Scoperta
cellula di Al Qaeda in Toscana, 5 arresti
In manette anche l' imam della moschea Sorgane di Firenze:
con gli altri erano in partenza per l'Iraq
GENOVA - Un'azione congiunta della Digos fiorentina e di quella
genovese ha portato nella notte all'arresto di 5 presunti
affiliati ad Al Qaeda. Tra questi, l'imam della moschea di
Sorgane nel capoluogo toscano, Mahamri Rashid. L'uomo aveva
sostituito lo scorso anno l'imam Mohamed Rafik, marocchino,
arrestato su richiesta della magistratura di Rabat per gli
attentati di Casablanca del 16 maggio 2003.
IN
PARTENZA PER L'IRAQ
Tutti maghrebini (algerini e tunisini), i cinque facevano
capo a Firenze ad una cellula denominata Ansar al Islam, con
il compito di arruolare kamikaze da inviare in Iraq per attentati
contro obiettivi occidentali. Secondo la Questura, i 5 islamici
erano già pronti per partire alla volta di Bagdad:
anche l'imam Rashid, che aveva parlato in pubblico di un suo
prossimo viaggio in Algeria, secondo le stesse fonti avrebbe
dovuto partire nei prossimi giorni, munito di documenti falsi,
arrivare alla frontiera siriana e da lì entrare in
Iraq dove, assieme agli altri quattro, avrebbe ricevuto indicazioni
sul da farsi. A Firenze era già pronta la sostituzione
dell'imam Rashid con un altro capo religioso.
Tutti
di età compresa intorno ai trent'anni, erano residenti
regolari a Firenze, dove svolgevano lavori saltuari. L'indagine
riguarderebbe complessivamente 15 persone, perquisizioni sono
in corso anche a Prato e Siena.
Le
indagini erano partite due anni e mezzo fa a Genova ha spiegato
il questore di Genova Oscar Fioriolli. Le indagini avevano
inizialmente come obiettivi i possibili finanziamenti al gruppo
Hamas. Poi gli agenti si sono imbattuti in elementi che facevano
parte del gruppo Ansar al Islam, vicini al gruppo Salafita
di predicazione e combattimento. Questi elementi avevano il
compito di reclutare i terroristi pronti a compiere attentati
anche suicidi fuori dall'Italia.
Gp
di Spagna, doppietta Ferrari con Barrichello secondo. Terzo
Trulli, poi Alonso
Schumacher imbattibile: quinto
successo consecutivo
Prosegue
il dominio di Michael Schumacher: dopo la pole position il
tedesco conquista anche il successo Gran Premio di Spagna.
Cinque vittorie nelle cinque prove sin qui disputate di questo
mondiale 2004 di Formula Uno. La Ferrari si conferma stratosferica:
arriva anche la doppietta con il secondo posto di Rubens Barrichello.
Terzo Jarno Trulli su Renault, che precede il compagno di
scuderia Alonso.
EGUAGLIATO MANSELL - Michael Schumacher centrando così
la quinta vittoria in altrettante gare disputate nel Mondiale
2004, eguagliando il primato stabilito nel 1992 da Nigel Mansell.
Schumi ha festeggiato nel migliore dei modi il 200° Gran
premio in Formula 1, raggiungendo quota 75 vittorie in carriera.
Quella ottenuta oggi a Montemelò è la 18esima
doppietta Schumacher-Barrichello, la 64esima nella storia
della casa di Maranello. Con quella di oggi la Ferrari arriva
a quota 172 vittorie in Formula 1.
LA
GARA - Al via Trulli si è infilato tra Schumacher e
Montoya e ha conquistato la prima posizione, mantenendo la
leadership, davanti alla Ferrari del campione del mondo, fino
alla prima sosta ai box effettuata nell'ottavo giro. Schumi
si è fermato nella tornata successiva ed è tornato
in pista davanti alla Renault. Al comando, però, si
è ritrovata la rossa di Rubens Barrichello. Le due
Ferrari hanno viaggiato a ritmi insostenibili per gli avversari,
allungando giro dopo giro. Il brasiliano ha lasciato strada
al compagno di squadra nel 17° giro, quando ha compiuto
il primo pit-stop. Molto monotona la seconda parte di gara,
con le due Rosse saldamente in testa fino alla bandiera a
scacchi. Hanno parzialmente deluso le Bar-Honda, mai in lotta
per le primissime posizioni. Sato ha chiuso al quinto posto
mentre Button ha conquistato un punto, con l'ottava posizione.
Male le Williams-Bmw: ritiro per Montoya, sesto posto per
Ralph Schumacher. Malissimo le McLaren-Mercedes di Raikkonen
e Coulthard, che hanno subito l'onta del doppiaggio. Sorride
invece Giancarlo Fisichella, che ha tagliato il traguardo
in settima posizione conquistando i primi punti dell'anno
con la sua Sauber.
La
prevenzione parte da uno stile di vita "attivo"
Una
buona salute, forma o condizione fisica è garantita
da uno stile di vita sano piuttosto che da una eredità
genetica.
Pochi, ma importanti sono i fattori che contribuiscono ad
un buon invecchiamento, tra questi il movimento fisico.
Una
regolare attività fisica previene patologie croniche,
come:
diabete
di 2 tipo
disturbi cardiocircolatori
obesità
protegge da condizioni disabilitanti tipo:
osteoporosi
artrite
riduce o elimina fattori di rischio come:
pressione
alta
colesterolo alto
Alcuni
studi dimostrano che persone fisicamente attive hanno una spettanza
di vita superiore ai sedentari in media di circa 6 anni.
Altri studi documentano che lesecuzione di unintensa
attività sportiva è molto efficace nel ridurre
la sintomatologia depressiva, rallenta, inoltre, il declino
fisico e cognitivo che talvolta caratterizza linvecchiamento
e garantisce un buon riposo notturno.
In un altro studio chiamato"Colorado on the move",invece,
si è raggiunto l'obietttivo di migliorare la salute e
la qualità della vita dei partecipanti semplicemente
aggiungendo alla normale attività quotidiana 2000 passi
in più.
Non
è necessario, quindi, diventare degli atleti per beneficiare
degli effetti sopradescritti, al contrario sono sufficienti
30 minuti di cammino svelto se non tutti i giorni almeno nel
fine settimana per ottenere risultati salutari a tutte le
età.
Un
nuovo stile di vita ?. É semplice!!!
La
corretta alimentazione è fondamentale per una buona
qualità di vita e per invecchiare bene. La salute,
infatti, si conquista e si conserva soprattutto a tavola,
imparando sin da bambini le regole del mangiare sano. Il tradizionale
modello alimentare mediterraneo è ritenuto oggi in
tutto il mondo uno dei più efficaci per la protezione
della salute ed è anche uno dei più vari e bilanciati
che si conoscano.
In queste pagine web CORRIERE D'ITALIA - DIARIO ITALIANO,
proporremo, DI VOLTA IN VOLTA, semplici regole generali per
mangiare bene, alcune mosse per un nuovo stile di vita, ispirate
proprio alla dieta mediterranea associata a una regolare attività
fisica. Ma va sottolineato che se si vuole perdere qualche
chilo o in caso di disturbi e allergie connesse allalimentazione
è necessario rivolgersi al medico. No alla diete fai
da te.
Per
mantenersi in forma basta saltare la colazione o il pranzo?
Falso.
Saltare
un pasto, per esempio quello di mezzogiorno, oppure la colazione
del mattino, non fa bene alla salute; infatti questo sistema
mette in moto dei meccanismi biologici che portano inevitabilmente
ad introdurre molto più cibo nel pasto successivo.
Molti studi hanno dimostrato che la maggior parte delle persone
obese, solitamente non fa colazione o si limita ad un caffè.
La colazione è una tappa fondamentale della nostra
alimentazione, anche in una dieta dimagrante. Saltare i pasti
non fa dimagrire. Inoltre ogni volta che mangiamo, una parte
dellenergia introdotta con il cibo viene bruciata per
assimilare il cibo stesso, con conseguente produzione di calore;
questa quota di energia non viene accumulata sotto forma di
grassi; quindi mangiando spesso si brucia di più
Mangiare
soltanto frutta, in grande quantità, aiuta a mantenere
la linea?
Falso.
La
frutta, se assunta in grandi quantità, apporta una
notevole quota di zuccheri e quindi di calorie, (4 kcal/grammo).
Attenzione, poi, alla frutta secca (noci, arachidi, mandorle,
noci), ricca anche di grassi, che rappresentano la maggiore
fonte di energia (9 kcal/grammo). I nutrizionisti consigliano
di assumere frutta fresca di stagione nella misura di 2-3
porzioni al giorno, nel contesto di una dieta varia ed equilibrata.
Per
dimagrire si deve associare alla dieta anche lattività
fisica?
Vero.
Si
dimagrisce riducendo lintroito alimentare ma anche aumentando
il consumo delle calorie, attraverso lattività
fisica. Con una dieta dimagrante infatti si perde soprattutto
massa grassa ma anche magra; con lattività fisica,
invece si contribuisce a preservarla tonificando la muscolatura.
La
pasta ed il riso integrale contengono più fibre di
frutta e verdura?
Vero.
La
pasta e il riso integrale contengono in media circa 7 grammi
di fibra ogni 100 di parte edibile (commestibile), mentre
la frutta e la verdura contengono in media circa 3 grammi
su 100 di parte edibile.
Per
condire gli alimenti può essere usato sale a volontà?
Falso.
Il
sale è prezioso per lorganismo ma non bisogna
abusarne. Troppo sale contribuisce allinsorgenza di
ipertensione arteriosa e malattie cardiovascolari.
(ministero
della salute)