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Il PaSTONE
di Ermanno FILOSA
 
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Non c'è nulla di meglio che immaginare altri mondi per dimenticare quanto sia doloroso quello in cui viviamo. Almeno così pensavo allora. Non avevo ancora capito che, ad immaginar altri mondi, si finisce per cambiare anche questo...

da "Baudolino" - di Umberto Eco

23.06.2004

Italia - Bulgaria 2-1.......... Italia eliminata !!!!!

L' Italia batte per 2-1 la Bulgaria, ma non serve a nulla. Infatti Danimarca e Svezia hanno pareggiato per 2-2 eliminando gli azzurri dalla competizione europea. Sin dal fischio d'inizio si capisce che gli azzurri sono timorosi, incapaci di trovare la concentrazione giusta. Al 9' Materazzi chiude su una iniziativa di Borimirov; Italia troppo contratta, in balia dei bulgari che giocano molto sciolti e pungono suprattutto sulla sinistra con Petrov. Al 14' il laterale lascia partire un forte destro dal limite dell'area che Buffon respinge di pugno. Poco dopo l'Italia spreca una occasione d'oro: Cassano crossa dalla destra, Fiore colpisce in acrobazia e Zdravkov sforna un miracolo. Poi Del Piero calcia fuori a porta vuota. Mani nei capelli e testa bassa. Cassano si intestardisce nei dribbling e Pirlo sbaglia diversi lanci lunghi. Gara davvero brutta che si illumina una seconda volta al 27' quando Zambrotta crossa dalla sinistra per Cassano che di tacco manda al centro dell'area. Corradi 'ruba' palla a Materazzi e colpisce di testa malissimo; Zdravkov para senza problemi. La Danimarca passa in vantaggio, ma la rete di Tomasson non sveglia gli uomini del Trap. Al 39' Lazarov semina il panico e entra in area, Pirlo lo sgambetta, ma l'arbitro Ivanov lascia correre. Pericolo scampato, ma non per molto perche' al 45' Petrov lancia verso Berbatov; l'attaccante tenuto per la maglia da Materazzi cade a terra e si procura il rigore (giusto). Petrov spiazza Buffon e infila. 'Piove sul bagnato' sotto la pioggia di Guimaraes. Termina il primo tempo e l'Italia e' ultima nel Gruppo C.

Nella ripresa la gara si anima subito: al 47' Cassano si trova la palla buona tra i piedi e calcia a colpo sicuro, la traversa dice 'no' (anche se la palla sembrava dentro) poi Perotta mette tutto a tacere insaccando. I ragazzi iniziano a crederci e Trapattoni inserisce Vieri per Corradi. Intanto la Svezia pareggia su rigore (Larsson) e il 2-2 si avvicina a grandi passi. Inizia la pressione caotica degli azzurri che sfiorano piu' volte il gol con Vieri: per il bomber e' stato un Europeo stregato. Altri due colpi di testa fuori. Restera' nella memoria di tutti l'immagine di Bobo a mani unite che guarda il cielo (mentro tralasciare il labiale). Al 66' segna Tomasson per la Danimarca e il 2-2 e' ad un solo gol di distanza. La gara si trascina in un clima surreale con la paura di vedere esultare gli svedesi e il nervosismo che cresce nel vedere Del Piero e compagni incapaci di segnare il secondo gol. Grande protagonista del match l'arbitro Ivanov capace di non assegnare un rigore netto alla Bulgaria nel primo tempo e due penalty 'solari' all'Italia per atterramento di Perrotta e Cassano. Al 92' arriva il gol di Jonson della Svezia che chiude il discorso portoghese per l'Italia. In campo nessuno lo sa e al 94' arriva la bella rete di Cassano. Il barese esulta per qualche istante, poi crolla nella tristezza piu' totale. La sua rete non serve a nulla. Finisce 2-1, ma a nessuno interessa piu'. Ci restano cinque punti e tanta amarezza. Ora non bisogna nascondersi dietro a squallidi alibi. Qualcuno ha sbagliato perche' tra Mondiale e Europeo abbiamo battuto solo Ecuador e Bulgaria. Attendiamo spiegazioni da Trapattoni.


Droga: Un domenicano da Santo Domingo ......

Un corriere delle droga proveniente da Santo Domingo che trasportava 2,5 kg di cocaina nascosti in 15 profilattici immersi in grossi falconi di bagnoschiuma è stato arrestato all'aeroporto di Fiumicino dagli agenti della Guardia di Finanza.
Il dominicano Manuel Luna Sanchez, 22 anni, domestico presso una famiglia partenopea con regolare permesso di soggiorno, è giunto all'aeroporto Leonardo da Vinci via Madrid e ha tranquillamente ritirato il bagaglio, ma quando ha incrociato i finanzieri in divisa ha cominciato a dare segni evidenti di nervosismo che hanno insospettito i militari. Le Fiamme Gialle del Gruppo Aeroporti di Fiumicino lo hanno fermato e portato in ufficio per un controllo approfondito, accertando che la valigia conteneva 10 grosse confezioni di un bagnoschiuma in vendita in Italia a basso prezzo. Sempre più insospettiti i militari hanno svuotato i flaconi trovando, immersi nel sapone, 15 profilattici contenenti complessivamente 2,576 kg di cocaina purissima che, immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa 300.000 euro.
Dopo l arresto del corriere, le indagini delle Fiamme Gialle proseguono per individuare i destinatari della droga, concentrandosi in particolare sul fronte della criminalita' organizzata della Campania dove il giovane domestico dominicano vive e lavora.


REGOLAMENTO SULLE FONDAZIONI BANCARIE

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 giugno 2004 il regolamento attuativo della riforma delle fondazioni bancarie.
Le nuove norme entreranno in vigore il prossimo primo luglio.
Il Regolamento recepisce la pronuncia emessa dalla Corte costituzionale nel settembre scorso che definisce le fondazioni di origine bancaria soggetti no profit, privati e autonomi,
organizzatori delle libertà sociali. Il regolamento si componedi sette articoli e si sofferma innanzitutto sull'attività istituzionale delle fondazioni. In particolare, gli enti potranno
scegliere al massimo cinque settori di intervento tra quelli ammessi, con il solo obbligo di comunicare la decisione all'Autoritàdi vigilanza.


Gli italiani sono gli europei piu' simpatici

Gli italiani sono gli europei piu' simpatici, i tedeschi i piu' bravi e diligenti ma anche i meno simpatici.E' quanto emerge da un sondaggio del Reader's Digest di cui da' notizia il settimanale tedesco Focus. Nell'inchiesta -condotta su un campione di 4.000 persone in 19 paesi europei- gli italiani sono risultati in testa anche nelle categorie 'migliore cucina' e 'sex-appeal'. Tra i piu' antipatici i tedeschi si sono affermati col 22% davanti a Francia e Russia.


BERLUSCONI DENUNCIA BROGLI ELETTORALI

MILANO - “C'è stata un'indegna cancellazione di schede della nostra parte politica fatta da chi manda ai seggi un esercito di professionisti. Questo ha portato dei voti a loro e ha tolto dei voti a noi". La clamorosa denuncia di presunti brogli elettorali è di Silvio Berlusconi durante un convegno di Forza Italia a Sesto San Giovanni. "Hanno un esercito di professionisti che trattano con i nostri dilettanti, li fanno fessi e - ha aggiunto il presidente del Consiglio - mettono voti in più sul loro conto e meno sul nostro. Siamo scesi in campo perché eravamo preoccupati che l'Italia potesse finire in mani illiberali e autoritarie. Le ragioni delle nostre preoccupazioni, avendo a che fare con queste persone ha concluso Berlusconi - non sono venute meno. Non possiamo affidare il nostro futuro, quello dei nostri figli, delle istituzioni a persone come loro." Secco il commento delle opposizioni: "Se un presidente del Consiglio arriva a questo punto, la cosa migliore è quella di lasciarlo da solo nel suo delirio". ha detto Massimo D’Alema. Antonio di Pietro ha minacciato di rivolgersi alla magistratura mentre Marco Rizzo ha concluso “Berlusconi straparla”.Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia: "Il capo del governo dice la verità e, come al solito, l'Ulivo perde il controllo, passando al solito vergognoso repertorio di insulti". Per la Bertolini il premier "ha fatto benissimo a denunciare uno scandalo che ha radici lontane. le falangi militarizzate della sinistra occupano da decenni i seggi elettorali. questa è una realtà oggettiva. come è altrettanto vero - insiste l'esponente azzurra - che la loro unica missione oggi è quella di danneggiare la cdl, usando ogni mezzo".

A dar manforte a Berlusconi interviene anche la Lega Nord. "Sulla storia dei brogli sono d'accordo con Berlusconi; solo a Brescia hanno annullato 10.000 schede alla Lega". È quanto ha detto Alessandro Cè, capogruppo della Lega alla Camera, commentando con i giornalisti le parole del premier. "Il problema - ha detto Cè a Montecitorio - è che i presidenti dei seggi molto spesso sono militanti di partito, spesso fanno politica attiva".
Quindi "la questione si risolverebbe scegliendo Presidenti di seggio che non sono iscritti a partiti: se invece i presidenti sono militanti di partito le conseguenze si riscontrano chiaramente al momento dello scrutinio".


Perché Prodi non tira più il Triciclo

Uno degli sconfitti alle elezioni europee è stato un ex professore che non si era neppure candidato.

Il presidente della Commissione europea, Romano Prodi, ha comunque condotto la campagna del centrosinistra in Italia.

L'idea era che avrebbe assunto formalmente la leadership dell'opposizione al termine del suo mandato europeo, a novembre 2004, per poi guidare fino alle elezioni politiche italiane del 2006 un'ampia coalizione piuttosto simile all'Ulivo del 2001.

Ma, dopo i deludenti risultati del centrosinistra, questo piano appare molto meno ingegnoso di prima.

PASTICCIO SULL'IRAQ

I seguaci di Prodi speravano di sfruttare il prestigio di questo eurocrate italiano in un paese che è fortemente europeista (anche se spesso in maniera acritica), per ottenere almeno il 33% dei voti. Alle elezioni il centrosinistra ha raccolto solo il 31%, un risultato inferiore rispetto alle politiche del 2001 o alle europee del 1999.

Un motivo potrebbe essere il pasticcio combinato sull'Iraq, quando si è sostenuto il ritiro immediato delle truppe italiane, proprio mentre Stati Uniti e Gran Bretagna si assicuravano il sostegno unanime per la nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Un'altra ragione potrebbe essere il fatto che, per tenere fede alla messinscena del suo non coinvolgimento, Prodi ha trascorso la maggior parte della campagna fuori dall'Italia, inviando i suoi messaggi agli elettori in gergo "europeese".

AFFABILE MA NON ELETTRIZZANTE

Ma un'interpretazione diversa potrebbe essere la freddezza degli elettori nei confronti dell'affabile, ma certo non elettrizzante Prodi.

Nelle elezioni regionali e comunali svoltesi contemporaneamente alle europee, i partiti che compongono la sua lista hanno ottenuto un risultato migliore con il 34% dei voti.

E la sinistra si è comportata molto bene a Roma, la città il cui sindaco, Walter Veltroni, costituisce una delle poche alternative credibili a Prodi come leader dell'opposizione.

EFFETTO VELTRONI

E' opinione largamente diffusa che Veltroni abbia fatto un ottimo lavoro nella gestione della caotica capitale italiana. Anche taluni tra coloro che giurano fedeltà a Prodi esprimono in privato un certo interesse per l' "effetto Veltroni".

Nessuna di queste notizie è particolarmente rassicurante per Silvio Berlusconi, il primo ministro italiano.

Il suo partito, Forza Italia, è crollato al 21% dal 25% del 1999, in una elezione che egli aveva trasformato in un referendum sulla sua persona.

Ma molti degli altri governanti in Europa hanno fatto peggio, e gli alleati della coalizione (Polo delle libertà, ndt) hanno addirittura migliorato i risultati del 1999.

Il messaggio per Prodi e Berlusconi è identico: "ci piacciono i vostri amici, siete voi che non ci convincete".


L'impotenza dopo 40 anni? Spia dell'infarto

A ricordare il legame tra problemi vascolari e disfunzione erettile, che colpisce il 13% degli uomini italiani e addirittura il 30-70% degli over 50, sono gli specialisti dell'ospedale San Paolo di Milano: "Prima c'è la disfunzione erettile, quindi l'ischemia di un determinato distretto dell'organismo e poi l'angina, cioè la cardiopatia, ma la malattia è sempre la stessa: l'arteriopatia", ovvero la tendenza delle arterie di ogni parte del corpo a occludersi.

Visite regolari dall'andrologo per proteggere la salute del cuore.

Dopo i 40 anni, infatti, in 4 casi su 10 l'impotenza sessuale maschile è la prima 'spia' del rischio di infarto, angina o ictus. Un campanello d'allarme che può preannunciare un evento 'killer' anche a 3 o più anni di distanza.

A ricordare il legame tra problemi vascolari e disfunzione erettile, che colpisce il 13% degli uomini italiani e addirittura il 30-70% degli over 50, sono gli specialisti dell'ospedale San Paolo di Milano.

"La relazione è strettissima - ha spiegato il professor Giovanni Colpi, direttore dell'Unità operativa di andrologia - tanto che il 49% dei cardiopatici, praticamente uno su due, soffre anche di deficit di tipo sessuale".

Non solo.

L'esperienza insegna che "hanno problemi di disfunzione erettile anche il 46% degli ipertesi, il 62% dei diabetici e il 67% di chi soffre di pressione alta e diabete insieme", ha elencato l'esperto. E poichè "in tutti i casi il problema sessuale anticipa quello medico", il Centro di andrologia del San Paolo (2.000-2.500 visite l'anno) ha avviato per la prima volta in Italia un progetto di prevenzione ad hoc.

Dalla settimana prossima, ha annunciato Carlo Pampari, direttore generale dell'azienda di via Rudinì, i pazienti che si presenteranno per un disturbo andrologico saranno sottoposti a esami mirati per accertare l'eventuale presenza di un fattore di rischio vascolare non diagnosticato. Secondo l'esperienza del San Paolo, infatti, dal 15% al 30% dei pazienti che riferivano disfunzione erettile avevano senza saperlo problemi di cuore, diabete, pressione o colesterolo.

DALLA DISFUNZIONE ERETTILE ALL'ANGINA

L'obiettivo del progetto screening, che utilizzerà "esami rapidi e indolori e coinvolgerà dall'andrologo all'angiologo e angiochirurgo, fino a cardiologi, ipertensivologi, oculisti e diabetologi ", ha precisato il professor Roberto Scorza, direttore del Dipartimento di Malattie vascolari, è di "aumentare il numero di persone che, grazie a una diagnosi precocissima, eviteranno una futura patologia invalidante".

Quella che porta dall'impotenza al rischio infarto, infatti, è una "cascata" con tappe ben scandite: "Prima c'è la disfunzione erettile, quindi l'ischemia di un determinato distretto dell'organismo e poi l'angina, cioè la cardiopatia - ha detto il professor Enrico Kunki, aiuto di Scorza - ma la malattia è sempre la stessa: l'arteriopatia", ovvero la tendenza delle arterie di ogni parte del corpo a occludersi.

PRE E POST VIAGRA

Insomma, "la disfunzione erettile non è solo un problema sessuale. È il segno di un pericolo per cuore e vasi. Eppure - ha ripreso Scorza - ancora oggi della vita sessuale dei pazienti non ci si preoccupa". Anche se "dopo il lancio delle pillole anti-impotenza l'attenzione è maggiore", ha osservato Colpi.

L'esperto distingue "un'epoca 'pre-Viagra', in cui i pazienti si nascondevano e arrivavano dal medico solo quando rischiavano di perdere la partner, e un'epoca 'post-Viagra', con la corsa al farmaco sempre e comunque".

Tanto che, ha confermato lo specialista, "sono sempre più numerosi i giovani under 30 che consumano pillole blu e simili avute per vie non mediche. Con gravi rischi per la salute".


Successo di pubblico per il volo spaziale privato

Il missile SpaceShipOne, lanciato lunedì dall'aeroporto di Mojave, nel deserto della California, ha raggiunto l'altitudine di 103 chilometri diventando il primo veicolo spaziale privato a portare una persona nello spazio. A pilotarlo c'era Michael W. Melvill, 63 anni, primo essere umano a superare senza finanziamenti pubblici la barriera dei cento chilometri, oltre la quale comincia per definizione lo spazio. Potrebbe essersi aperta una nuova era nei viaggi commerciali. Ad accogliere il ritorno di Melvill c'era una folla di ventimila persone.


LAZIO : STORACE, FORZA TUTTA!!!!

Ormai tra il sindaco di Roma Veltroni e il governatore del Lazio (di An) è un duello a colpi di progetti. E se Walter annuncia una grande stagione turistica nella capitale, l'altro...

Impegnato in una sorta di derby con il sindaco diessino di Roma Walter Veltroni, il governatore del Lazio Francesco Storace, esponente di punta di An, ha messo a segno un bel colpo. E se Veltroni annuncia miracoli per il turismo cittadino, lui ribatte col progetto di trasformare il litorale laziale (300 chilometri di costa con 24 comuni e 900 mila abitanti) in una sorta di Ibiza nostrana.

Venerdì 21 maggio, alla presenza di mezza giunta regionale, Storace annuncerà in un convegno organizzato dall’Agenzia per il litorale guidata da Antonio Mastrapasqua il progetto dell’Alpitour (società della galassia Fiat) per applicare alle coste laziali il «modello Baleari», l’arcipelago spagnolo del quale fanno parte Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera. Si tratta di uno sfruttamento turistico «spalmato» anche fuori dalla stagione estiva, puntando sul clima e la vicinanza con Roma.
Il piano, da realizzare in collaborazione con l’Agenzia per il litorale (una spa dotata di 72 miliardi di euro da spendere in tre anni per lo sviluppo della zona costiera), e con l’assessorato al Bilancio di Andrea Augello, prevede in tempi brevi la costruzione di tre alberghi, l’apertura di un ufficio a Roma e l’attivazione di un nuovo collegamento aereo dedicato con scalo a Fiumicino. E Storace gongola.


SESSO AL FEMMINILE!!!!

Se la pillola blu può risolvere la disfunzione erettiva maschile, non migliora la funzione sessuale né accresce il desiderio femminile.
Perché? Esistono differenze ormonali, biologiche, psicologiche, culturali tra il modo con cui un uomo e una donna vivono ed esprimono la propria sessualità. Se per un uomo eccitazione e desiderio sono collegati, non così per la donna, nella quale possono anche non avere alcuna relazione.

Di recente gli scienziati hanno iniziato a verificare come queste differenze si evidenziano nel cervello di entrambi i sessi. Grazie a tecniche di visualizzazione, la risonanza magnetica funzionale (fMri), hanno visto che l'eccitazione maschile è soprattutto visiva e certe aree cerebrali si attivano quando l'attività sessuale viene intrapresa o anche prima. Le stesse aree restano invece relativamente tranquille quando una donna si eccita.
A quanto risulta dalle nuove ricerche la differenza sta nell'amigdala, piccolo nucleo a forma di mandorla racchiuso nel sistema limbico, sede primaria delle emozioni.
Un tempo si pensava che l'amigdala fosse coinvolta soprattutto in sentimenti di collera e paura, invece il suo ruolo è più complesso.

Lo psicologo Stephan Hamann della Emory University di Atlanta, Usa, ha condotto uno studio su 28 uomini e donne, osservando le aree cerebrali che si attivavano quando venivano esposti a immagini erotiche.
Nei maschi le fotografie sollecitavano un'attività frenetica dell'amigdala, non così nelle femmine.
Vale a dire: l'eccitamento maschile risponde soprattutto a stimoli visivi, riferisce il ricercatore su Nature Neuroscience. In termini evolutivi una spiegazione c'è: per milioni di anni gli uomini hanno usato la vista per cercare la compagna più adatta alla procreazione di una prole sana.

Le donne, dicono i ricercatori, mostrano una maggiore attività in aree cerebrali collegate a ricompensa, emozione, attenzione.
Altri studi, pubblicati lo scorso anno, hanno evidenziato una minore attività dell'amigdala durante l'orgasmo.
E alcuni ricercatori hanno rilevato che maggiori sono le dimensioni dell'amigdala, più intenso è l'impulso sessuale.
Lo hanno scoperto scienziati dell'Università di Melbourne osservando 45 pazienti con epilessia cronica, cui era stata rimossa chirurgicamente una piccola area del cervello, per ridurre le convulsioni in chi non rispondeva ai farmaci.

Lo studio, pubblicato lo scorso gennaio sugli Annals of Neurology, se confermato su individui sani, potrebbe condurre alla scoperta di farmaci non solo per la disfunzione erettiva ma soprattutto per la mancanza del desiderio.

Secondo Emanuele A. Jannini, sessuologo all'Università dell'Aquila, se gli effetti dei farmaci sul desiderio femminile sono deludenti le ragioni sono anche altre: «Le donne in genere, non solo quelle che soffrono di disturbi nella fase di eccitamento e quindi di lubrificazione, per una predisposizione culturale e psicosentimentale non accettano di riconoscere che i loro problemi possono essere di natura fisica».

E continua: «Se per lui la percezione emotiva e fisica dell'erezione è fondamentale nell'approccio sessuale, in lei la lubrificazione e il senso di formicolio indotti dal farmaco non sono ciò che la rendono disponibile all'esperienza erotica».

Rossella Nappi, ginecologa all'Università di Pavia, conclude: «L'eccitamento sessuale femminile è soprattutto mentale.
È la percezione di essere stata bene che attiva il meccanismo di ricompensa e il ciclo del desiderio: più correlato all'affettività, al bisogno di intimità, di comunicazione, piuttosto che all'eccitazione fisica».
L'errore di chi cerca di allargare al mondo femminile il mercato delle molecole del piacere sta nell'aver pensato che ci sia un parallelismo tra maschi e femmine.


Le frodi online costano care agli utenti

Il costo delle frodi online si aggirerebbe attorno ai 2,4 miliardi di dollari all'anno,!!

LOS ANGELES, USA. Secondo una recente indagine condotta dalla società Gartner, il costo delle frodi online si aggirerebbe attorno ai 2,4 miliardi di dollari all'anno. In particolare, una rilevante fetta di questi reati informatici sarebbe generata proprio dal furto di identità, denominato phishing. Questo reato consiste nell'attività di chi riesce a ottenere via e-mail dati identificativi di navigatori, semplicemente spacciandosi per la propria banca di fiducia, per esempio, o in qualità di altro soggetto legittimato.


La casa digitale secondo Packard Bell

L’azienda inaugura una nuova strategia ed entra nel mercato audio-video

I prodotti per la “digital house”, cioè quell’insieme di tecnologie che ci permetteranno di usufruire di contenuti digitali da ogni punto della nostra abitazione, sono al centro dell’interesse da parte delle aziende del settore.
Non fa eccezione Packard Bell, il marchio utilizzato da NEC per la vendita di prodotti informatici nel mercato consumer. Oltre ai consueti computer desktop e notebook, infatti, Packard Bell ha presentato la sua nuova linea Lounge, composta da apparecchiature per la fruizione di audio e video digitale, nonché per la trasmissione di dati sia attraverso una rete wireless Wi-Fi, sia sfruttando i cavi della rete elettrica presente in ogni appartamento.
Cuore della linea Lounge è Medi@ TV, un apparecchio da porre accanto al televisore, dotato di telecomando, e in grado di accedere via rete all’hard disk del computer di casa, per portare in soggiorno musica, video e fotografie. Non mancano apparecchi più tradizionali quali lettori MP3 (sia basati su memoria flash che su hard disk), lettori di DVD e DivX, e persino televisori LCD, che sfruttano la lunga esperienza di Packard Bell nel campo degli schermi TFT. Anche alcuni dei nuovi computer presentati, come per esempio quelli della linea iMedia, rientrano in questo disegno, progettati per un facile accesso ai contenuti digitali.


ITALIA : ANZIANI IN ........CALORE!!!!!

Servizio di allarme sull'ondata di calore in arrivo, custodi sociali che tengono sotto osservazione i condomini delle grandi città, sconti per l'acquisto di condizionatori. E ancora: telefoni attivi 24 ore su 24, medici che appaiono nel televisore di casa per chiedere come va, soldi per gite in campagna. Sono bastati un paio di giorni di caldo rovente, con le temperature salite di colpo sopra i 30 gradi in tutto il Centro-Nord, perché il governo, le regioni, la protezione civile e tutte le associazioni non profit corressero ai ripari: ogni misura è utile per evitare che si ripeta la critica estate 2003.

Gli anziani ricorderanno a lungo la stagione calda dello scorso anno. Alla fine c'era voluta una commissione d'inchiesta, istituita dal ministero della Salute, per quantificare l'impennata dei decessi: oltre 34 mila morti tra gli over 65. Non tutti per le alte temperature, ma rispetto allo stesso periodo del 2002 si contarono oltre 7.600 decessi in più. Roma, Milano, Genova e Torino furono le città più colpite da un'afa che si era fatta sentire pure al di là delle Alpi: in Francia, solo nelle prime tre settimane di agosto, con temperature sopra i 35 gradi durante il giorno e mai sotto i 26 nella notte, il bilancio era stato di ben 15 mila vittime.

Le polemiche erano durate a lungo e avevano investito pure il presidente Jacques Chirac, tanto che quest'anno anche il governo francese è corso ai ripari. Il ministro della Sanità Philippe Douste-Blazy ha annunciato un Plan canicule da 40 milioni di euro che prevede l'installazione di condizionatori nelle case di riposo, dove nessuno potrà andare in ferie nel mese di agosto. Tra le iniziative assunte anche l'appello ai cittadini perché segnalino le condizioni anomale di anziani rimasti soli. La situazione è difficile soprattutto per gli ospedali e le cliniche: solo 758 su 2.389 hanno dei condizionatori. Ecco allora un altro finanziamento di 20 milioni di euro per contribuire alla bisogna. Le disposizioni governative impongono di privilegiare i reparti ospedalieri in cui si trovano soprattutto le persone anziane.