Missione
in Iraq - Berlusconi incontra Zapatero
Roma
- Silvio Berlusconi bacchetta Gianfranco Fini: sul
ritiro spagnolo dall' Iraq il vicepremier fa 'considerazioni
personali che riguardano lui personalmente'. Zapatero
scavalca l'opposizione italiana e regala a Berlusconi
la firma a Roma del Trattato per la nuova Costituzione Ue.
Allo stesso tempo un invito all'Italia: ' Italia e Spagna
possono dialogare con i Paesi arabi e del Mediterraneo '.
Berlusconi parla di ' comune preoccupazione ' per la
situazione irachena e fissa un calendario: passaggio di sovranità
ad un Governo legittimato dall' Onu entro il 30 giugno ed
elezioni nel gennaio 2005.
Rumsfeld
a sorpresa a Baghdad, nuove foto dal carcere dell'orrore
Baghdad
- Visita a sorpresa in Iraq del segretario alla difesa Usa,
Donald Rumsfeld e del capo degli Stati maggiori Usa,
Richard Myers. I due, nel pieno dello scandalo suscitato
dal trattamento dei detenuti nelle carceri irachene, sono
arrivati in mattinata all'aeroporto internazionale della capitale.
Rumsfeld e Myers vedranno il capo delle forze Usa in Iraq,
generale Ricardo Sanchez e altri responsabili militari
Usa nel paese. Dopo lo sbarco nel Paese in cui, dall'inizio
della guerra, sono già morti oltre 700 soldati Usa,
Rumsfeld e Myers, che sono accompagnati da imponenti misure
di sicurezza, hanno subito cominciato gli incontri con le
più alte autorità militari Usa a Baghdad.
LA FORZA E IL DOLORE DI BUSH
L'orrore unisce l'America: "Puniremo i colpevoli"
Bush appare sconvolto dalla decapitazione di Berg,
un evento che ha aperto un doloroso dibattito. Porge le
condoglianze alla famiglia, dichiara che "non c'è
alcuna giustificazione per la brutale esecuzione di un civile
innocente", che essa "ci ricorda la natura di quei
pochi
che vogliono fermare la democrazia, i nemici della libertà
che sperano di scuotere la volontà e la fiducia degli
Usa in Iraq". Il presidente, che aveva visto le foto
delle
torture inflitte ai detenuti iracheni, non si è sentito
di guardare il video dell'assassinio.
Angioplastica coronaria, un aiuto dalla ceramica
Arterie
occluse? La soluzione arriva dalla ceramica. Studiosi del
Centro nazionale delle ricerche hanno infatti presentato i
nuovi stent coronarici rivestiti di materiali ceramici che,
privi di azione allergizzante infiammatoria, promettono di
impedire il formarsi di nuove occlusioni post intervento.
I nuovi stent messi a punto dall'Istituto di scienza e tecnologia
dei materiali ceramici del Cnr di Faenza (Istec), sono dunque
biocompatibili, non allergenici e chimicamente inerti. Lo
stent è usato negli interventi di angioplastica coronarica,
tecnica di allargamento delle arterie, per ridurre e contenere
le formazioni delle stenosi.
Questi interventi rappresentano un'alternativa a quelli cardiochirurgici
di by-pass aorto-coronarici e sono in rapido sviluppo in tutto
il mondo. Gli stent attualmente utilizzati non sono però
in grado di impedire, anche a breve distanza dall'impianto,
una nuova occlusione delle coronarie (restenosi) a causa della
formazione di cicatrici all'interno delle coronarie trattate.
L'entità di questo evento potrà essere attenuata
grazie ai nuovi stent del Cnr, la cui particolarità
sta tutta nel rivestimento in nitruro di titanio, un materiale
ceramico avanzato, in grado di ridurre il potenziale elettrochimico
superficiale degli stent, assicurare un forte legame con l'acciaio
e resistere all'usura. La ricopertura di nitruro di titanio
dello stent, ha inoltre spiegato il ricercatore dell'Istec-Cnr
e responsabile del progetto Antonio Ravaglioli, "è
stata progettata per poter introdurre anche una piccolissima
quantità di farmaco, che verrà rilasciato lentamente
in modo tale da esaurirsi nell'arco di una settimana".
L'infusione farmacologica potrà essere accompagnata
anche da sostanze antitrombogeniche, così da eliminare
quasi del tutto, ha concluso l'esperto, la formazione di eventuali
nuove placche.
Una
tessera per evitare lastre in eccesso
Una
tessera personalizzata, tipo bancomat, che racconta la storia
"radiologica" del paziente, cioè a
quanti e a quali esami si è sottoposto nella vita.
Obiettivo: scongiurare che vengano prescritti ed eseguiti
esami identici, ridurre le "prescrizioni facili",
proteggere il paziente dall'esposizione a radiazioni e ultrasuoni,
a lungo nocivi per la salute, ed evitare sprechi per il servizio
sanitario nazionale.
Lo chiedono i circa 4.000 radiologi, riuniti al congresso
nazionale della Società italiana di radiologia medica,
ricordando che "la creazione della tessera è
già prevista, ma non ancora attuata, da un decreto
legislativo del 2000 sulla radioprotezione, che ha recepito
una direttiva Ue".
"Sono state già adottate diverse misure per la
radioprotezione, e alcune regioni sono molto avanti - spiega
Lorenzo Bonomo dell'università Cattolica di
Roma, presidente della Sirm - ma per la tessera i tempi sembrano
essere ancora lunghi. Uno strumento del genere sarebbe invece
utile perché il medico o lo specialista, leggendo in
tempo reale la storia di ciascun paziente, potrebbe decidere
in maniera più appropriata gli esami necessari e quindi
prescriverli".
Contro il ricorso eccessivo alle prestazioni radiologiche,
e soprattutto contro il problema delle liste di attesa, sono
state realizzate linee guida, messe a punto da un gruppo di
lavoro dell'Agenzia dei servizi sanitari regionali, composto
da radiologi, società scientifiche ed esperti dell'Istituto
superiore di sanità. Linee guida che attendono solo
l'ok ufficiale della conferenza Stato-Regioni, e che "dettano
regole - spiega Bonomo - per i radiologi, ma anche per i medici
di famiglia e gli specialisti. Uno strumento a garanzia dell'appropriatezza
delle indagini radiologiche, della salute dei pazienti e per
il contenimento della spesa".
Medico
on line
Seno cadente, come intervenire?
"Mia moglie, a causa dell'allattamento di 3 figli, ha
il seno rilassato e sceso. E' possibile 'riempire' la parte
superiore e se sì quanto verrebbe a costare un trattamento
del genere?".
Risponde Roberto Bracaglia, dirigente di I livello
della divisione di Chirurgia Plastica al policlinico "A.
Gemelli" di Roma.
"Lo scivolameto del seno verso il basso (ptosi mammaria)
di sua moglie può esser corretto in vari modi. Se il
volume della ghiandola è conservato, si effettua un
risollevamento dell'intera mammella e il suo rimodellamento
(mastopessi). Se, invece, il volume della mammella è
insufficiente, durante l'intervento di mastopessi si può
aumentarne il volume con una protesi. I costi variano a secondo
del tipo d'intervento da eseguire perché legati anche
al tempo di utilizzazione della sala operatoria".
5
marzo: 7 punti luminescenti attorno all'aereo militare
L'aviazione
messicana: Ufo avvistati nel cielo
Un
velivolo militare ha filmato oggetti non identificati che
si moltiplicano e che accelerano a velocità impressionanti
CIUDAD DEL CARMEN (Messico) - Stavolta la questione sembra
più seria del solito. Se non altro perché ad
annunciarla è stata niente meno che la Difesa messicana.
Nei cieli di Ciudad Del Carmen sono stati avvistati oggetti
luminosi non identificati: punti luminescenti che nel buio
si moltiplicano, si spostano con movimenti rapidi e sussultori,
con improvvise accelerazioni e repentine decelerazioni. E
parliamo di cambi di velocità notevoli: da 100 a 600
chilometri, stando alle indicazioni degli strumenti di bordo
dell'aereo militare in missione che li ha non soltanto avvistati
ma anche filmati. Era il cinque marzo scorso.
STUPORE
- Sulle prime i piloti e gli altri militari a bordo hanno
sgranato gli occhi: "Cos'è quella cosa?"
si sono chiesti l'un l'altro. Poi quei punti luminosi hanno
praticamente circondato il velivolo e la faccenda si è
fatta più chiara (si fa per dire). Quegli oggetti -
sette in tutto - non corrispendevano a niente di conosciuto.
Erano Ufo: oggetti non identificati. E le immagini dell'avvistamento
sono finite sul tavolo del comandante in capo delle forze
Armate messicane, Clemente Vega Garcia. Il comandante
le ha osservate attentamente, ha ordinato di indagare sul
video per assicurarsi che non si trattasse di un falso o di
un errore dopodiché ha deciso di consegnarlo a una
televisione, Televisa. E le immagini hanno fatto il giro del
mondo.
Giovedì
20 maggio il premier Berlusconi riferisce alla Camera
Martino: "La Croce Rossa non ci ha informati"
Camera
infuocata durante l'interrogazione parlamentare al ministro
della Difesa.
ROMA - "L'Italia non era stata avvertita delle torture
sui prigionieri iracheni da parte della Croce rossa conformemente
alla regola che i risultati delle visite ispettive della Croce
rossa formano oggetto di rapporti e di valutazione riservati
ed esclusivi fra il comitato e la autorità dei Paesi
sotto la cui giurisdizione ricadono i siti oggetto delle ispezione".
Lo ha affermato il ministro della Difesa, Antonio Martino,
rispondendo alle interrogazioni parlamentari alla Camera.
"Nessun rapporto della Croce rossa è stato mai
trasmesso al governo", ha ripetuto il ministro. Martino
ha detto di essere stato "sorpreso" dalle notizie
dei maltrattamenti e ha espresso "sdegno" per "fatti
inimmaginabili e imprevedibili". Il capo della Difesa
ha affermato comunque che i fatti sono avvenuti al di fuori
della zona di competenza italiana e che i militari italiani
in Iraq hanno sempre rispettato ogni norma.
PREMIER
IN AULA PRIMA DI VIAGGIO IN USA - "Ritengo che il presidente
del Consiglio debba venire in aula prima del suo viaggio negli
Stati Uniti, informare il Parlamento e discutere di tutta
la vicenda irachena" ha detto il segretario dei Ds Piero
Fassino nella sua replica a Martino. E in serata
la conferenza dei capigruppo della Camera ha stabilito che
giovedì 20 maggio il premierriferirà sull'Iraq.
AMNESTY:
NUMEROSE SEGNALAZIONI AL GOVERNO - Amnesty International afferma
di aver avuto numerosi contatti negli ultimi mesi con il governo
italiano sulla situazione dei diritti umani in Iraq. Tra le
altre il 4 aprile 2003 con il ministro degli Esteri Franco
Frattini sulle preoccupazioni relative al trattamento
dei prigionieri da parte degli Stati Uniti, denunciando in
particolare la situazione dei detenuti di Guantánamo.
L'associazione cita anche un memorandum del 13 giugno 2003
a Frattini e a Berlusconi con il problema della tortura
e il rispetto dei diritti umani e del diritto umanitario in
Iraq. Amnesty ha poi ricordato che il 3 luglio 2003 il sottosegretario
agli Esteri Boniver ha risposto a un'interrogazione
parlamentare che citava le prime denunce di Amnesty sulle
torture in Iraq. Lo stesso sottosegretario il 6 luglio 2003
ha incontrato Amnesty per discutere le preoccupazioni per
i casi di tortura e di altre violazioni dei diritti umani
e del diritto umanitario in Iraq.
PARADISI
FISCALI ADDIO!!!!
I nuovi membri dovranno adeguarsi agli standard europei
L'estensione degli accordi comunitari ai 10 nuovi stati membri,
impone l'adeguamento della loro normativa tributaria agli
standard europei. L'acquisizione del cosiddetto "acquis
comunitario" nel settore delle imposte indirette comprende
essenzialmente l'armonizzazione della normativa sull'Iva .
In particolare l'armonizzazione comporta l'applicazione di
un'imposta generale sui consumi non cumulativa, riscossa in
tutte le fasi della produzione e della distribuzione di beni
e servizi. Per quanto riguarda le accise l'armonizzazione
impone invece aliquote minime e norme comuni per la detenzione
e la circolazione dei beni.
Tutto ciò nella maggioranza di casi determina un appesantimento
del carico fiscale che in parte farebbe perdere i vantaggi
competitivi che alcuni di questi stati hanno raggiunto nel
corso degli ultimi anni e che hanno contribuito a richiamare
investimenti. Così, se da un lato l'ingresso nell'Ue
fornirà vantaggi anche agli operatori economici che
già si sono avventurati in tali paesi, occorrerà
fare i conti anche con eventuali sorprese che potrebbero derivare
dalla perdita dei benefici fiscali.
Elezioni
in India - Sonia Gandhi alla guida del paese
Roma
- Gli ultimi aggiornamenti sui risultati delle elezioni in India
confermano la vittoria dell'alleanza d'opposizione guidata dal
partito del Congresso di Sonia Gandhi, ai danni dell'Alleanza
democratica nazionale (Adn) del premier uscente Atal Bihari
Vajpayee. Secondo i dati parziali diffusi dal sito della
Bbc, relativi allo spoglio di 210 seggi su 543, la Adn avrebbe
conquistato 74 seggi contro i 105 dell'alleanza del partito
del Congresso. Entrambe le coalizioni non avrebbero la raggiunto
la soglia dei 272 seggi, necessari per avere la maggioranza
assoluta in Parlamento, ma i partiti della sinistra, che secondo
le proiezioni di voto avrebbero riscontrato un buon successo,
hanno già dichiarato di essere pronti a fornire il loro
appoggio a Gandhi, la quale diventerà con ogni probabilità
il nuovo primo ministro dell'India.