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Il PaSTONE
di Ermanno FILOSA
 
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Non c'è nulla di meglio che immaginare altri mondi per dimenticare quanto sia doloroso quello in cui viviamo. Almeno così pensavo allora. Non avevo ancora capito che, ad immaginar altri mondi, si finisce per cambiare anche questo...

da "Baudolino" - di Umberto Eco

13.05.2004

Missione in Iraq - Berlusconi incontra Zapatero

Roma - Silvio Berlusconi bacchetta Gianfranco Fini: sul ritiro spagnolo dall' Iraq il vicepremier fa 'considerazioni personali che riguardano lui personalmente'. Zapatero scavalca l'opposizione italiana e regala a Berlusconi la firma a Roma del Trattato per la nuova Costituzione Ue. Allo stesso tempo un invito all'Italia: ' Italia e Spagna possono dialogare con i Paesi arabi e del Mediterraneo '.
Berlusconi parla di ' comune preoccupazione ' per la situazione irachena e fissa un calendario: passaggio di sovranità ad un Governo legittimato dall' Onu entro il 30 giugno ed elezioni nel gennaio 2005.


Rumsfeld a sorpresa a Baghdad, nuove foto dal carcere dell'orrore

Baghdad - Visita a sorpresa in Iraq del segretario alla difesa Usa, Donald Rumsfeld e del capo degli Stati maggiori Usa, Richard Myers. I due, nel pieno dello scandalo suscitato dal trattamento dei detenuti nelle carceri irachene, sono arrivati in mattinata all'aeroporto internazionale della capitale. Rumsfeld e Myers vedranno il capo delle forze Usa in Iraq, generale Ricardo Sanchez e altri responsabili militari Usa nel paese. Dopo lo sbarco nel Paese in cui, dall'inizio della guerra, sono già morti oltre 700 soldati Usa, Rumsfeld e Myers, che sono accompagnati da imponenti misure di sicurezza, hanno subito cominciato gli incontri con le più alte autorità militari Usa a Baghdad.


LA FORZA E IL DOLORE DI BUSH


L'orrore unisce l'America: "Puniremo i colpevoli" Bush appare sconvolto dalla decapitazione di Berg, un evento che ha aperto un doloroso dibattito. Porge le
condoglianze alla famiglia, dichiara che "non c'è alcuna giustificazione per la brutale esecuzione di un civile innocente", che essa "ci ricorda la natura di quei pochi
che vogliono fermare la democrazia, i nemici della libertà che sperano di scuotere la volontà e la fiducia degli Usa in Iraq". Il presidente, che aveva visto le foto delle
torture inflitte ai detenuti iracheni, non si è sentito di guardare il video dell'assassinio.


Angioplastica coronaria, un aiuto dalla ceramica

Arterie occluse? La soluzione arriva dalla ceramica. Studiosi del Centro nazionale delle ricerche hanno infatti presentato i nuovi stent coronarici rivestiti di materiali ceramici che, privi di azione allergizzante infiammatoria, promettono di impedire il formarsi di nuove occlusioni post intervento.
I nuovi stent messi a punto dall'Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Cnr di Faenza (Istec), sono dunque biocompatibili, non allergenici e chimicamente inerti. Lo stent è usato negli interventi di angioplastica coronarica, tecnica di allargamento delle arterie, per ridurre e contenere le formazioni delle stenosi.
Questi interventi rappresentano un'alternativa a quelli cardiochirurgici di by-pass aorto-coronarici e sono in rapido sviluppo in tutto il mondo. Gli stent attualmente utilizzati non sono però in grado di impedire, anche a breve distanza dall'impianto, una nuova occlusione delle coronarie (restenosi) a causa della formazione di cicatrici all'interno delle coronarie trattate.
L'entità di questo evento potrà essere attenuata grazie ai nuovi stent del Cnr, la cui particolarità sta tutta nel rivestimento in nitruro di titanio, un materiale ceramico avanzato, in grado di ridurre il potenziale elettrochimico superficiale degli stent, assicurare un forte legame con l'acciaio e resistere all'usura. La ricopertura di nitruro di titanio dello stent, ha inoltre spiegato il ricercatore dell'Istec-Cnr e responsabile del progetto Antonio Ravaglioli, "è stata progettata per poter introdurre anche una piccolissima quantità di farmaco, che verrà rilasciato lentamente in modo tale da esaurirsi nell'arco di una settimana". L'infusione farmacologica potrà essere accompagnata anche da sostanze antitrombogeniche, così da eliminare quasi del tutto, ha concluso l'esperto, la formazione di eventuali nuove placche.


Una tessera per evitare lastre in eccesso

Una tessera personalizzata, tipo bancomat, che racconta la storia "radiologica" del paziente, cioè a quanti e a quali esami si è sottoposto nella vita. Obiettivo: scongiurare che vengano prescritti ed eseguiti esami identici, ridurre le "prescrizioni facili", proteggere il paziente dall'esposizione a radiazioni e ultrasuoni, a lungo nocivi per la salute, ed evitare sprechi per il servizio sanitario nazionale.
Lo chiedono i circa 4.000 radiologi, riuniti al congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica, ricordando che "la creazione della tessera è già prevista, ma non ancora attuata, da un decreto legislativo del 2000 sulla radioprotezione, che ha recepito una direttiva Ue".
"Sono state già adottate diverse misure per la radioprotezione, e alcune regioni sono molto avanti - spiega Lorenzo Bonomo dell'università Cattolica di Roma, presidente della Sirm - ma per la tessera i tempi sembrano essere ancora lunghi. Uno strumento del genere sarebbe invece utile perché il medico o lo specialista, leggendo in tempo reale la storia di ciascun paziente, potrebbe decidere in maniera più appropriata gli esami necessari e quindi prescriverli".
Contro il ricorso eccessivo alle prestazioni radiologiche, e soprattutto contro il problema delle liste di attesa, sono state realizzate linee guida, messe a punto da un gruppo di lavoro dell'Agenzia dei servizi sanitari regionali, composto da radiologi, società scientifiche ed esperti dell'Istituto superiore di sanità. Linee guida che attendono solo l'ok ufficiale della conferenza Stato-Regioni, e che "dettano regole - spiega Bonomo - per i radiologi, ma anche per i medici di famiglia e gli specialisti. Uno strumento a garanzia dell'appropriatezza delle indagini radiologiche, della salute dei pazienti e per il contenimento della spesa".

Medico on line

Seno cadente, come intervenire?

"Mia moglie, a causa dell'allattamento di 3 figli, ha il seno rilassato e sceso. E' possibile 'riempire' la parte superiore e se sì quanto verrebbe a costare un trattamento del genere?".
Risponde Roberto Bracaglia, dirigente di I livello della divisione di Chirurgia Plastica al policlinico "A. Gemelli" di Roma.
"Lo scivolameto del seno verso il basso (ptosi mammaria) di sua moglie può esser corretto in vari modi. Se il volume della ghiandola è conservato, si effettua un risollevamento dell'intera mammella e il suo rimodellamento (mastopessi). Se, invece, il volume della mammella è insufficiente, durante l'intervento di mastopessi si può aumentarne il volume con una protesi. I costi variano a secondo del tipo d'intervento da eseguire perché legati anche al tempo di utilizzazione della sala operatoria".


5 marzo: 7 punti luminescenti attorno all'aereo militare

L'aviazione messicana: Ufo avvistati nel cielo

Un velivolo militare ha filmato oggetti non identificati che si moltiplicano e che accelerano a velocità impressionanti

CIUDAD DEL CARMEN (Messico) - Stavolta la questione sembra più seria del solito. Se non altro perché ad annunciarla è stata niente meno che la Difesa messicana. Nei cieli di Ciudad Del Carmen sono stati avvistati oggetti luminosi non identificati: punti luminescenti che nel buio si moltiplicano, si spostano con movimenti rapidi e sussultori, con improvvise accelerazioni e repentine decelerazioni. E parliamo di cambi di velocità notevoli: da 100 a 600 chilometri, stando alle indicazioni degli strumenti di bordo dell'aereo militare in missione che li ha non soltanto avvistati ma anche filmati. Era il cinque marzo scorso.

STUPORE - Sulle prime i piloti e gli altri militari a bordo hanno sgranato gli occhi: "Cos'è quella cosa?" si sono chiesti l'un l'altro. Poi quei punti luminosi hanno praticamente circondato il velivolo e la faccenda si è fatta più chiara (si fa per dire). Quegli oggetti - sette in tutto - non corrispendevano a niente di conosciuto. Erano Ufo: oggetti non identificati. E le immagini dell'avvistamento sono finite sul tavolo del comandante in capo delle forze Armate messicane, Clemente Vega Garcia. Il comandante le ha osservate attentamente, ha ordinato di indagare sul video per assicurarsi che non si trattasse di un falso o di un errore dopodiché ha deciso di consegnarlo a una televisione, Televisa. E le immagini hanno fatto il giro del mondo.


Giovedì 20 maggio il premier Berlusconi riferisce alla Camera

Martino: "La Croce Rossa non ci ha informati"

Camera infuocata durante l'interrogazione parlamentare al ministro della Difesa.

ROMA - "L'Italia non era stata avvertita delle torture sui prigionieri iracheni da parte della Croce rossa conformemente alla regola che i risultati delle visite ispettive della Croce rossa formano oggetto di rapporti e di valutazione riservati ed esclusivi fra il comitato e la autorità dei Paesi sotto la cui giurisdizione ricadono i siti oggetto delle ispezione". Lo ha affermato il ministro della Difesa, Antonio Martino, rispondendo alle interrogazioni parlamentari alla Camera. "Nessun rapporto della Croce rossa è stato mai trasmesso al governo", ha ripetuto il ministro. Martino ha detto di essere stato "sorpreso" dalle notizie dei maltrattamenti e ha espresso "sdegno" per "fatti inimmaginabili e imprevedibili". Il capo della Difesa ha affermato comunque che i fatti sono avvenuti al di fuori della zona di competenza italiana e che i militari italiani in Iraq hanno sempre rispettato ogni norma.

PREMIER IN AULA PRIMA DI VIAGGIO IN USA - "Ritengo che il presidente del Consiglio debba venire in aula prima del suo viaggio negli Stati Uniti, informare il Parlamento e discutere di tutta la vicenda irachena" ha detto il segretario dei Ds Piero Fassino nella sua replica a Martino. E in serata la conferenza dei capigruppo della Camera ha stabilito che giovedì 20 maggio il premierriferirà sull'Iraq.

AMNESTY: NUMEROSE SEGNALAZIONI AL GOVERNO - Amnesty International afferma di aver avuto numerosi contatti negli ultimi mesi con il governo italiano sulla situazione dei diritti umani in Iraq. Tra le altre il 4 aprile 2003 con il ministro degli Esteri Franco Frattini sulle preoccupazioni relative al trattamento dei prigionieri da parte degli Stati Uniti, denunciando in particolare la situazione dei detenuti di Guantánamo. L'associazione cita anche un memorandum del 13 giugno 2003 a Frattini e a Berlusconi con il problema della tortura e il rispetto dei diritti umani e del diritto umanitario in Iraq. Amnesty ha poi ricordato che il 3 luglio 2003 il sottosegretario agli Esteri Boniver ha risposto a un'interrogazione parlamentare che citava le prime denunce di Amnesty sulle torture in Iraq. Lo stesso sottosegretario il 6 luglio 2003 ha incontrato Amnesty per discutere le preoccupazioni per i casi di tortura e di altre violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario in Iraq.

PARADISI FISCALI ADDIO!!!!

I nuovi membri dovranno adeguarsi agli standard europei

L'estensione degli accordi comunitari ai 10 nuovi stati membri, impone l'adeguamento della loro normativa tributaria agli standard europei. L'acquisizione del cosiddetto "acquis comunitario" nel settore delle imposte indirette comprende essenzialmente l'armonizzazione della normativa sull'Iva . In particolare l'armonizzazione comporta l'applicazione di un'imposta generale sui consumi non cumulativa, riscossa in tutte le fasi della produzione e della distribuzione di beni e servizi. Per quanto riguarda le accise l'armonizzazione impone invece aliquote minime e norme comuni per la detenzione e la circolazione dei beni.
Tutto ciò nella maggioranza di casi determina un appesantimento del carico fiscale che in parte farebbe perdere i vantaggi competitivi che alcuni di questi stati hanno raggiunto nel corso degli ultimi anni e che hanno contribuito a richiamare investimenti. Così, se da un lato l'ingresso nell'Ue fornirà vantaggi anche agli operatori economici che già si sono avventurati in tali paesi, occorrerà fare i conti anche con eventuali sorprese che potrebbero derivare dalla perdita dei benefici fiscali.

Elezioni in India - Sonia Gandhi alla guida del paese

Roma - Gli ultimi aggiornamenti sui risultati delle elezioni in India confermano la vittoria dell'alleanza d'opposizione guidata dal partito del Congresso di Sonia Gandhi, ai danni dell'Alleanza democratica nazionale (Adn) del premier uscente Atal Bihari Vajpayee. Secondo i dati parziali diffusi dal sito della Bbc, relativi allo spoglio di 210 seggi su 543, la Adn avrebbe conquistato 74 seggi contro i 105 dell'alleanza del partito del Congresso. Entrambe le coalizioni non avrebbero la raggiunto la soglia dei 272 seggi, necessari per avere la maggioranza assoluta in Parlamento, ma i partiti della sinistra, che secondo le proiezioni di voto avrebbero riscontrato un buon successo, hanno già dichiarato di essere pronti a fornire il loro appoggio a Gandhi, la quale diventerà con ogni probabilità il nuovo primo ministro dell'India.



MAGGIO 2004