VIAGRA
SÌ MA, SERVE LA COLLABORAZIONE DELLE PARTNER
Per
il trattamento della disfunzione erettile è insostituibile
il ruolo dell'altra metà del cielo. Le partner dei
pazienti condividono la soddisfazione dei loro compagni per
la ritrovata qualità della vita di coppia.
Una nuova metanalisi su 14 studi randomizzati e controllati
con placebo, condotta dall' urologo milanese Francesco Montorsi,
dell'Università Vita-Salute San Raffaele e dal sessuologo
statunitense Stanley Althof, della Case Western Reserve University
di Cleveland, Ohio, conferma che il supporto del partner è
indispensabile affinché il trattamento a lungo termine
della disfunzione erettile con sildenafil abbia successo.
In base ai risultati dello studio (Urology 2004; 63: 762-7)
, la soddisfazione della partner può avere un impatto
sostanziale sul proseguimento della cura da parte del paziente
con disfunzione erettile...
SORPRENTENTE
: ANNUNCIATA LA NASCITA DI 3 BAMBINI CLONATI!!!
Severino
Antinori, specialista della procreazione assistita, ha annunciato
ieri che almeno tre bambini sono nati da embrioni clonati
in seguito ad esperimenti di riproduzione cui lui ha collaborato.
Lo ha annunciato la Reuter.
Antinori, già protagonista in passato di accesi dibattiti
sul tema della clonazione, secondo quanto riferito dalla Reuter,
è visto con scetticismo da molti scienziati e non ha
mai prodotto alcuna evidenza su riviste autorevoli di quanto
fatto.
Nel maggio 2002 Antinori annunciò che tre donne erano
incinte di bambini
clonati, una alla decima settimana, una alla settima ed un'altra
alla sesta.
Nel novembre dello stesso anno, aveva annunciato che una donna
incinta di
un embrione clonato doveva partorire in gennaio, ma rifiutò
di fornire particolari circa il luogo dove la nascita sarebbe
avvenuta, e da allora ha rifiutato di parlarne.
Quando mercoledì gli è stato chiesto conto dei
tentativi di clonazione che lo avevano visto coinvolto, Antinori
ha risposto che almeno tre casi erano andati a buon fine.AVREMO
.IN FUTURO,UNA CLO-UMANITÁ???. UGUALE FACCIA,SENTIMEMTO,PENSIERO
E CRETIVITÁ!?.SARÁ MAI POSSIBILE??.
NUOVI
FARMACI CONTRO IL TUMORE AL POLMONE
Sembra
esserci un'importante innovazione nella terapia dei pazienti
con cancro al polmone in fase avanzata, che potrebbero avere
dei benefici significativi dal trattamento con una nuova molecola
Erlotinib, alla base del farmaco Tarceva, rappresentante di
una nuova classe di agenti antitumorali (HER1/EGFR-inhibitors)
e che, in uno studio giunto alla fase III, cioè il
test direttamente sui pazienti, ha dimostrato benefici in
termini di sopravvivenza.
Il farmaco pare infatti migliorare la sopravvivenza generale
dei pazienti cui è stato somministrato, rispetto a
quelli trattati con placebo. Per loro la vita si è
dimostrata più lunga.
I pazienti trattati avevano un tumore al polmone non a piccole
cellule (NSCLC: non-small cell lung cancer), e in recidiva.
Ad annunciare la novità sono state le aziende Roche,
Genentech, Inc. e OSI
Pharmaceuticals, Inc..
Il farmaco ha anche raggiunto obiettivi secondari, come il
maggior tempo al peggioramento della sintomatologia, la sopravvivenza
libera da progressione della malattia e il tasso di risposta...
PRIVACY:
RELAZIONE SULL'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2003
L'Autorità
Garante per la protezione dei dati personali ha presentato
il giorno 28 aprile scorso, presso la Sala della Lupa di Palazzo
Monte Citorio, la Relazione sull'attività svolta nel
2003. La Relazione, che viene trasmessa lo stesso giorno al
Parlamento e al Governo, traccia il bilancio del lavoro svolto,
illustra le diverse questioni delle quali si è occupata
l'Autorità nel suo settimo anno di attività,
e fa il punto sullo stato di attuazione della disciplina sulla
privacy, anche alla luce della recente entrata in vigore del
Codice in materia di protezione dei dati personali. Tra i
temi di maggiore interesse affrontati quest'anno nel discorso
di presentazione del Presidente dell'Autorità Garante
le novità introdotte dal Codice della privacy, i nuovi
sistemi elettronici di raccolta dei dati personali, i rischi
legati all'uso delle biometrie (impronte digitali, iride,
identificazione facciale, Dna), e le tecniche di localizzazione.
L'EUROPA
E' DIVENTATA PIU' GRANDE
SI
è svolta a Dublino la cerimonia ufficiale che ha sancito
l'ingresso di Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia,
Repubblica Ceca, Slovacchia,
Slovenia e Ungheria nell'Unione Europea. L'Ue passa così
da 370 a circa 500 milioni di cittadini, mentre le lingue
ufficiali parlate diventano 20. L'allargamento a 25 paesi
rappresenta per l'Unione europea una delle opportunità
più importanti dall'inizio del 21° secolo. Per
entrare a far parte dell'Unione, i nuovi Stati hanno dimostrato
di rispettare le condizioni politiche ed economiche contenute
nei cosiddetti "criteri di Copenaghen": essere una
democrazia stabile, che rispetta i diritti umani, il principio
di legalità e i diritti delle minoranze; adottare un'economia
di mercato funzionante; adottare le regole, le norme e le
politiche comuni che
costituiscono il corpo della legislazione dell'Ue.
IRAQ
/ TAGLIA CHOC DI BIN LADEN
"Offro mezzo chilo d'oro chi uccide un italiano"
DUBAI - Un comunicato attribuito a Osama bin Laden pubblicato
su un sito Internet islamico promette dieci chili di oro per
l'uccisione dell'amministratore americano dell'Iraq, Paul
Bremer o del segretario generale dell'Onu Kofi Annan. La stessa
ricompensa viene offerta per l'eliminazione del vice di Bremer
o dell'inviato dell'Onu in Iraq, Lakhdar Brahimi. "Per
ragioni di sicurezza, la
ricompensa verrà consegnata non appena le condizioni
lo permetteranno, secondo la volontà di Dio",
dice il messaggio. "Quanto a coloro che muoiono per mano
di un soldato occupante", dice ancora il nastro audio,
"una grande
ricompensa verrà loro da Dio che ne riconoscerà
il martirio, una più piccola andrà alla famiglia".
Il messaggio contiene anche minacce a cittadini italiani.
Nel testo si afferma che sara' ricompensato con mezzo chilo
d'oro chiunque uccidera' cittadini di paesi ''schiavi del
Consiglio di sicurezza che sono in Iraq, come il Giappone
e l'Italia''.
Rapina
in un convento, muore una suora
CERCOLA (NAPOLI) - Una suora è morta durante una rapina
compiuta la scorsa notte nel convento di Sant'Anna, a Cercola,
nel Napoletano. La religiosa potrebbe essere stata uccisa dallo
spavento provocato dall'aver subito, insieme con altre due consorelle,
una rapina. Tre banditi hanno fatto irruzione nell'abitazione
delle religiose, le hanno aggredite e picchiate e si sono fatti
consegnare denaro e gioielli. Quando i malviventi sono fuggiti,
una delle tre suore si è accasciata a terra. Le altre
hanno avvertito i carabinieri. Sul posto, poco dopo, è
giunta un'autoambulanza, ma la suora era già morta.