Italia
- Bulgaria 2-1.......... Italia eliminata !!!!!
L'
Italia batte per 2-1 la Bulgaria, ma non serve a nulla. Infatti
Danimarca e Svezia hanno pareggiato per 2-2 eliminando gli
azzurri dalla competizione europea. Sin dal fischio d'inizio
si capisce che gli azzurri sono timorosi, incapaci di trovare
la concentrazione giusta. Al 9' Materazzi chiude su una iniziativa
di Borimirov; Italia troppo contratta, in balia dei bulgari
che giocano molto sciolti e pungono suprattutto sulla sinistra
con Petrov. Al 14' il laterale lascia partire un forte destro
dal limite dell'area che Buffon respinge di pugno. Poco dopo
l'Italia spreca una occasione d'oro: Cassano crossa dalla
destra, Fiore colpisce in acrobazia e Zdravkov sforna un miracolo.
Poi Del Piero calcia fuori a porta vuota. Mani nei capelli
e testa bassa. Cassano si intestardisce nei dribbling e Pirlo
sbaglia diversi lanci lunghi. Gara davvero brutta che si illumina
una seconda volta al 27' quando Zambrotta crossa dalla sinistra
per Cassano che di tacco manda al centro dell'area. Corradi
'ruba' palla a Materazzi e colpisce di testa malissimo; Zdravkov
para senza problemi. La Danimarca passa in vantaggio, ma la
rete di Tomasson non sveglia gli uomini del Trap. Al 39' Lazarov
semina il panico e entra in area, Pirlo lo sgambetta, ma l'arbitro
Ivanov lascia correre. Pericolo scampato, ma non per molto
perche' al 45' Petrov lancia verso Berbatov; l'attaccante
tenuto per la maglia da Materazzi cade a terra e si procura
il rigore (giusto). Petrov spiazza Buffon e infila. 'Piove
sul bagnato' sotto la pioggia di Guimaraes. Termina il primo
tempo e l'Italia e' ultima nel Gruppo C.
Nella
ripresa la gara si anima subito: al 47' Cassano si trova la
palla buona tra i piedi e calcia a colpo sicuro, la traversa
dice 'no' (anche se la palla sembrava dentro) poi Perotta
mette tutto a tacere insaccando. I ragazzi iniziano a crederci
e Trapattoni inserisce Vieri per Corradi. Intanto la Svezia
pareggia su rigore (Larsson) e il 2-2 si avvicina a grandi
passi. Inizia la pressione caotica degli azzurri che sfiorano
piu' volte il gol con Vieri: per il bomber e' stato un Europeo
stregato. Altri due colpi di testa fuori. Restera' nella memoria
di tutti l'immagine di Bobo a mani unite che guarda il cielo
(mentro tralasciare il labiale). Al 66' segna Tomasson per
la Danimarca e il 2-2 e' ad un solo gol di distanza. La gara
si trascina in un clima surreale con la paura di vedere esultare
gli svedesi e il nervosismo che cresce nel vedere Del Piero
e compagni incapaci di segnare il secondo gol. Grande protagonista
del match l'arbitro Ivanov capace di non assegnare un rigore
netto alla Bulgaria nel primo tempo e due penalty 'solari'
all'Italia per atterramento di Perrotta e Cassano. Al 92'
arriva il gol di Jonson della Svezia che chiude il discorso
portoghese per l'Italia. In campo nessuno lo sa e al 94' arriva
la bella rete di Cassano. Il barese esulta per qualche istante,
poi crolla nella tristezza piu' totale. La sua rete non serve
a nulla. Finisce 2-1, ma a nessuno interessa piu'. Ci restano
cinque punti e tanta amarezza. Ora non bisogna nascondersi
dietro a squallidi alibi. Qualcuno ha sbagliato perche' tra
Mondiale e Europeo abbiamo battuto solo Ecuador e Bulgaria.
Attendiamo spiegazioni da Trapattoni.
Droga:
Un domenicano da Santo Domingo ......
Un
corriere delle droga proveniente da Santo Domingo che trasportava
2,5 kg di cocaina nascosti in 15 profilattici immersi in grossi
falconi di bagnoschiuma è stato arrestato all'aeroporto
di Fiumicino dagli agenti della Guardia di Finanza.
Il dominicano Manuel Luna Sanchez, 22 anni, domestico
presso una famiglia partenopea con regolare permesso di soggiorno,
è giunto all'aeroporto Leonardo da Vinci via Madrid
e ha tranquillamente ritirato il bagaglio, ma quando ha incrociato
i finanzieri in divisa ha cominciato a dare segni evidenti
di nervosismo che hanno insospettito i militari. Le Fiamme
Gialle del Gruppo Aeroporti di Fiumicino lo hanno fermato
e portato in ufficio per un controllo approfondito, accertando
che la valigia conteneva 10 grosse confezioni di un bagnoschiuma
in vendita in Italia a basso prezzo. Sempre più insospettiti
i militari hanno svuotato i flaconi trovando, immersi nel
sapone, 15 profilattici contenenti complessivamente 2,576
kg di cocaina purissima che, immessa sul mercato, avrebbe
fruttato circa 300.000 euro.
Dopo l arresto del corriere, le indagini delle Fiamme Gialle
proseguono per individuare i destinatari della droga, concentrandosi
in particolare sul fronte della criminalita' organizzata della
Campania dove il giovane domestico dominicano vive e lavora.
REGOLAMENTO
SULLE FONDAZIONI BANCARIE
E'
stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 giugno 2004
il regolamento attuativo della riforma delle fondazioni bancarie.
Le nuove norme entreranno in vigore il prossimo primo luglio.
Il Regolamento recepisce la pronuncia emessa dalla Corte costituzionale
nel settembre scorso che definisce le fondazioni di origine
bancaria soggetti no profit, privati e autonomi,
organizzatori delle libertà sociali. Il regolamento
si componedi sette articoli e si sofferma innanzitutto sull'attività
istituzionale delle fondazioni. In particolare, gli enti potranno
scegliere al massimo cinque settori di intervento tra quelli
ammessi, con il solo obbligo di comunicare la decisione all'Autoritàdi
vigilanza.
Gli
italiani sono gli europei piu' simpatici
Gli italiani sono gli europei piu' simpatici, i tedeschi i
piu' bravi e diligenti ma anche i meno simpatici.E' quanto
emerge da un sondaggio del Reader's Digest di cui da' notizia
il settimanale tedesco Focus. Nell'inchiesta -condotta su
un campione di 4.000 persone in 19 paesi europei- gli italiani
sono risultati in testa anche nelle categorie 'migliore cucina'
e 'sex-appeal'. Tra i piu' antipatici i tedeschi si sono affermati
col 22% davanti a Francia e Russia.
BERLUSCONI
DENUNCIA BROGLI ELETTORALI
MILANO
- C'è stata un'indegna cancellazione di schede
della nostra parte politica fatta da chi manda ai seggi un
esercito di professionisti. Questo ha portato dei voti a loro
e ha tolto dei voti a noi". La clamorosa denuncia di
presunti brogli elettorali è di Silvio Berlusconi durante
un convegno di Forza Italia a Sesto San Giovanni. "Hanno
un esercito di professionisti che trattano con i nostri dilettanti,
li fanno fessi e - ha aggiunto il presidente del Consiglio
- mettono voti in più sul loro conto e meno sul nostro.
Siamo scesi in campo perché eravamo preoccupati che
l'Italia potesse finire in mani illiberali e autoritarie.
Le ragioni delle nostre preoccupazioni, avendo a che fare
con queste persone ha concluso Berlusconi - non sono venute
meno. Non possiamo affidare il nostro futuro, quello dei nostri
figli, delle istituzioni a persone come loro." Secco
il commento delle opposizioni: "Se un presidente del
Consiglio arriva a questo punto, la cosa migliore è
quella di lasciarlo da solo nel suo delirio". ha detto
Massimo DAlema. Antonio di Pietro ha minacciato di rivolgersi
alla magistratura mentre Marco Rizzo ha concluso Berlusconi
straparla.Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati
di Forza Italia: "Il capo del governo dice la verità
e, come al solito, l'Ulivo perde il controllo, passando al
solito vergognoso repertorio di insulti". Per la Bertolini
il premier "ha fatto benissimo a denunciare uno scandalo
che ha radici lontane. le falangi militarizzate della sinistra
occupano da decenni i seggi elettorali. questa è una
realtà oggettiva. come è altrettanto vero -
insiste l'esponente azzurra - che la loro unica missione oggi
è quella di danneggiare la cdl, usando ogni mezzo".
A
dar manforte a Berlusconi interviene anche la Lega Nord. "Sulla
storia dei brogli sono d'accordo con Berlusconi; solo a Brescia
hanno annullato 10.000 schede alla Lega". È quanto
ha detto Alessandro Cè, capogruppo della Lega alla
Camera, commentando con i giornalisti le parole del premier.
"Il problema - ha detto Cè a Montecitorio - è
che i presidenti dei seggi molto spesso sono militanti di
partito, spesso fanno politica attiva".
Quindi "la questione si risolverebbe scegliendo Presidenti
di seggio che non sono iscritti a partiti: se invece i presidenti
sono militanti di partito le conseguenze si riscontrano chiaramente
al momento dello scrutinio".
Perché
Prodi non tira più il Triciclo
Uno
degli sconfitti alle elezioni europee è stato un ex
professore che non si era neppure candidato.
Il
presidente della Commissione europea, Romano Prodi, ha comunque
condotto la campagna del centrosinistra in Italia.
L'idea
era che avrebbe assunto formalmente la leadership dell'opposizione
al termine del suo mandato europeo, a novembre 2004, per poi
guidare fino alle elezioni politiche italiane del 2006 un'ampia
coalizione piuttosto simile all'Ulivo del 2001.
Ma,
dopo i deludenti risultati del centrosinistra, questo piano
appare molto meno ingegnoso di prima.
PASTICCIO
SULL'IRAQ
I
seguaci di Prodi speravano di sfruttare il prestigio di questo
eurocrate italiano in un paese che è fortemente europeista
(anche se spesso in maniera acritica), per ottenere almeno
il 33% dei voti. Alle elezioni il centrosinistra ha raccolto
solo il 31%, un risultato inferiore rispetto alle politiche
del 2001 o alle europee del 1999.
Un
motivo potrebbe essere il pasticcio combinato sull'Iraq, quando
si è sostenuto il ritiro immediato delle truppe italiane,
proprio mentre Stati Uniti e Gran Bretagna si assicuravano
il sostegno unanime per la nuova risoluzione del Consiglio
di sicurezza delle Nazioni Unite.
Un'altra
ragione potrebbe essere il fatto che, per tenere fede alla
messinscena del suo non coinvolgimento, Prodi ha trascorso
la maggior parte della campagna fuori dall'Italia, inviando
i suoi messaggi agli elettori in gergo "europeese".
AFFABILE
MA NON ELETTRIZZANTE
Ma
un'interpretazione diversa potrebbe essere la freddezza degli
elettori nei confronti dell'affabile, ma certo non elettrizzante
Prodi.
Nelle
elezioni regionali e comunali svoltesi contemporaneamente
alle europee, i partiti che compongono la sua lista hanno
ottenuto un risultato migliore con il 34% dei voti.
E
la sinistra si è comportata molto bene a Roma, la città
il cui sindaco, Walter Veltroni, costituisce una delle poche
alternative credibili a Prodi come leader dell'opposizione.
EFFETTO
VELTRONI
E'
opinione largamente diffusa che Veltroni abbia fatto un ottimo
lavoro nella gestione della caotica capitale italiana. Anche
taluni tra coloro che giurano fedeltà a Prodi esprimono
in privato un certo interesse per l' "effetto Veltroni".
Nessuna
di queste notizie è particolarmente rassicurante per
Silvio Berlusconi, il primo ministro italiano.
Il
suo partito, Forza Italia, è crollato al 21% dal 25%
del 1999, in una elezione che egli aveva trasformato in un
referendum sulla sua persona.
Ma
molti degli altri governanti in Europa hanno fatto peggio,
e gli alleati della coalizione (Polo delle libertà,
ndt) hanno addirittura migliorato i risultati del 1999.
Il
messaggio per Prodi e Berlusconi è identico: "ci
piacciono i vostri amici, siete voi che non ci convincete".
L'impotenza
dopo 40 anni? Spia dell'infarto
A
ricordare il legame tra problemi vascolari e disfunzione erettile,
che colpisce il 13% degli uomini italiani e addirittura il
30-70% degli over 50, sono gli specialisti dell'ospedale San
Paolo di Milano: "Prima c'è la disfunzione erettile,
quindi l'ischemia di un determinato distretto dell'organismo
e poi l'angina, cioè la cardiopatia, ma la malattia
è sempre la stessa: l'arteriopatia", ovvero la
tendenza delle arterie di ogni parte del corpo a occludersi.
Visite
regolari dall'andrologo per proteggere la salute del cuore.
Dopo
i 40 anni, infatti, in 4 casi su 10 l'impotenza sessuale maschile
è la prima 'spia' del rischio di infarto, angina o
ictus. Un campanello d'allarme che può preannunciare
un evento 'killer' anche a 3 o più anni di distanza.
A
ricordare il legame tra problemi vascolari e disfunzione erettile,
che colpisce il 13% degli uomini italiani e addirittura il
30-70% degli over 50, sono gli specialisti dell'ospedale San
Paolo di Milano.
"La
relazione è strettissima - ha spiegato il professor
Giovanni Colpi, direttore dell'Unità operativa di andrologia
- tanto che il 49% dei cardiopatici, praticamente uno su due,
soffre anche di deficit di tipo sessuale".
Non
solo.
L'esperienza
insegna che "hanno problemi di disfunzione erettile anche
il 46% degli ipertesi, il 62% dei diabetici e il 67% di chi
soffre di pressione alta e diabete insieme", ha elencato
l'esperto. E poichè "in tutti i casi il problema
sessuale anticipa quello medico", il Centro di andrologia
del San Paolo (2.000-2.500 visite l'anno) ha avviato per la
prima volta in Italia un progetto di prevenzione ad hoc.
Dalla
settimana prossima, ha annunciato Carlo Pampari, direttore
generale dell'azienda di via Rudinì, i pazienti che
si presenteranno per un disturbo andrologico saranno sottoposti
a esami mirati per accertare l'eventuale presenza di un fattore
di rischio vascolare non diagnosticato. Secondo l'esperienza
del San Paolo, infatti, dal 15% al 30% dei pazienti che riferivano
disfunzione erettile avevano senza saperlo problemi di cuore,
diabete, pressione o colesterolo.
DALLA
DISFUNZIONE ERETTILE ALL'ANGINA
L'obiettivo
del progetto screening, che utilizzerà "esami
rapidi e indolori e coinvolgerà dall'andrologo all'angiologo
e angiochirurgo, fino a cardiologi, ipertensivologi, oculisti
e diabetologi ", ha precisato il professor Roberto Scorza,
direttore del Dipartimento di Malattie vascolari, è
di "aumentare il numero di persone che, grazie a una
diagnosi precocissima, eviteranno una futura patologia invalidante".
Quella
che porta dall'impotenza al rischio infarto, infatti, è
una "cascata" con tappe ben scandite: "Prima
c'è la disfunzione erettile, quindi l'ischemia di un
determinato distretto dell'organismo e poi l'angina, cioè
la cardiopatia - ha detto il professor Enrico Kunki, aiuto
di Scorza - ma la malattia è sempre la stessa: l'arteriopatia",
ovvero la tendenza delle arterie di ogni parte del corpo a
occludersi.
PRE
E POST VIAGRA
Insomma,
"la disfunzione erettile non è solo un problema
sessuale. È il segno di un pericolo per cuore e vasi.
Eppure - ha ripreso Scorza - ancora oggi della vita sessuale
dei pazienti non ci si preoccupa". Anche se "dopo
il lancio delle pillole anti-impotenza l'attenzione è
maggiore", ha osservato Colpi.
L'esperto
distingue "un'epoca 'pre-Viagra', in cui i pazienti si
nascondevano e arrivavano dal medico solo quando rischiavano
di perdere la partner, e un'epoca 'post-Viagra', con la corsa
al farmaco sempre e comunque".
Tanto
che, ha confermato lo specialista, "sono sempre più
numerosi i giovani under 30 che consumano pillole blu e simili
avute per vie non mediche. Con gravi rischi per la salute".
Successo
di pubblico per il volo spaziale privato
Il
missile SpaceShipOne, lanciato lunedì dall'aeroporto
di Mojave, nel deserto della California, ha raggiunto l'altitudine
di 103 chilometri diventando il primo veicolo spaziale privato
a portare una persona nello spazio. A pilotarlo c'era Michael
W. Melvill, 63 anni, primo essere umano a superare senza finanziamenti
pubblici la barriera dei cento chilometri, oltre la quale
comincia per definizione lo spazio. Potrebbe essersi aperta
una nuova era nei viaggi commerciali. Ad accogliere il ritorno
di Melvill c'era una folla di ventimila persone.
LAZIO : STORACE, FORZA TUTTA!!!!
Ormai
tra il sindaco di Roma Veltroni e il governatore del Lazio
(di An) è un duello a colpi di progetti. E se Walter
annuncia una grande stagione turistica nella capitale, l'altro...
Impegnato
in una sorta di derby con il sindaco diessino di Roma Walter
Veltroni, il governatore del Lazio Francesco Storace, esponente
di punta di An, ha messo a segno un bel colpo. E se Veltroni
annuncia miracoli per il turismo cittadino, lui ribatte col
progetto di trasformare il litorale laziale (300 chilometri
di costa con 24 comuni e 900 mila abitanti) in una sorta di
Ibiza nostrana.
Venerdì
21 maggio, alla presenza di mezza giunta regionale, Storace
annuncerà in un convegno organizzato dallAgenzia
per il litorale guidata da Antonio Mastrapasqua il progetto
dellAlpitour (società della galassia Fiat) per
applicare alle coste laziali il «modello Baleari»,
larcipelago spagnolo del quale fanno parte Maiorca,
Minorca, Ibiza e Formentera. Si tratta di uno sfruttamento
turistico «spalmato» anche fuori dalla stagione
estiva, puntando sul clima e la vicinanza con Roma.
Il piano, da realizzare in collaborazione con lAgenzia
per il litorale (una spa dotata di 72 miliardi di euro da
spendere in tre anni per lo sviluppo della zona costiera),
e con lassessorato al Bilancio di Andrea Augello, prevede
in tempi brevi la costruzione di tre alberghi, lapertura
di un ufficio a Roma e lattivazione di un nuovo collegamento
aereo dedicato con scalo a Fiumicino. E Storace gongola.
SESSO AL FEMMINILE!!!!
Se
la pillola blu può risolvere la disfunzione erettiva
maschile, non migliora la funzione sessuale né accresce
il desiderio femminile.
Perché? Esistono differenze ormonali, biologiche, psicologiche,
culturali tra il modo con cui un uomo e una donna vivono ed
esprimono la propria sessualità. Se per un uomo eccitazione
e desiderio sono collegati, non così per la donna,
nella quale possono anche non avere alcuna relazione.
Di
recente gli scienziati hanno iniziato a verificare come queste
differenze si evidenziano nel cervello di entrambi i sessi.
Grazie a tecniche di visualizzazione, la risonanza magnetica
funzionale (fMri), hanno visto che l'eccitazione maschile
è soprattutto visiva e certe aree cerebrali si attivano
quando l'attività sessuale viene intrapresa o anche
prima. Le stesse aree restano invece relativamente tranquille
quando una donna si eccita.
A quanto risulta dalle nuove ricerche la differenza sta nell'amigdala,
piccolo nucleo a forma di mandorla racchiuso nel sistema limbico,
sede primaria delle emozioni.
Un tempo si pensava che l'amigdala fosse coinvolta soprattutto
in sentimenti di collera e paura, invece il suo ruolo è
più complesso.
Lo
psicologo Stephan Hamann della Emory University di Atlanta,
Usa, ha condotto uno studio su 28 uomini e donne, osservando
le aree cerebrali che si attivavano quando venivano esposti
a immagini erotiche.
Nei maschi le fotografie sollecitavano un'attività
frenetica dell'amigdala, non così nelle femmine.
Vale a dire: l'eccitamento maschile risponde soprattutto a
stimoli visivi, riferisce il ricercatore su Nature Neuroscience.
In termini evolutivi una spiegazione c'è: per milioni
di anni gli uomini hanno usato la vista per cercare la compagna
più adatta alla procreazione di una prole sana.
Le
donne, dicono i ricercatori, mostrano una maggiore attività
in aree cerebrali collegate a ricompensa, emozione, attenzione.
Altri studi, pubblicati lo scorso anno, hanno evidenziato
una minore attività dell'amigdala durante l'orgasmo.
E alcuni ricercatori hanno rilevato che maggiori sono le dimensioni
dell'amigdala, più intenso è l'impulso sessuale.
Lo hanno scoperto scienziati dell'Università di Melbourne
osservando 45 pazienti con epilessia cronica, cui era stata
rimossa chirurgicamente una piccola area del cervello, per
ridurre le convulsioni in chi non rispondeva ai farmaci.
Lo
studio, pubblicato lo scorso gennaio sugli Annals of Neurology,
se confermato su individui sani, potrebbe condurre alla scoperta
di farmaci non solo per la disfunzione erettiva ma soprattutto
per la mancanza del desiderio.
Secondo
Emanuele A. Jannini, sessuologo all'Università dell'Aquila,
se gli effetti dei farmaci sul desiderio femminile sono deludenti
le ragioni sono anche altre: «Le donne in genere, non
solo quelle che soffrono di disturbi nella fase di eccitamento
e quindi di lubrificazione, per una predisposizione culturale
e psicosentimentale non accettano di riconoscere che i loro
problemi possono essere di natura fisica».
E
continua: «Se per lui la percezione emotiva e fisica
dell'erezione è fondamentale nell'approccio sessuale,
in lei la lubrificazione e il senso di formicolio indotti
dal farmaco non sono ciò che la rendono disponibile
all'esperienza erotica».
Rossella
Nappi, ginecologa all'Università di Pavia, conclude:
«L'eccitamento sessuale femminile è soprattutto
mentale.
È la percezione di essere stata bene che attiva il
meccanismo di ricompensa e il ciclo del desiderio: più
correlato all'affettività, al bisogno di intimità,
di comunicazione, piuttosto che all'eccitazione fisica».
L'errore di chi cerca di allargare al mondo femminile il mercato
delle molecole del piacere sta nell'aver pensato che ci sia
un parallelismo tra maschi e femmine.
Le
frodi online costano care agli utenti
Il
costo delle frodi online si aggirerebbe attorno ai 2,4 miliardi
di dollari all'anno,!!
LOS
ANGELES, USA. Secondo una recente indagine condotta dalla
società Gartner, il costo delle frodi online si aggirerebbe
attorno ai 2,4 miliardi di dollari all'anno. In particolare,
una rilevante fetta di questi reati informatici sarebbe generata
proprio dal furto di identità, denominato phishing.
Questo reato consiste nell'attività di chi riesce a
ottenere via e-mail dati identificativi di navigatori, semplicemente
spacciandosi per la propria banca di fiducia, per esempio,
o in qualità di altro soggetto legittimato.
La
casa digitale secondo Packard Bell
Lazienda
inaugura una nuova strategia ed entra nel mercato audio-video
I
prodotti per la digital house, cioè quellinsieme
di tecnologie che ci permetteranno di usufruire di contenuti
digitali da ogni punto della nostra abitazione, sono al centro
dellinteresse da parte delle aziende del settore.
Non fa eccezione Packard Bell, il marchio utilizzato da NEC
per la vendita di prodotti informatici nel mercato consumer.
Oltre ai consueti computer desktop e notebook, infatti, Packard
Bell ha presentato la sua nuova linea Lounge, composta da
apparecchiature per la fruizione di audio e video digitale,
nonché per la trasmissione di dati sia attraverso una
rete wireless Wi-Fi, sia sfruttando i cavi della rete elettrica
presente in ogni appartamento.
Cuore della linea Lounge è Medi@ TV, un apparecchio
da porre accanto al televisore, dotato di telecomando, e in
grado di accedere via rete allhard disk del computer
di casa, per portare in soggiorno musica, video e fotografie.
Non mancano apparecchi più tradizionali quali lettori
MP3 (sia basati su memoria flash che su hard disk), lettori
di DVD e DivX, e persino televisori LCD, che sfruttano la
lunga esperienza di Packard Bell nel campo degli schermi TFT.
Anche alcuni dei nuovi computer presentati, come per esempio
quelli della linea iMedia, rientrano in questo disegno, progettati
per un facile accesso ai contenuti digitali.
ITALIA : ANZIANI IN ........CALORE!!!!!
Servizio
di allarme sull'ondata di calore in arrivo, custodi sociali
che tengono sotto osservazione i condomini delle grandi città,
sconti per l'acquisto di condizionatori. E ancora: telefoni
attivi 24 ore su 24, medici che appaiono nel televisore di
casa per chiedere come va, soldi per gite in campagna. Sono
bastati un paio di giorni di caldo rovente, con le temperature
salite di colpo sopra i 30 gradi in tutto il Centro-Nord,
perché il governo, le regioni, la protezione civile
e tutte le associazioni non profit corressero ai ripari: ogni
misura è utile per evitare che si ripeta la critica
estate 2003.
Gli
anziani ricorderanno a lungo la stagione calda dello scorso
anno. Alla fine c'era voluta una commissione d'inchiesta,
istituita dal ministero della Salute, per quantificare l'impennata
dei decessi: oltre 34 mila morti tra gli over 65. Non tutti
per le alte temperature, ma rispetto allo stesso periodo del
2002 si contarono oltre 7.600 decessi in più. Roma,
Milano, Genova e Torino furono le città più
colpite da un'afa che si era fatta sentire pure al di là
delle Alpi: in Francia, solo nelle prime tre settimane di
agosto, con temperature sopra i 35 gradi durante il giorno
e mai sotto i 26 nella notte, il bilancio era stato di ben
15 mila vittime.
Le
polemiche erano durate a lungo e avevano investito pure il presidente
Jacques Chirac, tanto che quest'anno anche il governo francese
è corso ai ripari. Il ministro della Sanità Philippe
Douste-Blazy ha annunciato un Plan canicule da 40 milioni di
euro che prevede l'installazione di condizionatori nelle case
di riposo, dove nessuno potrà andare in ferie nel mese
di agosto. Tra le iniziative assunte anche l'appello ai cittadini
perché segnalino le condizioni anomale di anziani rimasti
soli. La situazione è difficile soprattutto per gli ospedali
e le cliniche: solo 758 su 2.389 hanno dei condizionatori. Ecco
allora un altro finanziamento di 20 milioni di euro per contribuire
alla bisogna. Le disposizioni governative impongono di privilegiare
i reparti ospedalieri in cui si trovano soprattutto le persone
anziane.