pur non negando che esso rimane un sistema perfettibile. Pur rammentando che si é trattato di un voto per le europee, di solito molto libero e sganciato dalle dinamiche della politica nazionale, e che, inoltre, a essere penalizzati in tutt'Europa sono stati i governi (ed i partiti che nei governi hanno una maggiore visibilità), il messaggio dell'elettorato va in ogni caso preso in considerazione e discusso. Un'esposizione di primo piano di Forza Italia, anche in Calabria, nel sostegno sistematico e leale dell'Esecutivo regionale, è una delle ragioni per cui la flessione elettorale si è verificata. Notiamo, tuttavia, senza con ciò voler fare polemiche, che, pur essendo Forza Italia una delle forze politiche di primo piano (per qualità e quantità) dell'attuale compagine di maggioranza, essa non ha, però, un potere di gestione (e soprattutto in una regione storicamente debole come la nostra questo è un aspetto di un certo significato) pari a quello di forze politiche minori che fondano, proprio su questa superiore capacità d'incidere nelle scelte dell' Esecutivo, il maggiore consenso ottenuto.


Calabria:Gli impegni di Mirigliani e Zavettieri

CATANZARO. "La Regione è impegnata per far compiere un salto di qualità al settore cultura". Così l'assessore regionale alla Presidenza, Raffaele Mirigliani, ha commentato l'indagine della Corte dei Conti della Calabria sulla situazione dei musei. Intervenendo nel corso dell'adunanza, Mirigliani ha detto che l'amministrazione regionale "non lascerà cadere nel vuoto i suggerimenti dei magistrati contabili. Ma c'è da considerare che il settore dei musei vive da decenni un abbandono totale, anche a causa del caos istituzionale che c'era prima del cosiddetto "codice" Urbani". Nel corso dell'audizione il direttore generale dell'assessorato, Gaetano Princi, recependo il documento della stessa Corte dei Conti, ha voluto consegnare nella stessa mattinata una relazione sulla consistenza museale in Calabria, che in sintesi tiene conto dell'evoluzione legislativa che nel corso dei tempi ha delineato compiti ed attribuzioni dei vari operatori, ma soprattutto alla luce del recente codice Urbani sui Beni Culturali. Nella relazione emerge chiaro il concetto di valorizzazione e fruizione dei beni culturali, che devono essere al centro delle nuove linee di indirizzo del codice Urbani che potranno fornire maggiori elementi di dettaglio per una programmazione. Princi, nel suo intervento, ha voluto sottolineare ed evidenziare alcuni aspetti sulla vicenda dei musei in Calabria, tra cui, struttura organizzativa che non è a pieno regime in quanto taluni servizi ed uffici non è assegnato un numero di personale adeguato alle attività da svolgere. "Per quanto riguarda il decentramento - ha sottolineato il direttore generale - quest'assessorato si è premunito di elaborare un documento relativo al riordino delle funzioni amministrative e regionali in materia di istruzione e beni culturali, recependo le direttive della legge regionale n.34 del 12.08.2002, documento che è stato inviato al dipartimento del personale, sono in definizione gli aspetti relativi alle risorse umane. La Giunta regionale con delibera n.1128 del 29.12.2003, ha formulato un proprio piano triennale di intervento definendo linee di indirizzo e criteri d'attuazione, oltre allo stanziamento di 385.291,38 euro per gli anni 2002-03.04. "Una somma questa- ha sottolineato l'assessore alla Cultura Saverio Zavettieri che ci consentirà di conservare, catalogare, gestire e mettere in sicurezza il sistema museale calabrese, sviluppando il concetto di creare: "musei aperti" e "diffusi" con particolare riferimento agli standard di qualità approvati dal Ministero dei Beni Culturali". "Noi puntiamo - ha aggiunto l'assessore - ad una conoscenza più approfondita, al miglioramento della qualità del servizio offerto, al monitoraggio della fruibilità e della gestione".


Muscoli vaginali

Da quel che ci risulta nell'occidente cristiano l'esistenza dei muscoli vaginali fu registrata soltanto a partire dal 1900; ne abbiamo trovato traccia in qualche scritto pornografico e nell'autobiografia di una prostituta (Nell Kimball "Memorie di una maitresse americana" trad. B. Fonzi, Ed. Adelphi).
Solo negli anni '30 il dottor Kegel iniziò a studiare scientificamente l'argomento. Recentemente altre due ricercatrici se ne sono occupate: la danese Helle Gotved e l'israeliana Reouma Choen.

Ecco:
"La muscolatura del fondo delle pelvi ha più di uno scopo. I muscoli devono cooperare nel sostenere gli organi interni e hanno una funzione importante durante il coito. Il problema è che molte donne non conoscono questi muscoli. Questo avviene per cause ben determinate. Non ne abbiamo imparato nulla, sia perché sono muscoli invisibili, sia perché tutta la zona è tabù e durante l'infanzia viene fatto divieto di toccarsi lì.
I muscoli del fondo della pelvi non sono guardati come una parte normale dell'apparato di movimento. Il loro allenamento non fa parte dell'insegnamento della ginnastica. Non se ne parla fino alla preparazione al parto, cioè un po' tardi. Invece bisognerebbe che se ne parlasse nei corsi di educazione sessuale e preparazione alla vita coniugale, così che la donna non inizi impreparata la convivenza e poi si senta delusa e per giunta definita fredda oppure frigida.
Quando una donna non ha il senso della propria muscolatura pelvica, quando non sa com'è fatta, non conosce la funzione dei muscoli e non sa usarli, allora può anche perdere la possibilità di avere l'orgasmo, il che può peggiorare il suo matrimonio o addirittura rovinarlo. Un rapporto sessuale non è sempre tanto facile.
"Sei innamorata coll'anima - lo fai con il corpo". La prima cosa non è difficile, la seconda invece può essere problematica ed allora è molto importante che la donna sappia di più di sé stessa. Ci vuole sia esercizio che maturazione prima che il coito possa diventare assolutamente ben riuscito. Molto dipende dallo stato della muscolatura pelvica, è un pezzo del mosaico, un particolare nell'insieme dell'essere umano. È necessario che si possa tendere o rilassare questi muscoli coscientemente."
C'è da chiedersi come mai quasi tutte le donne non si accorgano dell'esistenza di questi muscoli e della possibilità di usarli. Eppure tutte le donne li usano senza farci caso. Per fare la pipì bisogna ad esempio rilassare il muscolo pubococcigeo, per trattenere l'orina contraiamo lo stesso muscolo (questo vale sia per gli uomini che per le donne).
Il primo passo per individuare questo gruppo di muscoli è notare cosa si fa quando si blocca il flusso dell'orina. Ugualmente si muovono involontariamente questi muscoli (almeno un poco) durante l'orgasmo. Infatti il climax è accompagnato da contrazioni interne in tutta la vagina, che avvengono in modo diverso se l'orgasmo è vaginale o clitorideo .
Se questi movimenti non vengono sentiti è perché non abbiamo la cultura dell'osservazione di noi stessi. Tutto il modo di pensare, tutto il nostro schema di valori è puntato verso l'esternoŠ Del dentro di sé ci si occupa pochissimo. C'è poi un'aggravante dovuta alla natura sessuale di questi muscoli e alla concreta difficoltà di vedere come essi sono.