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Non
c'è nulla di meglio che immaginare altri mondi per dimenticare
quanto sia doloroso quello in cui viviamo. Almeno così
pensavo allora. Non avevo ancora capito che, ad immaginar altri
mondi, si finisce per cambiare anche questo...
da "Baudolino" - di Umberto Eco |
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18.05.2004
IRAQ
- MORTO UN SOLDATO ITALIANO
ROMA - E' deceduto nella notte, a seguito delle gravi ferite
riportate ieri per l'esplosione di un colpo di mortaio Matteo
Vanzan, caporale in ferma breve del reggimento lagunari "Serenissima".
Vanzan era stato colpito insieme ad altri due soldati - le
cui condizioni non destano preoccupazione - durante un attacco
alla base Libeccio di Nassiriya da parte dei miliziani fedeli
al leader integralista Moqtada al Sadr. La sitazione era apparsa
subito molto critica agli occhi dei sanitari, e nemmeno un
disperato intervento chirurgico è bastato a salvargli
la vita. Il decesso è avvenuto - secondo un comuncato
dello stato maggiore italiano - alle 4.30 di questa notte.
Vanzan era nativo di Dolo (Venezia) e risiedeva a Campo Nogara,
una località della provincia. Dal 2003 prestava servizio
presso il reggimento "Serenissima" con l'incarico
di fuciliere assaltatore. Straziati i familiari: "Era
andato in Iraq per portare la pace - ha commentato il padre
Enzo - ma questa, mi sembra, non è più una missione
di pace". In un comunicato ufficiale il ministro della
Difesa Martino ha espresso il cordoglio del nostro governo
ai parenti del caduto.
La
carta dei diritti-doveri all'educazione permanente
A Roma, nell'ambito della manifestazione di quattro giorni
"Festa della citta' che apprende", e' stato presentato
il "Manifesto dei diritti-doveri all'Educazione permanente",
promossa dall'Auser. Inoltre la pratica della solidarieta'
e'
fortemente legata alla conoscenza. Conoscenza come strumento
per l'esercizio della solidarieta' e della cittadinanza attiva.
Il cittadino competente e' il
"difensore civico garante dell'universalita' dei diritti".
"I cittadini singoli o associati - si legge nel documento
- devono poter accedere a tutte le opportunita' culturali
e formative presenti nel territorio e alle nuove tecnologie.
Devono essere promossi centri informativi e di orientamento
e definite nuove figure di operatori culturali piu' vicini
alle esigenze delle persone soprattutto quelle che si trovano
in difficolta'". La Carta sancisce inoltre il diritto
alla trasmissione della memoria storica, la diffusione di
una coscienza sociale ed ecologica, l'incremento della capacita'
delle persone di compiere scelte appropriate nel consumo di
beni e
servizi e di godere senza discriminazioni delle tutele e opportunita'
offerte dalla legislazione e dalle reti di servizi.
BATTAGLIA
POLITICA SULLA MISSIONE IN IRAQ
ROMA - "La nostra è una missione di pace negli
intenti e nel modus operandi: a non volere la pace sono quelli
che sparano con mortai pesanti sui nostri militari".
Lo ha ribadito stamattina il ministro della Difesa Antonio
Martino al suo arrivo a Bruxelles dove oggi si tiene una riunione
dei ministri degli Esteri e della Difesa dell'Ue. "Qualsiasi
missione - ha proseguito il ministro - di qualsiasi tipo contempla
nelle regole di ingaggio l'uso proporzionato della forza in
risposta alle aggressioni". ''E' un momento di dolore
e di riflessione molto profonda che mi auguro sia turbato
il meno possibile da improprie strumentalizzazioni'', afferma
il presidente della camera Pier Ferdinando Casini. L'opposizione
non concorda sulla prosecuzione della missione in Iraq. Il
capogruppo Ds alla Camera Luciano Violante, chiede "che
il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, venga in aula,
oggi o domani, a riferire sulle vicende irachene, alla luce
anche del mutato contesto". Per Violante "i nostri
militari per le regole di ingaggio che hanno sono bersaglio
e non si possono difendere. Il contesto - aggiunge l'esponente
della Quercia - è di carattere bellico e la missione
non è di pace. Intendiamo sapere - conclude - cosa
Berlusconi proporrà a Bush alla luce degli eventi".
IRAQ
Un'autobomba uccide a Baghdad il capo del governo iracheno
Un'autobomba scoppiata questa mattina vicino al quartier generale
della coalizione angloamericana a Baghdad ha ucciso il presidente
di turno del consiglio di governo iracheno, Ezedin Salim.
Nell'attentato sono morte almeno dieci persone. Intanto nei
combattimenti tra i guerriglieri di Moqtada al Sadr e le truppe
della coalizione a Nassiriya e Kerbala sono morti un militare
italiano e 14 miliziani iracheni.
STATI
UNITI
Il Massachusetts autorizza i matrimoni omosessuali
Con più di mille persone pronte a festeggiarle fuori
dal municipio, Marcia Hams e Susan Shepherd sono state domenica
la prima coppia omosessuale a ottenere una licenza di matrimonio
a Cambridge, nel Massachusetts. Hams, 56 anni, e Shepherd,
52, erano arrivate il giorno prima per essere certe di essere
le prime lesbiche a sposarsi. Il Massachusetts è il
primo stato degli Usa a legalizzare i matrimoni omosessuali.
ARGENTINA
Indagato a cinque anni !!!!
A soli cinque anni, un bambino della scuola Nicolás
Avellaneda di Buenos Aires ha già problemi con la giustizia.
È accusato di aver rubato un pupazzetto di hulk a un
compagno di classe. A denunciarlo è stata la madre
del bambino derubato, una ex poliziotta. La magistratura ha
pensato che proprio non era il caso di sorvolare sul furto
e ha aperto un'indagine investigativa. Da qualche tempo d'
altronde a Buenos Aires vige la regola della tolleranza zero
contro il crimine
Meteo
sexy !!!!........
In mezzo secolo di storia, la tv italiana ha sempre voluto
che a leggere le previsioni del tempo fossero dei compassatissimi
signori del servizio meteorologico dell'aeronautica. Ma lo
scorso settembre c'è stata una rivoluzione. Per la
prima volta una ventunenne alta un metro e settantacinque,
bionda con gli occhi azzurri, ha cominciato a leggere le previsioni
su Retequattro: Eleonora Pedron, ex miss Italia 2002, ha rapidamente
conquistato una grossa fetta di pubblico maschile. Ma non
il suo direttore Emilio Fede, che qualche giorno fa l' ha
messa alla porta per aver osato farsi fotografare in tanga
da una rivista.
Gli Usa stanziano 350 milioni
di dollari per progetti di ricerca sull'idrogeno
I fondi rappresentano circa un terzo del totale di 1,2 miliardi
di dollari che Bush ha deciso di destinare alla ricerca per
portare l'idrogeno e la tecnologia delle
celle a combustibile dai laboratori alla realtà Il
segretario del Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti,
Abraham Spencer, ha annunciato che 350 milioni
di dollari saranno dedicati, in tutta la nazione, ad iniziative
scientifiche e progetti di ricerca finalizzati a creare un'economia
dell'idrogeno. Si tratta della cosiddetta
Hydrogen Fuel Initiative in cui i progetti, selezionati in
base al merito secondo criteri competitivi, coinvolgono 30
organizzazioni e oltre 100 partners.
Riceveranno fondi il mondo accademico, l'industria e gli stessi
laboratori nazionali del Dipartimento dell'energia.
Le principali aree di ricerca includono:
1 - Sistemi per immagazzinare l'idrogeno. Sono stati finanziati
tre centri di eccellenza, ciascuno guidato da un laboratorio
nazionale (National Renewable Energy Laboratory, Los Alamos
National Laboratory e Sandia National Laboratory) e composto
da diversi partner accademici e industriali. Fondi stanziati:
USD 150 milioni su 5 anni, cui vanno aggiunti circa USD 20
milioni da
investitori privati.
2 - Dimostrazioni pratiche di veicoli ed infrastrutture.
Le società energetiche e quelle che producono automobili
lavoreranno a questo progetto per ottenere sistemi completi
ed integrati in grado di operare nel mondo
reale. Fondi stanziati: USD 190 milioni su 5 anni, più
investimenti privati per USD 190 milioni.
3 - Ricerca sulle celle a combustibile.
Progetti che si dirigono su tematiche come i costi e la durata
delle celle a combustibile per consumo elettronico ed altre
applicazioni. Fondi stanziati: USD 13 milioni su tre anni,
con un investimento privato addizionale di USD 10 milioni.
I fondi si aggiungono ai USD 75 milioni assegnati lo scorso
anno dal Dipartimento dell'energia.
4 - Educazione alla tecnologia dell'idrogeno
- I progetti includono corsi per studenti e insegnanti e mirano
a far crescere l'attenzione verso le nuove tecnologie in corso
di sviluppo.
E' stata inoltre sottolineata la partecipazione congiunta
di imprese, università, laboratori nazionali e amministrazioni,
in particolare della California. Il
governatore ha annunciato lo studio di un piano che prevede
in sei anni la costruzione lungo le autostrade dello stato
di 200 stazioni di rifornimento a idrogeno (Hydrogen Highway
Network). Attualmente sono presenti in
California 17 stazioni a idrogeno.
Oceani
e fondali di plastica
La plastica ha ormai invaso non solo le terre emerse, ma anche
i mari e gli oceani. E quel che è peggio sta letteralmente
tappezzando i fondali con piccoli, quasi microscopici, frammenti
i cui effetti sulla salubrità dell'ambiente e il benessere
delle specie animali e vegetali potrebbero essere pericolosi.
L'allarme arriva da un articolo sulla rivista Science a opera
di un gruppo di ricercatori guidati da Richard Thompson dell'Università
di Plymouth in Gran Bretagna. "Negli ultimi 40 anni - scrivono
gli scienziati - grandi pezzi di plastica sono stati individuati
negli habitat marini dai poli all'equatore. Sono stati segnalati
anche frammenti più piccoli, ai quali però si
è prestata meno attenzione". Per cercare di saperne
qualcosa di più, i ricercatori hanno iniziato a studiare
le spiagge nei pressi di Plymouth, sulla costa inglese della
Manica. Hanno così scoperto che questi frammenti sono
il frutto della rottura di quelli più grandi, sottoposti
a sforzi meccanici come la violenza delle onde e l'urto con
le spiagge. Proprio per questo si trovano soprattutto sui fondali
sabbiosi, dove è stata identificata la presenza di ben
nove plastiche di tipo diverso, usate per produrre vestiti,
imballaggi e cavi.
Poi hanno esaminato altre spiagge su tutta la costa del Regno
Unito: come la gramigna in tutti gli habitat ricomparivano i
microscopici frammenti plastici. Peggio ancora, esaminando i
campioni di plancton raccolti a partire dal 1960 sulle rotte
che collegano Aberdeen con le isole Shetland e la punta settentrionale
della Scozia con l'Islanda, i frammenti plastici sono ricomparsi.
Anzi, più i campioni erano recenti, maggiore era la quantità
di plastica che si trovava al loro interno.
Quali gli effetti di questo velo di plastica che si sta stendendo
sugli oceani? "è presto per dirlo", risponde
Thompson. In alcuni esperimenti, però, si è visto
che paguri e altri piccoli animaletti acquatici possono ingerire
questi frammenti. Il timore è che le sostanze tossiche
della plastica entrino in questo modo nella catena alimentare,
minacciando la salute non solo degli altri organismi acquatici
ma anche dell'uomo.
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